NUMERI E CURIOSITÀ – La data è decisa; si gioca lunedì 25 maggio alle ore 18. Sarà la quinta volta che la stracittadina andrà in scena nel mese di maggio in “casa” della Lazio.

IL PRIMO PRECEDENTE – Risale al 1932. Si giocò di primo maggio e Masetti e compagni, dopo aver vinto per 2-0 il match d’andata, si imposero anche al ritorno con un perentorio 4-1. In panchina, a guidare la squadra, c’era l’ungherese Janos Baar subentrato alla nona giornata al posto dell’inglese Herbert Burgess.

PENULTIMA DI CAMPIONATO – La stracittadina nel mese di maggio è andata in scena anche nel 1940: era il 26 maggio ed era la penultima giornata. La Lazio si impose per 1-0. A fine stagione i biancocelesti arrivarono quarti, totalizzando 35 punti mentre la Roma chiuse al sesto posto con 29. Anche nel 1938/39 si giocò alla penultima ed a vincere furono i giallorossi che si imposero per 3-1. Fu il primo campionato con l’introduzione della regola del quoziente reti (rapporto tra gol fatti gol subiti). L’Italia aveva appena conquistato per la seconda volta, in Francia, il titolo di campione del mondo e la Roma giocava a campo Testaccio. Il Bologna a fine stagione vinse il suo quinto titolo mentre i giallorossi arrivarono sesti con tre punti in più sulla Lazio, ottava.

L’ULTIMO PRECEDENTE – Risale a 73 anni fa: era il 24 maggio del 1942 e Lazio-Roma finì 1-1 allo stadio nazionale del PNF (partito nazionale fascista), demolito nel 1957, per far posto al futuro stadio Flaminio. Quart’ultima giornata di campionato: vantaggio giallorosso dopo appena 5′ grazie all’argentino Miguel Angel Pantò. Pareggio biancoceleste al 68′ firmato dal centravanti Aldo Puccinelli. I giallorossi conquistarono a fine stagione il loro primo storico scudetto mentre i biancocelesti arrivarono quarti. Allenatore di quella Roma era l’ungherese Alfred Shaffer, pluridecorato giocatore ed allenatore che morì in guerra nel 1945. Era la Roma di capitan Masetti, di Brunella, di Coscia, Pantò e del bomber Amedeo Amedei, 18 reti in quella stagione. Il Presidente era Edgardo Bazzini, ex importante funzionario dell’Agip che aveva poco a che fare con il mondo del calcio e per questo fu inizialmente accolto con grande diffidenza. Rimasto in carica dal ’41 al ’43, è entrato per sempre nella storia del club vincendo il primo scudetto.

Matteo Pirritano

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1 commento

  1. FORZA ROMA ! Nel derby partire con il serbo, Doumbia, Ibarbo. Nel 2°
    tempo se disponibile Florenzi e TOTTI: che deve pero’ giocare da centravanti e tirare non solo fare bellissimi assist ai compagni che spesso falliscono. GRANDISSIMO CAPITANO ! ROMA !

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