L’AVVERSARIA – Ed è ancora Roma-Inter. La sfida infinita tra le due squadre mette in scena il suo quarto (e penultimo) atto di questa stagione. I giallorossi e i nerazzurri scendono questa sera sul manto erboso dell’Olimpico (ore 20.45, arbitra Rizzoli) per la semifinale d’andata di Coppa Italia. Le parole di Montella ieri in conferenza stampa, sembrano la perfetta fotografia della situazione in cui i due club si avvicinano all’incontro: “Si affrontano due squadre ferite per il cammino avuto campionato. La Coppa Italia è quasi l’ultimo traguardo stagionale per entrambe”. Stagioni simili insomma quelle dei due team, in cui giallorossi e nerazzurri hanno vissuto un’inizio difficile, un cambio in corsa della guida tecnica (da Ranieri a Montella e da Benitez a Leonardo) e hanno visto andare progressivamente in fumo gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.

INTER E NUMERI – La sbornia da “triplete” sembra essere stato il vero motivo del fallimento nerazzurro di questa stagione. Appena insediato, Rafa Benitez capì che la rosa che aveva vinto tutto in Italia e in Europa, necessitava di un restauro in quasi tutti i suoi reparti. Le dichiarazioni di molti giocatori a poche ore dalla vittoria della Champions League sembravano un chiaro biglietto d’addio alla piazza meneghina, con alcuni dei protagonisti assoluti (vedi Maicon, Sneijder e Milito) pronti a fare le valige per seguire Josè Mourinho nella nuova avventura “Galactica”. Questo e una serie di assenze importanti, hanno reso incerto il cammino stagionale dei nerazzurri. Nonostante i risultati ad intermittenza, la gestione Benitez ha comunque portato in dote due trofei: la Supercoppa Italiana, vinta a San Siro contro la Roma, e il Mondiale per club. Questo però non è bastato salvare la panchina del tecnico spagnolo, non aiutato dai difficili rapporti con alcuni dei senatori dello spogliatoio e con la presidenza del club. Al suo posto è arrivato l’ex milanista Leonardo. Dopo un buon inizio (favorito anche da alcuni rinforzi nella rosa: Ranocchia, Nagatomo, Kharja e Pazzini), il brasiliano ha cominciato a subire una serie di battute d’arresto, culminate con la sconfitta nel derby e dall’eliminazione dalla Champions League. Inoltre con una gara in meno rispetto a Benitez (25 contro 24)  ha subito lo stesso numero di sconfitte (7) ed incassato più gol (35 contro i 28 dello spagnolo). Il brasiliano va in attivo se si contano le vittorie finora ottenute (15 a 12) e i gol realizzati (47 con “Leo”, 41 con Benitez).

TATTICA – Leonardo dovrà fare i conti con un’assenza di primo piano: Samuel Eto’o infatti, a causa di una distorsione alla caviglia sinistra, non è stato convocato per il match di questa sera. Il tecnico brasiliano sarà costretto a schierare il tandem Milito-Pazzini che, se dal punto di vista realizzativo può sembrare un’assoluta garanzia, dal punto di vista tattico potrebbe portare qualche problema in fase di costruzione di gioco, vista la propensione dei due giocatori (in quanto prime punte) a giocare il più possibile vicino alla porta. Perso Eto’o l’allenatore nerazzurro però potrà contare nuovamente su Maicon e Thiago Motta, grandi esclusi dalla partita persa nell’ultimo turno con il Parma (ufficialmente per scelta tecnica, ufficiosamente per comportamenti poco professionali). Per il resto formazione annunciata: Julio Cesar tra i pali; difesa a quattro formata da Maicon, Lucio, Ranocchia e Nagatomo; il centrocampo sarà formato da Zanetti, Thiago Motta e Stankovic, infine Sneijder agirà dietro il duo d’attacco Milito-Pazzini

INTERNAZIONALE F.C

Portieri
1 Soares de Espindola Julio Cesar (NAZ.BRA)
12 Castellazzi Luca (ITA)
21 Orlandoni Paolo (ITA)

Difensori
2 Cordoba Ivan Ramiro (NAZ.COL)
4 Zanetti Javier (ARG)
6 Da Silva Ferreira Lucimar Lucio (NAZ.BRA)
13 Sisenando Maicon Douglas (NAZ.BRA)
15 Ranocchia Andrea (NAZ.ITA)
23 Materazzi Marco (ITA)
25 Samuel Walter Adrian (NAZ.ARG)
26 Chivu Cristian (NAZ.ROM)
55 Nagatomo Yuto (NAZ.GIA)
57 Natalino Felice (ITA)

Centrocampisti
5 Stankovic Dejan (NAZ.SER)
8 Motta Thiago (NAZ.ITA)
10 Sneijder Wesley (NAZ.OLA)
14 Kharja Houssine (FRA)
17 MacDonald Mariga Wanyama (KEN)
19 Cambiasso Esteban Matias (NAZ.ARG)
20 Obi Joel Chukwuma (NIG)
29 Coutinho Correia Philippe (BRA)

Attaccanti
7 Pazzini Giampaolo (NAZ.ITA)
9 Samuel Eto’o Fils (NAZ.CAM)
18 Suazo David (NAZ.HON)
22 Milito Diego Alberto (ARG)
27 Pandev Goran (NAZ.MAC)

ALLENATORE: Nascimento De Araujo Leonardo (BRA)

Probabile formazione (4-3-1-2):
Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Thiago Motta, Stankovic; Sneijder; Milito, Pazzini

Giacomo Capellini

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