L’AVVERSARIA, IL GENOA – A 50 punti in campionato, con 5 giornate ancora da giocare, il sogno (insperato) del Genoa può ancora avverarsi: qualificarsi in Europa League. C’è già riuscito Gian Piero Gasperini al suo primo ciclo in rossoblù, qualificandosi quarto al termine del campionato ’08/’09. Vuole riprovarci, oggi, alla guida di un club rinato, proprio sotto la guida di un tecnico esperto che, tra Milano e Palermo, aveva quasi perso la voglia di farsi sentire. Oggi quella voglia c’è, sul campo si vede. Sta alla Roma saperla arginare.

IL MOMENTO – Il Genoa viene da due vittorie consecutive, arrivate grazie a 6 gol segnati e 2 subiti. Al Marassi ne ha fatto le spese il Cesena, a San Siro il Milan di Inzaghi, ancor più ridimensionato dallo show genoano. Gasperini lo sa: il momento è ottimo e va sfruttato il fattore psicologico. Dal 2010/11 il Genoa non totalizzava tanti punti in campionato (51 all’epoca, 50 oggi), salvandosi con numerose giornate d’anticipo. Con la sconfitta interna della Sampdoria contro la Juventus campione d’Italia, il sorpasso è tutto fuorché un miraggio.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Out Burdisso per squalifica, a comporre il muro difensivo a tre saranno Roncaglia, De Maio e Izzo. A centrocampo Gasperini non può e non vuol fare a meno di Bertolacci, perno del centrocampo a 5 utile a servire le due punte: Falque e Niang.

Riccardo Cotumaccio
Twitter: @_Cotu

LA PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): 1 Perin; 14 Roncaglia, 4 De Maio, 5 Izzo; 21 Edenilson, 88 Rincon, 20 Tino Costa, 91 Bertolacci, 18 Bergdich; 24 Falque, 11 Niang.
A disp: 23 Lamanna, 39 Sommariva, 2 També, 15 Marchese, 93 Laxalt, 38 Mandragora, 33 Kucka, 16 Lestienne, 22 Borriello, 19 Pavoletti.
All. Gasperini
INDISPONIBILI: Ariaudo, Perotti.
SQUALIFICATI: Burdisso.
DIFFIDATI: T. Costa, De Maio, Edenilson Niang, Pavoletti.
IN DUBBIO: Marchese.
BALLOTTAGGI: Bergdich-Kucka.

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