MASSA GIALLOROSSA VERSILIA – Dopo la brutta sconfitta contro il Napoli, la Roma si gioca una buona fetta delle possibilità rimaste per centrare l’accesso alla prossima Champions League con le prossime ancor più importanti partite contro Fiorentina e Sampdoria. Romanews Web Radio ha contattato il presidente del Massa Giallorossa Versilia, Giuseppe Pavone, per conoscere la realtà romanista del suo club e analizzare il momento della squadra e il prossimo match, molto sentito nelle sue zone.

ROMANISTI IN VERSILIA – “La nostra associazione si distingue dalle realtà tradizionali concentrate in una sola città, noi abbiamo voluto puntare all’obiettivo di valorizzare tutto il territorio della Versilia, per non escludere nessuno. Nel nostro viaggio, partito due anni fa, abbiamo cominciato a raccogliere il mosaico dei tifosi giallorossi sparsi in un territorio vasto come questo, che si sentivano un po’ dispersi. Siamo soddisfatti della partenza, nati ufficialmente il 2 di gennaio, oggi contiamo 80 soci effettivi, con altrettanti ufficiosi ‘in rampa di lancio’. Il nome è stato discusso per più di un mese e abbiamo voluto giocare con la parola ‘Massa’. Non si riferisce propriamente alla città, ma alla moltitudine di persone che vogliono sostenere i colori giallorossi. La sede è poi a Massa, ma lo statuto non ci preclude di poter avere altre sottosezioni nel territorio. La parola ‘Massa’ gioca quindi un doppio ruolo. La sede è la Locanda di Jack Flinn, fortino giallorosso in Versilia di proprietà di uno dei consiglieri. Ci stiamo impegnando molto con il nostro direttivo, un bel gruppo, che ha voglia di fare e di stupire, composto da: vice presidente Battista Raffaele, tesoriere Enrico Sani, responsabile comunicazione Luigi Tasciotti, consigliere Manuel Biagi e consigliere Barbara Sorrentino. A livello interno ci siamo strutturati in dei comparti, dove ognuno segue determinati progetti che vengono portati avanti autonomamente. Ci tengo a ringraziare anche l’Airc 1971, che ci ha dato una mano per cominciare fin da subito nel migliore dei modi, con eventi importanti come ‘La Maglia come Seconda Pelle’, che abbiamo articolato in tre serate. La prima ha coinvolto l’ex giocatore Loris Boni, mentre la seconda è stata dedicata all’era Sensi. Abbiamo dunque presentato le maglie di quel periodo, con la partecipazione di Cristiano Zanetti. Per la terza serata preparatevi, stiamo lavorando a qualcosa di importante, vorremmo sorprendere. Nella zona ci sono tante realtà giallorosse e noi non ci vogliamo chiudere, siamo aperti a ogni tipo di collaborazione, per far sì che questo territorio sia valorizzato, perché pieno di romanisti. Il nostro è inoltre uno dei pochi club che porterà avanti una campagna sul calcio femminile, infatti seguiremo la squadra a Firenze nelle prossime uscite. Vogliamo dare il segnale che noi sosteniamo i colori giallorossi tutti e che anche le nostre ragazze hanno bisogno del sostegno dei tifosi”.

IL MOMENTO DELLA ROMA – “La Roma sta sbagliando dall’inizio, infatti la partita che ha cominciato a compromettere la stagione è stata già quella con il Milan, persa all’ultimo minuto con il gol di Cutrone, poi ne abbiamo vissute tante altre. Lazio, Inter, Napoli sono scontri diretti che puoi perdere, ma sono le altre che devi assolutamente vincere. La cosa che manca è il carattere, quello che ha contraddistinto gli anni ’80 e ’90, che facevano del furore agonistico vittorie sul campo. Negli ultimi tempi abbiamo avuto poco da offrire da quel punto di vista. Ormai ci dobbiamo rassegnare, prima della costruzione dello stadio dovremo andare avanti a suon di plusvalenze. Finché non si sbloccherà questa situazione non saremo mai a livello delle grandi d’Europa”.

FIORENTINA – “Hai avuto 9 mesi per provare a raddrizzare le cose e la società ha dato un segnale forte mandando via Monchi e Di Francesco. Il carattere passivo nella squadra però rimane evidente, è come un pugile alle corde. Adesso andremo a giocare con la Fiorentina, ma sarebbe utopistico pensare alla vittoria. Non voglio partire sconfitto, ma la vedo dura con questo atteggiamento. Serve una prova di carattere, che però la Roma non ha mai messo in campo in questa stagione. Mancano giocatori attaccati alla maglia, affamati, combattenti, in loro non vedo queste caratteristiche. Se non ci metteremo cuore, passione e ardore sarà difficile andare a vincere i prossimi match. La classifica è corta, è vero, ma lo è anche per le altre, quindi dobbiamo pure guardarci indietro”.

Edoardo Frazzitta

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