Foto Tedeschi

SEMIFINALE ROMA EUROPA LEAGUE – Lotta, soffre, si difende, a volte anche male, e la spunta nel doppio confronto con l’Ajax. La Roma torna a vivere e a far vivere ai suoi tifosi una notte da brividi. Brividi di emozione per una semifinale di Europa League meritata quanto inaspettata. Il palcoscenico internazionale in questa stagione ha dato ai giallorossi quello che il campionato ha tolto, almeno per quanto raccolto nel girone di ritorno.

Roma in semifinale di Europa League

Paulo Fonseca, alla sua prima semifinale europea in carriera, si prende la sua soddisfazione personale e fuori dai confini tricolori si dimostra tecnico lucido e vincente (12 successi su 14 partite, sempre in gol nelle ultime 10 gare). Se per la società Roma si tratta della seconda semifinale in 4 anni dopo quella pazza e storica ottenuta eliminando il Barcellona, i nuovi patron della società, i Friedkin, sono alla loro prima assoluta. Dopo soli 8 mesi dal loro arrivo si ritrovano seduti nel salotto buono d’Europa accanto a Manchester United (prossima avversaria dei giallorossi), Arsenal e Villareal. Non ditelo a James Pallotta che per vedere giocare la sua Roma in una semifinale di Champions League ha dovuto aspettare 6 anni.

Dzeko porta il testimone delle semifinali

Il “pasionario” della gestione Fonseca, ironia della sorte, è il finalizzatore che lo porterà al suo traguardo più alto in un torneo internazionale. Edin Dzeko trova la rete decisiva dell’1-1 con il suo unico tiro in porta della partita. Ed è lui stesso ad ammettere di avere i giri contati in quanto a corsa, ma ci tiene a sottolineare che nelle notti magiche di Coppa, l’esperienza ha il suo peso. D’altronde qualcosa vorrà pur dire se il bosniaco è l’unico testimone delle due semifinali giocate dalla Roma negli ultimi 4 anni. Quindi, messaggio imbustato e spedito al mister con il quale il rapporto altalenante non ha mai toccato vette elevatissime. Bomber Dzeko prenota il biglietto aereo per il 29 aprile dove all’Old Trafford ritroverà tanti volti conosciuti durante la sua esperienza al City.

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Roma in semifinale, unico orgoglio italiano

La Roma è l’unica italiana rimasta in corsa nelle coppe. A Pellegrini e compagni toccherà tenere alti i colori del tricolore in Europa che, nell’ordine, in questa stagione ha perso l’Inter (uscita ai gironi di Champions League), la Juventus, l’Atalanta e la Lazio (fuori tutte e tre agli ottavi di Champions), il Napoli e il Milan eliminati rispettivamente ai sedicesimi e agli ottavi di Europa League. Un bel parterre de roi da una trentina di trofei continentali, contro la Coppa delle Fiere conservata nella bacheca di Trigoria. Un vanto per i tifosi giallorossi che certamente avrebbero fatto valere già nella serata con l’Ajax e poi nel doppio confronto delle semifinali. E’ mancata e mancherà come l’aria la spinta dei sostenitori allo stadio e il coprifuoco delle 22 ha tolto loro anche lo sfogo dello strombazzare di clacson impazziti di sana gioia romanista che immaginiamo ci sarebbe stata anche questa notte.

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GSpin

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5 Commenti

  1. con o senza fascia il vero capitano della roma è edin dzeko forza roma per sempre foreverrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  2. Corre meno ??????? pare un lampione, giocatore imbarazzante, oltretutto a 7.5 netti ogni anno!!!!!!
    Fortunato sul gol praticamente a porta vuota oltretutto invisibile fino a quel momento.
    Per chi non conosce il regolamento la Roma sarebbe passata anche perdento per 1-0 quidi gol ininfluente come la prestazione di Dzeko.
    Speriamo che finalmente quest’anno ce lo togliamo dalle scatole…………….

    • Tranquillo Francè i soldi per lo stipendio non ce li metti tu. Va bene disprezzare sempre tutto e tutti, a voi piace essere tifosi così, ma ogni tanto fatelo un nome di chi vorreste al posto del malcapitato di turno contro il quale vi scagliate.

  3. Caro Francesco,il regolamento lo conosciamo meglio di te,e per la cronaca,2 a 0 usciamo subito
    mentre con 1 a 1 ,se loro segnano per il 2 a 1 ,abbiamo almeno la speranza dei supplementari ed eventualmente dei rigori.2 a 0 per loro , noi usciamo brutalmente. Quanto costa Dzeko ,sti cavoli
    intanto è l’unico che a Roma,per il momento ha le palle di dire quello che pensa,anche sbagliando.
    Nel caso di Pellegrini(che ammiro e stimo),nel caso del sesto giocatore in campo, non le ha avute.
    Lui li,da capitano o futuro,avrebbe dovuto bloccare tutti a non commettere quel grave errore.
    Secondo me,De Rossi lo avrebbe fatto.Baci a tutti forzaRoma

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