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ROMA LECCE LA CRONACA – La Roma, dopo il successo in Europa League contro il Gent, torna a vincere e convincere anche in campionato. Contro il Lecce termina . La squadra di Fonseca domina la partita per quasi tutti i 90 minuti, portandosi alla fine del primo tempo in doppio vantaggio con le reti di Under e Mkhitaryan. Nella ripresa ci pensa capitan Dzeko a mettere tutti d’accordo e chiudere la partita. Ora i giallorossi, seppur sempre al quinto posto, tornano a muovere la classifica e salgono a 42 punti e ritrovano una vittoria in casa che mancava, in campionato dal 15 dicembre.

RISCATTO UNDER – In piena emergenza coronavirus, la Roma torna in campo in Serie A, in una delle due partite che si sono disputate oggi nel nostro campionato. La squadra di Fonseca inizia la partita con l’atteggiamento giusto e dopo 12 minuti trova subito la via della rete: Mkhitaryan serve Under che a tu-per-tu con Vigorito non sbaglia. La reazione del Lecce latita, i capitolini creano dei presupposti senza riuscire a rendersi molto pericolosi. Il raddoppio viene sfiorato tre volte in pochi minuti: al 27′ Under tira alto, al 29′ Dzeko ispira Pellegrini che tutto solo in area piccola si divora un gol già fatto.

PRIMO TEMPO (QUASI) A UNA PORTA – La Roma crea, gioca a calcio e sfiora più volte il secondo gol senza riuscirci. Il Lecce prova a prendere coraggio allora e prima Smalling è decisivo in chiusura su Lapadula e poi sempre l’inglese vieta il gol a Majer dopo un errore clamoroso di Bruno Peres. Gli uomini di Fonseca, però, non perdono mai la retta via e al 37′ arriva il meritato raddoppio con Mkhitaryan, servito in modo delizioso da Dzeko: la rete dell’armeno assomiglia tremendamente alla sua prima in giallorosso contro il Sassuolo. Il primo tempo si chiude con l’ultima fiammata: Mkhitaryan serve Cristante, ma il tiro è facile preda di Vigorito.

IL COPIONE SI REPLICA – Fonseca rientra dagli spogliatoi con un Kluivert in più e un Pellegrini in meno, sostituito in modo precauzionale per un affaticamento muscolare. Liverani gioca la carta Shakov per Petriccione. All’inizio del secondo tempo la Roma sembra abbassare un po’ i ritmi, ma il Lecce – al di là che per un paio di tiri dalla distanza – non riesce a creare pericoli rilevanti per Pau Lopez. Dopo qualche minuto di gestione, dunque, i giallorossi tornano a far male: Kolarov mette per Dzeko che, dopo un miracolo di Vigorito, mette il tap-in in porta. Giacomelli prima annulla, ma dopo il consulto del Var assegna il 3-0.

PALO LAPADULA E KOLAROV CALA IL POKER – La Roma si esalta dopo il tris e si rende ancora pericolosa: prima sfiora un gran gol al volo Carles Perez, poi Dzeko colpisce male di testa su assist di Bruno Peres. Ci prova Lapadula a tenere alto l’orgoglio del Lecce con una girata stupenda che, però, si stampa sul palo. A quel punto i giallorossi fanno calare il sipario: azione bellissima con Perez che serve Kolarov in corsa e batte Vigorito. E’ la rete del 4-0 che chiude definitivamente i giochi. Dopo il successo con il Gent che non aveva tranquillizzato nessuno, la Roma ritrova punti, gioco e gol. E serviva veramente tanto.

Dallo Stadio Olimpico
Spiniello-Matera

Cronaca testuale
Alessandro Tagliaboschi

Roma-Lecce, le formazioni ufficiali

ROMA (4-2-3-1) (UFFICIALE): 13 Pau Lopez; 33 Bruno Peres, 6 Smalling, 23 Mancini, 11 Kolarov; 4 Cristante, 21 Veretout; 17 Under (61′ Carles Perez), 7 Pellegrini (46′ Kluivert), 77 Mkhitaryan; 9 Dzeko (81′ Kalinic).
A disp.: 63 Fuzato, 45 Cardinali, 15 Cetin, 41 Ibanez, 20 Fazio, 18 Santon, 37 Spinazzola, 14 Villar, 8 Perotti.
All.: Paulo Fonseca.

INDISPONIBILI: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Zaniolo (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Mirante (lesione menisco), Pastore (fastidio all’anca), Diawara (lesione al menisco esterno), Juan Jesus.
IN DUBBIO: 
SQUALIFICATI: –.
DIFFIDATI: Dzeko, Pellegrini, Veretout, Mancini.

LECCE (4-3-2-1) (UFFICIALE): 22 Vigorito; 7 Donati, 5 Lucioni, 13 Rossettini, 27 Calderoni; 14 Deiola, 4 Petriccione (46′ Shakov), 37 Majer (65′ Tachtisidis); 8 Mancosu, 72 Barak; 9 Lapadula.
A disp.: 21 Gabriel, 97 Chironi, 16 Meccariello, 6 Paz, 39 Dell’Orco, 3 Vera, 28 Oltremarini, 35 Rimoli.
All.: Fabio Liverani

INDISPONIBILI: Falco, Farias, Saponara, Babacar, Rispoli.
IN DUBBIO: –
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: Rispoli, Tachtisidis.

Arbitro: Giacomelli della sezione di Trieste.
Assistenti: Ranghetti – Bresmes
IV: Massimi
VAR: Mazzoleni
AVAR: Costanzo

Marcatori: 12′ Under (R), 37′ Mkhitaryan (R), 70′ Dzeko (R), 80′ Kolarov (R).
Ammoniti:48′ Mancini (R).
Espulsi: -.
Recupero: 2 pt, 2 st.
Note: -.

La cronaca

SECONDO TEMPO

90’+2 – Finisce il match!

90‘ – Due minuti di recupero.

88‘ – Kluivert recupera un ottimo pallone e va con il diagonale sinistro. Vigorito si distende bene e Kalinic sulla respinta non riesce a ribadire in rete.

83‘ – Cross in area romanista e Mancosu prova l’acrobazia. La sforbiciata finisce alta sopra la traversa.

81‘ – Ultimo cambio per la Roma: entra Kalinic per Dzeko. Standing ovation per il capitano. La fascia passa a Kolarov.

80′ – GOOOOOOOOOOOL DELLA ROMAAAAA!! Incontenibili i giallorossi: azione bellissima, con Carles Perez che poi serve Kolarov in corsa. Il serbo trafigge Vigorito!

76‘ – Una gran conclusione al volo di Lapadula si stampa sul palo.

74‘ – Grande cross di Bruno Peres, il colpo di testa di Dzeko termina alto.

71‘ – Occasione Roma! Perez prova la conclusione al volo, palla di poco fuori!

68‘ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA ROMAAAAA!! Dopo il consulto del Var, Giacomelli convalida la rete di Dzeko servito in modo delizioso da Kolarov: prima Vigorito fa il miracolo, poi arriva il tap-in vincente.

65‘ – Ci prova ancora Mancosu dalla distanza: il tiro finisce lontanissimo dalla porta di Pau Lopez. Intanto, c’è un altro cambio per Liverani: fuori Majer, dentro Tachtisidis.

62‘ – Grande intuizione di Kolarov che serve Kluivert in profondità: l’olandese serve Dzeko a rimorchio, ma lo stop del bosniaco è tutt’altro che perfetto.

61‘ – Secondo cambio per la Roma: fuori Under, dentro Carles Perez.

58‘ – Ci prova Deiola dalla distanza: palla fuori.

57‘ – Bruno Peres cavalca sulla destra e mette in mezzo: il Lecce chiude in angolo.

49‘ – Sul calcio di punizione ci prova Mancosu: para facile Pau Lopez.

48‘ – Mancini commette fallo su Lapadula: Giacomelli estrae il giallo.

46‘ – Inizia il secondo tempo. Subito un cambio per parte: il Lecce mette Shakov per Petriccione, mentre la Roma Kluivert per Pellegrini.

PRIMO TEMPO

45’+1 – Termina il primo tempo.

45‘ – Altra fiammata della Roma: nuovo recupero di palla di Dzeko, Pellegrini poi serve Mkhitaryan che mette un cross basso al centro. Arriva al tiro Cristante, ma para facile Vigorito.

44‘ – Sarà un minuto di recupero.

43‘ – Brivido per la Roma: Barak da sinistra mette in area un pallone insidioso che Pau Lopez è bravo a intercettare in presa bassa.

39‘ – Cambio di campo perfetto di Cristante. Bruno Peres corre bene in avanti, rientra sul sinistro ma il diagonale è troppo debole.

37′ – GOOOOOOOOOOOL DELLA ROMAAAAAAAAAA!!! Quattro passaggi e i giallorossi trafiggono Vigorito! Smalling esce palla al piede, Pellegrini imposta per Dzeko e il bosniaco serve Mkhitaryan che batte Vigorito.

34‘ – Grande chiusura di Mancini che resta a terra per un dolore al gluteo: Bruno Peres nell’indecisione nel buttare fuori la palla la regala a Majer che vola verso Pau Lopez. Salva tutto Smalling.

31‘ – Super Smalling! Barak prova a lanciare Lapadula verso la porta, ma la chiusura in scivolata dell’inglese è sensazionale.

30‘ – Sempre in avanti la Roma. Dzeko da posizione centrale carica il destro e conclude a rete. Vigorito blocca.

29‘ – Cosa si è mangiato Pellegrini! Under serve Dzeko in profondità, il bosniaco mette la palla al centro per il numero 7 che tutto solo al limite dell’area piccola mette fuori.

27‘ – Roma vicina al raddoppio! Altra giocata da numero 10 di Dzeko che senza guardare lancia Under in profondità: il turco si accentra e poi serve ancora il bosniaco. Ma il suo tiro, dal limite dell’area, termina alto.

23‘ – Buona giocata di Pellegrini che poi cambia campo e trova Kolarov. Il serbo prova il tiro, deviato termina in angolo.

20‘ – Si fa vedere la Roma in avanti: bravo Pellegrini a recuperare palla, serve Mkhitaryan in profondità che prova il cross ma la difesa del Lecce libera.

19‘ – Ripartenza insidiosa del Lecce: Barak in area di rigore lascia andare il diagonale mancini, ma Pau Lopez blocca sicuro.

13‘ – Ancora Under pericoloso! Il turco brucia la fascia destra, ma stavolta Vigorito è bravo ad anticipare in uscita.

12′ – GOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA ROMAAAAAA!! Recupera la palla sulla trequarti Mkhitaryan e serve un assist delizioso per Under: il turco non perdona a tu-per-tu con Vigorito!

11‘ – Grande lancio di Pellegrini per Dzeko: il bosniaco in area di rigore protegge il pallone, ma cade al momento del tiro contenuto dalla difesa del Lecce.

9‘ – Si libera Under sulla trequarti, poi si accentra e prova la conclusione: palla alta.

7‘ – La Roma torna a farsi vedere in avanti. Dzeko lavora la palla in modo spettacolare a centrocampo, poi con il sinistro serve in profondità Pellegrini, ma il tiro del numero 7 termina alto.

1‘ – Dopo trenta secondi si fa vedere subito la Roma: cross di Under sul secondo palo, arriva Dzeko che prova la sponda ma il suo colpo di testa finisce sull’esterno della rete.

1‘ – Inizia il match

PRE PARTITA

Ore 17.47 – Le squadre tornano negli spogliatoi.

Ore 17.25 – Le squadre sono in campo per il riscaldamento.

Ore 17.12 – Portieri in campo per il riscaldamento.

Ore 17.00 – La Roma, tramite i suoi profili social, ufficializza la formazione per il match contro il Lecce:

Ore 16.45 – La Roma è arrivata all’Olimpico.

Ore 16.38 – Angelo Mangiante, giornalista di Sky Sport, rende noto l’undici ufficiale per la sfida di oggi:

Ore 16.30 – Le squadre sono in viaggio verso lo stadio.

I precedenti

Sono 31 i precedenti complessivi tra le due squadre, con 21 vittorie capitoline, 8 pareggi e solamente 2 successi pugliesi, uno di questi ottenuto all’Olimpico nella famigerata sfida del 20 aprile 1986, quando vincendo all’Olimpico i salentini, di fatto, vanificarono la rimonta romanista sulla Juventus. Completano il bilancio nella Capitale 12 vittorie romaniste e 2 pareggi. L’unico precedente tra Paulo Fonseca, il Lecce e Fabio Liverani è la gara d’andata al Via del Mare terminata 0-1.

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10 Commenti

  1. Che Pellegrini sia diffidato non mi importa nulla .. anzi , spero non giochi domani .. meglio Mkhitaryan o PERFINO Cristante alle spalle di Dzeko .. invece Dzeko e Veretout sono diffidati e se verranno squalificati davvero saremo in difficolta’ alla prossima a Cagliari .. ma certi “Cuor di Leone” lo fanno apposta a farsi squalificare per non dover giocare sui campi dove ti crocchiano le caviglie e te la devi sudare .. vero Pellegrini ? .. altro in diffida .. ma a Cagliari neanche lui ci vuole andare e forse nemmeno Dzeko e Varetout .. ne riparlerete che se la Roma perde col Lecce non solo non scrivo piu’ ma nemmeno leggo piu’ le news di Calcio .. affanbagno tutti .. tornero’ se e quando vedro’ che politica vuole adottare Mr. Friedkin .. e dei terreni di Tor di Valle che ne dite ? .. che Italia burocraticapoliticacomplicatadavomito ..

  2. Perseverare è diabolico…
    Cristante NON PUÒ assolutamente giocare mediano, proprio non è in grado. Ma come fa Fonseca a non vederlo….???
    Su Pellegrini non dico più niente. Vederlo in campo è avvilente quasi quanto sentire i media romani che lo difendono a prescindere.
    In pratica giochiamo ogni volta in 9.

  3. Fonseca dovrebbe vedere come gioca l’atletico Madrid, una cerniera a centrocampo e poi prima o poi il gol arriva, come contro il Liverpool… Giocare con solo due centrocampisti è da suicidio…

  4. Febbraio 2020, con un gioco che manco la terza categoria calabra e con addosso più depressione che globuli rossi ospitiamo il Lecce quart’ultimo in classifica tremando manco fosse il Liverpool e col timore di prenderci 4 gol. Sinceramente, speravo di morire prima.

  5. La presunzione e i presuntuosi sono il primo male da cacciare via.
    Sono anni che vediamo tre punte che non segnano ali destre di piede sinistro e altre amenità da circo equestre compreso allenatori esotici de noantri….

  6. Siete i tifosi più ridicoli del mondo sempre a insultare la propria squadra invece di fare il tifo e sostenerla nel momento di difficoltà sapete solo lamentarvi e basta

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