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EDITORIALE – La Roma saluta l’Olimpico nel migliore dei modi, chiude l’anno solare davanti al proprio pubblico con una vittoria e con la prima rimonta in questo campionato. E dire che non era cominciata per niente bene. Dzeko e suoi, infatti superano 3-1 la Spal in un match dai due volti. Dopo un primo tempo anonimo e chiuso in svantaggio per un rigore trasformato da Petagna, i giallorossi reagiscono nella ripresa e ribaltano gli estensi grazie alle reti di Pellegrini, Perotti a segno dal dischetto e Mkhitaryan. La vittoria consente ai ragazzi di Fonseca di salire a quota 32 e consolidare il quarto posto.

LA PAZIENZA DEI FORTI – Contro la Spal arrivata all’Olimpico con la bombola di ossigeno, la Roma è Roma solo a tratti. Ma la compattezza del gruppo si vede nell’aver avuto la pazienza delle grandi squadre: in svantaggio immeritatamente, i giallorossi faticano a trovare spazio ma non si fanno prendere dalla frenesia. Dopo l’intervallo, complice il catechismo del proprio allenatore negli spogliatoi, Florenzi e compagni si presentano in campo con un piglio diverso e trovano il pareggio dopo otto minuti grazie a Pellegrini. Dagli 11 metri ci pensa il solito Perotti ad azzeccare il vantaggio, l’argentino è ancora una volta una sentenza dal dischetto. Chiedere all’immobile Berisha. Il tris lo cala Mkhitaryan, a cui tocca l’impresa facile facile di appoggiare in rete da pochi passi un bellissimo assist di capitan Florenzi.

FONSECA LE AZZECCA TUTTE – Quella di Alessandro Florenzi è stata una delle migliori prove di questa stagione, in difesa come in attacco. Attento, propositivo, generoso. A volerlo in campo per la seconda gara consecutiva da titolare è stato Paulo Fonseca, che avrebbe potuto schierare Spinazzola dal primo minuto. Invece ha scelto il capitano, esattamente come ha scelto di tenerlo in panchina per tante settimane. Il portoghese si rivela ancora una volta un abile psicologo. Ha saputo interpretare il momento del numero 24 e sfruttarne le risorse nel momento in cui servivano alla Roma. Fonseca è il tecnico che più di tutti, più anche di Conte e Sarri, ha saputo incidere di più negli spogliatoi in questa prima parte di stagione. Ci sarà un motivo infatti se la Roma è la squadra che ha segnato più volte (10) nel primo quarto d’ora dopo l’intervallo!

Giulia Spiniello

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2 Commenti

  1. Sì, molto bene, ma vi rendete conto che abbiamo preso l’ennesimo gol a causa dei passaggetti tra i difensori ed il portiere? Senza contare i miracoli alla disperata dei portieri a seguito di banali palle perse …

  2. Non sarà mica troppo enutsiasmo per questa modesta vittoria contro gli ultimi in classifica? Io ho visto le solite enormi difficoltà a creare gioco e occasioni, attaccanti mai pericolosi, centrocampisti senza idee, molte distrazioni in difesa. Ah, corriamo anche parecchio meno dei vari competitor.

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