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EDITORIALE – Dopo tre vittorie di fila in campionato la Roma si ferma a Parma. I gol nella ripresa di Sprocati e Cornelius  stendono i giallorossi, in difficoltà di fronte al grande ritmo imposto dai padroni di casa, e pagano anche gli sforzi profusi giovedì nello sfortunato ko in Europa League contro il Borussia Moenchengladbach. In classifica i capitolini restano al 5° posto insieme all’Atalanta.

APPANAMENTO LENTO – La battaglia del Tardini ha messo in luce le fragilità di questa squadra, apparsa stanca, appannata e ingenua. Nonostante l’uscita anticipata di Gervinho, l’ex di turno sempre spina nel fianco finché è rimasto in campo, la compagine di D’Aversa l’ha studiata bene e ha saputo colpire nei suoi punti deboli la Roma che non perdeva in trasferta da ben 9 turni. Un buon catenaccio è bastato per imbrigliare Dzeko, confondere Pastore, stordire Kluvert e Zaniolo.

SENATORI IN APNEA – Preoccupa che a non far girare la squadra siano stati proprio i senatori, Dzeko e Kolarov su tutti. Lì avanti è mancato il lavoro solitamente infaticabile del gigante di Sarajevo, in Emilia non al meglio, poco lucido e sulle gambe e alla quarta partita consecutiva senza gol. Kolarov, nonostante la prova opaca, il guizzo sulla specialità della casa ce l’aveva pure messo, ma la sua punizione si è stagliata inesorabilmente sul legno della porta crociata.

E LA FRESCHEZZA DI FLORENZI? – Una Roma senza idee e a corto di energie che paga dazio a 7 gare in 20 giorni con gli stessi 12-13 effettivi. Ad ammetterlo anche Paulo Fonseca, alla sua seconda sconfitta in Serie A, alle prese con un’infermeria che non appena dimette Diawara, ricovera Spinazzola.  Certo, vien da chiedersi se avrebbe potuto trovare spazio Alessandro Florenzi in un match che non ha offerto rincalzi all’altezza. Il capitano giallorosso non vede il campo da 540 minuti: freschezza almeno ne avrebbe avuta. La sosta per le nazionali ora servirà a raccogliere idee e forze, convocazioni permettendo. Al rientro ci sarà all’Olimpico il Brescia di Mario Balotelli.

Giulia Spiniello




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4 Commenti

  1. La Roma si arrende alla mancanza di una dozzina di titolari .. e non sono un alibi .. ma una prova .. che si scopra il virus che fa male ai muscoli dei giocatori della Roma .. di chi o di che cosa e’ colpa degli infortuni muscolari dei giocatori ? terreni di allenamento ? mutande strette ? qualcuno avra’ pur una idea .. una teoria ..

  2. Questa squadra non ha un gioco e non segna mai. Bisogna aspettare rigori o punizioni. Mediocrità assoluta. Se non rimedi un paio di giocatori decenti a gennaio, no 33enni sulla via del pensionamento, quarto non ci arrivi mai. Pure il Parma ti aggredisce e ti divora…

  3. I commenti fluttuanti e scontati sono tipici di chi il calcio lo capisce poco o quasi per niente.
    Esaltazione dopo aver battuto il Napoli, critiche impietose dopo due sconfitte decise da episodi (il primo gol in Germania è irregolare e ieri il palo do Kolarov che nega il vantaggio è discriminante) come tutte le partite di calcio tranne poche eccezioni.
    Subito tutti a dire, fuori dalla zona Champions a novembre; guardate il calendario della prossima giornata.
    Domenica 24 alle 1700 vi vengo a beccare tutti quanti, giornalisti, che scrivono solo per riempire i pezzi con qualche riga e tifosi da tastiera.
    Forza Roma!

    • Sottoscrivo, siamo alle solite. Si è passati in una settimana da “possiamo competere con juve ed Inter, Fonseca è un genio” a “qui già è tanto se arriviamo in Europa League, siamo senza gioco”. Non eravamo da scudetto prima, non siamo delle pippe adesso. Semplicemente la squadra è comprensibilmente stanca e ha avuto anche qualche episodio a sfavore che di certo non ha aiutato. Menomale che è arrivata questa sosta, facendo gli scongiuri del caso FORZA ROMA!!

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