Foto Tedeschi

HELLAS VERONA ROMA, L’AVVERSARIA – La Serie A scalda i motori e si prepara a ripartire ufficialmente. La nuova Roma di Friedkin lavora a Trigoria ormai da settimane per non farsi trovare impreparata e il suo obiettivo è sempre lo stesso: essere tra le prime quattro per assicurarsi un posto in Champions League. La prima giornata vedrà i giallorossi impegnati contro l’Hellas Verona di Ivan Juric, squadra ostica da non sottovalutare per riuscire a portare a casa i primi tre punti della stagione.

Prossimi impegni

Hellas Verona-Roma (1° turno di Serie A, 19 settembre ore 20.45, Stadio Marcantonio Bentegodi)
Hellas Verona-Udinese (2° turno di Serie A, 27 settembre ore 15.00, Stadio Marcantonio Bentegodi)
Parma-Hellas Verona (3° turno di Serie A, 4 ottobre ore 15.00, Stadio Tardini)
Hellas Verona-Genoa (4° turno di Serie A, 19 ottobre ore 20.45, Stadio Marcantonio Bentegodi)

Come l’Hellas Verona arriva alla sfida contro la Roma

L’Hellas Verona ha chiuso la stagione 2019/2020 al 9° posto in classifica, a quota 49 punti. Il campionato non è terminato nel migliore dei modi per la squadra di Juric, sconfitta 3-0 dal Genoa dopo la vittoria conquistata per 3-0 contro la Spal e il duro ko incassato contro la Lazio, che ha vinto il match 5-1. Anche i gialloblù hanno ormai ripreso ad allenarsi da settimane allo Sporting Center ‘Paradiso’ in vista dell’inizio della Serie A. Proprio come i giallorossi, anche gli Scaligeri hanno disputato alcune amichevoli durante la preparazione precampionato. Il 6 settembre allo Stadio Quercia è andata in scena Genoa-Gorica, sfida vinta 4-3 dai gialloblù, grazie alle reti realizzate da Faraoni, Di Carmine dal dischetto, Stepinski e il giovane Sanè. Il test della scorsa settimana contro la Cremonese è invece terminato con una sconfitta per la squadra di Juric, battuta 1-0. La rete messa a segno dagli avversari porta la firma dell’ex giallorosso Celar.

Calciomercato, Cetin e Kumbulla: i due affari estivi che legano Hellas Verona e Roma

La sessione estiva si è aperta ufficialmente il 2 settembre e l’Hellas Verona ha già portato a termine molte operazioni, sia in entrata che in uscita. Sono molti i giocatori gialloblù ad aver già fatto le valigie quest’estate. Tra questi Rrahmani, ceduto al Napoli, Amrabat e Eysseric passati alla Fiorentina, Salcedo tornato all’Inter dopo la stagione in prestito e Verre non riscattato dalla Sampdoria. Tanti anche gli acquisti: il primo colpo realizzato è stato il giallorosso Cetin, poi sono arrivati Benassi della Fiorentina, Ilic del Manchester City, Tameze del Nizza, Ruegg dello Zurigo, Magnani del Sassuolo, Gunter del Genoa e Pandur del Rijeka. L’operazione Cetin potrebbe però non essere l’unica portata a termine tra Roma e Verona durante questa sessione di mercato. Nelle ultime ore infatti si è registrata una decisa accelerazione da parte dei giallorossi per Kumbulla, già nel mirino di Lazio e Inter. Secondo le più recenti indiscrezioni circolate al riguardo, sarebbe già stato raggiunto un accordo tra i due club per il difensore classe 2000, che potrebbe partire in prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni di euro. Per lui un un contratto quinquennale da 2 milioni di euro più bonus a stagione.

Punti di forza e debolezze

E’ ancora presto forse per parlare dei punti di forza e di eventuali debolezze dell’Hellas Verona, ma i numeri della scorsa stagione possono offrire spunti importanti. Nonostante l’addio di interpreti fondamentali come Amrabat (migliore per % di precisione dei passaggi), Rrahmani (migliore per media di duelli aerei vinti a partita) e Verre, la filosofia di gioco di Juric sembra destinata a rimanere la stessa. I punti cardine dell’idea di calcio dell’allievo di Gasperini sono infatti chiari: corsa, aggressività (anche quando si perde palla), tentare di creare superiorità numerica e di concretizzare subito, senza sprecare occasioni preziose. Lo scorso anno i gialloblù si sono dimostrati una vera cooperativa del gol, ma il pericolo numero uno resta Di Carmine, miglior marcatore della stagione passata, con 8 reti realizzate in 22 presenze. Il numero 10 è andato a segno anche nell’amichevole disputata pochi giorni fa contro il Gorica. Occhi puntati anche su Faraoni, uno dei giocatori gialloblù che macinano più chilometri in campo. Sicuramente si farà sentire la mancanza di Lazovic, miglior assist man del Verona fino a qualche mese fa (7 assist in 38 partite).

Le scelte di Juric per Hellas Verona-Roma

Il modulo più usato dal Verona di Juric è senza dubbio il 3-4-2-1. Per il match contro la Roma i gialloblù dovranno fare a meno di Lazovic, out fino a fine mese a causa di una distorsione al ginocchio. In dubbio anche l’ex giallorosso Cetin, alle prese con una fascite plantare, e Kumbulla, out a causa di un affaticamento muscolare. Tra i pali ci sarà Silvestri, con Empereur, Gunter e probabilmente Magnani. Davanti spazio a Faraoni, Veloso, Tameze e Dimarco. Dietro alla punta Di Carmine ci saranno invece Zaccagni e Benassi.

La probabile formazione

HELLAS VERONA (3-4-2-1): 1 Silvestri; 33 Empereur, 21 Gunter, 32 Magnani; 5 Faraoni, 4 Veloso, 8 Tameze, 3 Dimarco; 20 Zaccagni, 24 Benassi; 10 Di Carmine.
A disp.: 12 Pandur, 22 Berardi, , 6 Lovato, 15 Bocchetti, 27 Dawidowicz, 7 Ruegg, 25 Danzi, 9 Stepinski, 29 Tupta, 14 Ilic, 18 Felippe.
All.: Ivan Juric.

BALLOTTAGGI: Empereur-Cetin, Kumbulla-Magnani, Empereur-Kumbulla, Di Carmine-Stepinski, Tameze-Benassi.
IN DUBBIO: 19 Cetin (fascite plantare), 24 Kumbulla (affaticamento muscolare).
INDISPONIBILI: Lazovic (distorsione al ginocchio).
DIFFIDATI: -.
SQUALIFICATI: -.

Martina Cianni

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