Foto Tedeschi

GIRONE DI RITORNO ROMA – Neppure la pausa per gli impegni della nazionale ha restituito alla Roma di Fonseca l’istinto da killer in campionato. La squadra giallorossa non sa più vincere nemmeno con le presunte piccole. Dopo i due pesanti ko con Parma e Napoli (2-0 e 0-2), la compagine del patron Friedkin torna a casa con un punto che rallenta ulteriormente la sua corsa per la zona Champions, subendo il sorpasso in classifica dalla Lazio che la spodesta dal sesto posto, l’ultimo utile per restare in Europa.

La Roma non sa più vincere

E’ da quasi un mese che a Pellegrini e compagni manca il successo in campionato e nel sabato di Pasqua la crisi di risultati si è fatto ancora più evidente. La Roma in casa degli emiliani l’ha gettata via due volte, facendosi rimontare dal Sassuolo e raggiungendo solo un pareggio che non aiuta la classifica e può incidere sul morale in vista della sfida nei quarti di Europa League contro l’Ajax. Al momento la formazione di Fonseca, unica impegnata nelle coppe continentali, è fuori dall’Europa. Servirà un cambio di passo per evitare che la situazione peggiori.

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Crisi Roma, i numeri del girone di ritorno

Il 31 gennaio, quando il campionato è ripartito dal giro di boa, i giallorossi erano terzi in classifica con 37 punti alle spalle di Inter e Milan, quest’ultimo accomunato alla Roma da una metamorfosi altrettanto deludente. Dopo il 2-2 con i ragazzi di De Zerbi, la Magica si ritrova settima, condannata all’irrilevanza in classifica da una serie di risultati negativi. Con la Juventus il primo contraccolpo del girone di ritorno, 2-0 a Torino. Poi l’inaspettato 0-0 interno con il Benevento di Pippo Inzaghi, il primo vero smottamento contro una piccola. Tempo sette giorni e la banda Fonseca va sotto con il Milan, 1-2 all’Olimpico. La giornata successiva ritrova il sorriso battendo la Fiorentina (1-2), e poi il Genoa in casa (1-0). Ma il mini filotto da 6 punti è illusorio, i giallorossi si perdono di nuovo soccombendo al Tardini dinanzi al Parma (2-0). Identico punteggio a favore dell’avversaria nella sfida interna con il Napoli, altri 3 punti persi che si aggiungono ai 2 regalati nell’uovo di Pasqua del Sassuolo. Adesso la Roma vede il treno per il quarto posto allontanarsi sempre di più.

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8 Commenti

  1. Come scrissi mesi fa e’ il posto che le compete. NON bidoni, ma solo CAMPIONI ! O ne vince 5 su 9 o saluti all’ EUROPA !

  2. 7 posto manco l Europa League giochiamo altro che Champions.
    Fallimento totale.
    Via allenatore e tanti sopravvalutati e vecchi .
    Anno zero.

  3. certi miei commenti non li pubblicate perche’ credete siano un insulto alla vostra professionalita’ e al vostro impegno .. magari lo scopo e’ un altro .. spero capiate ma a volte ne dubito ..

  4. “La Roma non sa più vincere e precipita al 7° posto” questo è l’articolo….. Ma perché che ve pensavate scusateme?? L’ho ribadito la settimana scorsa “Se annamo in Europa forse è perché l’artri nun vincono”… È inutile giracce intorno o fa capannella… Tocca risolve dalla radice… Nun conta chi viene conta cambiera testa.. conta mettece anima e core…conta core in mezzo al campo e ovviamente falli sapè core… Parlano de Sarri…😎 Sarri… 😎Può arrivà chiunque… Damose na svegliata o staremo sempre a dì le stesse cose…

  5. il crollo della Roma è iniziato dalla la fine del primo tempo contro l’Inter ( Roma 1 inter 0 ) e fino ad ancora oggi

  6. Vi piacciono ancora i Friedkin che non parlano?Dopo la rinuncia alla coppa italia,allo stadio,ora hanno rinunciato al piazzamento champions ed E.L. ed in settimana è molto probabile che rinunceranno anche a quella corrente.Ma loro sono presenti in tribuna e prendono dirigenti da occupare in varie poltroncine.

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