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ROMA PAULO FONSECA – La Roma, con i suoi risultati raggiunti in campo, non riesce a convincere tifosi e società. Proprio quest’ultimi hanno però da subito voluto mettere in chiaro un concetto: Paulo Fonseca non è in discussione.

Fonseca è al sicuro, ora si può individuare il problema

Dopo la sconfitta contro il Bologna, Paulo Fonseca e Guido Fienga hanno parlato a lungo. Come scrive Il Tempo, il tecnico durante il colloquio avrebbe voluto sottolineare il problema principale che in questo momento affligge la sua squadra: la spaccatura tra reparti in campo. Il problema, secondo Fonseca, sarebbe di pura tattica, perché i suoi giocatori non riescono a restare compatti durante le transizioni offensive e questo vanificherebbe ogni tipologia di pressione.

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24 Commenti

  1. Con la squadra che abbiamo Fonseca deve giocare con la difesa a tre. In modo da infoltire il centrocampo.
    Quindi 3-4-1-2 o 3-4-2-1.
    Pau Lopez;
    Cetin/Ibanez, Mancini, Smalling;
    B.Peres, Veretout, Cristante/Villar, Spinazzola/Kolarov;
    Pellegrini;
    C.Perez/Under/Kluivert, Dzeko.

    • La Roma gia’ gioca con la difesa a tre: Nella fase offensiva,uno dei due centrocampisti centrali scala nella linea dei difensori e si muovono in avanti i terzini. Ma e’ possibile che manco questo notate?

  2. Non è un problema di natura tattica, il problema è che questo allenatore si è fissato e fossilizzato su uno schema, che ormai tutte le squadre hanno imparato e sanno come scardinarlo. Con gli infortunati e squalificati deve cambiare schema, mettendo ad esempio la difesa a 3, e fare un 3 4 3, un 3 5 2 o un 3 4 1 2. Fonseca è peggio di Zeman e di Luis enrique.

  3. Non è un problema di natura tattica, ma questo allenatore si è fossilizzato e fissato con un solo schema che tutte le squadre hanno imparato e sanno come scardinarlo. Tra infortunati e squalificati deve mettere la difesa a 3, e fare un 3 4 3, un 3 4 1 2 o un 3 5 2. Fonseca è peggio di Zeman e di Louis enrique

  4. Lopez ; Mancini, Fazio, Smalling ; Florenzi, Veretout, Pellegrini, Diawara(Villar) ; Perez, Dzeko, Mhkitaryan .. in panchina : Mirante, Peres, Cetin, Spinazzola, Jesus, Villar, Cristante, Riccardi, Perotti, Kluivert, Under .. e chi si estranea dalla lotta ..

  5. Concordo sul fatto che Fonseca idolatra un solo schema di gioco a prescindere dai giocatori a disposizione. In Italia non te lo perdonano, studiano la cosa e poi regolarmente ti bastonano, come successo ai predecessori. Il portoghese è l’ultimo capolavoro dell’era baldiniana con scelte tecniche orientate su schemi pseudozemaniani: tutti all’attacco e difesa alta a prescindere. Chi viene da campionati esteri, specie se di realtà non rilevanti, fatica molto a comprendere l’imboscata italiana, Se ascoltiamo le dichiarazioni prepartita degli avversari dei giallorossi sentiamo squilli baldanzosi di chi non si accontenta di un punto ma mira con energia all’intera posta. Le prime scelte erano quelle giuste, non a caso i due maggiori indiziati sono sopra la magica in classifica. Il resto della frittata è opera di scellerati mercati, con l’ultimo allineato all’insipienza ormai cronica dell’evento.

    • Voi ascoltate un pò meno gli ‘squilli baldanzosi’ degl’ascari e fate un pò più di tifo alla ASRoma invece di bastonare voi per primi casa nostra.Fonseca ha vinto in casa sua ed in Europa quello che altri miranti all’intera posta non hanno vinto mai.Aggiornatevi e fate meno tragedie.

  6. Stessi punti del Sig Di Francesco va anche detto con le stesse attenuanti degli infortuni e con un calcio totalmente diverso da quelli ridicoli di Portogallo e Ucraina…..ma in Italia tutti fino adesso gli hanno insegnato la tattica…Il gioco e´a dir poco ridicolo una noia mortale vedere la Roma e prendendo una media gol di 2 3 a partita….per me puo´far le valigie ….e puntare su Allegri se la nuova Societá ha la forza economica di soddisfare il tecnico toscano e comprare giocatori di livello al posto dei nostri da 9 10 posto…

  7. Mikele confermo ogni punto che hai scritto…qualsiasi squadra ridicola italiana ha la capacitá di pressare e mettere sotto scacco la pseudo tattica di ZORRO….il torino vince con noi e prende 10 gol da tutte le squadre di serie a e b…sassuolo e bologna idem…insomma non e´difficile vincere con la Roma visto che ha un parco giocatori sopravvalutato e al primo soffocante pressing vanno in barca……Avrei sperato in un esonero giá a Dicembre ma purtroppo ormai e´andata…ce lo s********o fino a fine stagione tra un piazzamento forse in Europa league e niente´piu´…..( la competizione Europea neanche la prendo in considerazione..visto che dopo il gent puoi fare gia´le valigie)

    P.S. Per favore non presentatevi a Bergamo..sarebbe piu´gratificante in 3-0 a tavolino

  8. Ma cosa commentate un allenatore che ha a disposizione 11 brocchi nessuno escluso, dall attaccante totalmente inesistente al portiere…. Sono scarsi stop… Neanche mago merlino potrebbe allenare giocatori del genere!!!

  9. Tutti gli anni siamo alle solite con qualsiasi allenatore.
    il problema sono i SENATORI CHE DETTANO LEGGE NELLO SPOGLIATOIO
    CHE REMANO CONTRO
    CHE SONO A ROMA SOLO X FARE I TURISTI

  10. Ma siamo sempre tutti allenatori. Io vedo che qualunque sia l’allenatore ad un certo punto ci perdiamo e non riusciamo più a giocare. Quello che per me manca è la voglia di vincere e finiamola di snobbare quelle che pensiamo siano squadre di categoria inferiore. Se poi si aggiunge che non riusciamo a vedere il compagno libero e ci ostiniamo in azioni senza senso…. Allora la differenza continua.

  11. io sto con chi difende l’allenatore. impossibile fare di meglio con la rosa a disposizione, con gli infortuni a catena, con la pioggia di cartellini, col var che con noi non funziona. vorrei suggerire la visione di 2 video su youtube, watch?v=cl157J1vMkE e watch?v=p4G2x-Flnh0 , e chiedere a tutti di contare quante volte compaiano Rosetti e Rizzoli (i 2 responsabili degli arbitri) e altri arbitri, ancora in attività, come Rocchi, Mazzoleni, Calvarese. detto della questione arbitrale, qualcuno deve trovare una soluzione agli infortuni, così è impossibile avere continuità. la rosa non è scarsa come molti dicono (tranne per il terzino dx, li abbiamo una voragine), è mutilata, ed è impossibile a livello di singoli, quindi poi di gruppo, entrare in ritmo fra una ricaduta e l’altra.

  12. Il 4231 porta naturalmente a un’allungamento della squadra. Essere corti è possibile, ma se non ci riusciamo cambiare schema può portare benefici
    Schemi più corti sono quelli che non prevedono trequartisti, come il 352, il 343 o il 442.
    Purtroppo di giocatori che rendono sulla trequarti ne abbiamo ben 3… Mikitarian, Pastore e Pellegrini.
    Forse il primo si può reciclare attaccante esterno nel 343, oppure seconda punta… Pastore non lo vedo in nessun altro ruolo, mentre Pellegrini centrocampista “puro” rende sicuramente meno (specialmente in un 343).
    Giocare a due punte avrebbe anche un altro effetto collaterale: quello di far rendere molto di più Kluivert e Under, che devono giocare più vicini alla porta per dare il meglio.

  13. Tutte le grandi squadre e i grandi allenatori di quelle grandi squadre non cambiano modulo, ci sono tante cose molto più importanti da cambiare, a cominciare dal “come” si applica un modulo, tra il 4231 del primo Spalletti – l’ultimo era molto peggiorato – e questo di Fonseca non c’è nulla in comune. C’è da cambiare il portiere, c’é da inserire allenamenti intensi e gioco sulla corsa, c’é da eliminare i passaggi indietro, c’è da velocizzare il giro palla, c’è che Cristante non può fare il centrale. Il modulo non c’entra, Di Francesco ci ha rimesso la panchina con la difesa a tre per dimostrare che non era integralista – come chiede qualcuno in questa chat e non lo condivido affatto.

  14. Anche se ci sono delle rare eccezioni, alla fine hai sempre quello che paghi.
    Non si può pretendere che un allenatore che guadagna 3 mln renda come uno che ne guadagna 11.
    Allo stesso modo non ci si può aspettare che siano dei fenomeni i giocatori acquistati in saldo.

  15. @Lorenzo secondo me hai fatto centro.
    C’è un problema enorme nel vedere i compagni. Avanti a testa bassa. Sempre.
    Se facciamo il conto delle volte che Zaniolo dopo magnifiche galoppate con serie di uomini saltati è andato dritto fra le braccia dei difensori senza alzare la testa non bastano le dita delle mani (e neanche quelle dei piedi).
    Zaniolo è solo uno. Così fanno tutti. Under, Pellegrini, Cristante, Kalinic etc. etc.
    Perrotti sembra essere l’unico assieme a Dzeko (che per il suo ruolo potrebbe anche farlo meno degli altri, ma Spalletti lo ha plasmato bene in tal senso…) ad aver capito che il calcio è un gioco di squadra.

    Bho . I problemi saranno anche altri ma io ogni partita mi prendo un incazzatura mortale per questo motivo…

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