La Roma è in crisi d’identità, Claudio Ranieri ancora non ha trovato la cura. Dopo la sofferta vittoria all’esordio contro il Siena e la disfatta in Europa League col Basilea, domenica il tecnico di San Saba se la dovrà vedere contro la Fiorentina di Cesare Prandelli. Per Ranieri si tratta di una sfida particolare, visto che dal 1993 al 1997 ha allenato il club viola. Ma non c’è spazio per i ricordi. La Roma ha bisogno di punti per risalire la classifica. Quello con la Fiorentina è uno scontro diretto per il quarto posto. I toscani sono partiti bene in campionato. Dopo tre partite hanno 7 punti. Quest’anno la squadra di Prandelli sembra avere maggior equilibrio. Le due vittorie contro Palermo e Cagliari sono arrivate col risultato di 1-0. La prima giornata, in trasferta a Bologna, è terminata 1-1. I tre gol segnati dai viola sono stati realizzati da Mutu, Jovetic e Gilardino.CONTESTATA – E’ il triste destino della famiglia Della Valle. Non è stato un agosto facile per la Fiorentina. Ai tifosi non è andata giù la cessione di Felipe Melo alla Juventus e soprattutto il mancato reinvestimento dei 25 milioni che ha fruttato  alle casse viola. Striscioni e cori non hanno risparmiato nessuno. A partire dal direttore sportivo Pantaleo Corvino fino a toccare i due fratelli Della Valle, Diego e Andrea, che tanto hanno fatto in questi anni per riportare il club gigliato nel calcio che conta. Era il 2002 quando la famiglia leader nelle calzature decise di rilevare una Fiorentina appena fallita. La strada è stata lunga: partiti dalla C2, nel giro di due anni i Della Valle hanno riportato il club in serie A. Nel 2005, con Prandelli e Corvino, ecco il salto di qualità. Se non fosse stato per le sentenze di Calciopoli, la Fiorentina sarebbe arrivata sempre in Champions  League negli ultimi quattro anni. Tutto ciò non è bastato ai tifosi viola, che vorrebbero una squadra sempre più competitiva, non capendo, però che la gestione Della Valle è stata fin qui esemplare ed ha sempre tenuto conto dei bilanci. La famiglia marchigiana ha dato segnali di stanchezza e di delusione per il comportamento dei tifosi.  A sorpresa, è stato convocato un consiglio d’amministrazione straordinario. Il giorno fissato è il 24 settembre prossimo. Tutto può succedere, anche le dimissioni dalla carica di presidente di Andrea Della Valle.TABU’ – E’ dal 23 febbraio 1992 che la Fiorentina non batte la Roma allo stadio Olimpico. La partita terminò con il punteggio di 1-3: Batistuta (2), Dunga e Voeller i marcatori. Con la gestione Della Valle l’aria non è cambiata. I giallorossi restano un tabù. Dalla stagione in cui la nuova società viola è tornata in serie A, il bilancio in trasferta contro la Roma è impietoso: 4 sconfitte e 1 pareggio. I Della Valle hanno debuttato in serie A proprio contro la Roma nel 2004. La prima giornata di campionato terminò con il punteggio di 1-0, grazie al gol di Montella. Dalla stagione 2005/2006 iniziano le sfide tra Prandelli e Spalletti. La prima finisce in parità, 1-1. Per la Roma rete di Tommasi. Poi tre vittorie consecutive di Spalletti. 3-1 (De Rossi, 2 Taddei) nella stagione 2006/2007. E doppio 1-0 negli ultimi due anni. Al di là dei numeri, le partite tra Roma e Fiorentina sono state sempre molto equilibrate, spesso decise da episodi. Il ciclo Spalletti si è esaurito, adesso tocca  a Ranieri proseguire con il trend positivo.LE ULTIME – Prandelli cerca di ricompattare una Fiorentina ancora scossa dalla sconfitta in Champions League con il Lione. La certezza per il tecnico viola si chiama Frey. In difesa si riparte dalla coppia centrale Dainelli-Gamberini. Sulle fasce spazio a Comotto e Pasqual. A fare da schermo a centrocampo, la qualità di Montolivo e sostanza di Zanetti. Il trio che agirà alle spalle di Gilardino sarà invece formato da Marchionni, Mutu e Vargas. Jovetic partirà dalla panchina.
 
 
Daniel Salcedo Mancini
 
 
PROBABILE FORMAZIONE – Fiorentina (4-2-3-1): Frey, Comotto, Dainelli, Gamberini, Pasqual; Zanetti, Montolivo; Marchionni, Mutu, Santana; Gilardino.A disposizione: Avramov, Kroldrup, Natali, Donadel, Jorgensen, Gobbi, Jovetic.Allenatore: Cesare PrandelliINDISPONIBILI: Castillo, De Silvestri, Savio, Kroldrup, VargasSQUALIFICATI: /DIFFIDATI: /
ULTIME CINQUE PARTITEFiorentina  – Sporting Lisbona 1-1Bologna – Fiorentina 1-1Fiorentina – Palermo 1-0Fiorentina – Cagliari 1-0Lione – Fiorentina 1-0

LA ROSA

Portieri

1

sebastien frey

1980

Francia

35

vlada avremo

1979

Serbia

90

andrea seculin

1990

Italia

31

tommaso scuffia

1991

Italia

Difensori

3

dario dainelli

1979

Italia

5

alessandro gamberini

1981

Italia

25

gianluca comotto

1978

Italia

14

cesare natali

1979

Italia

2

per billeskov kroldrup

1979

Danimarca

29

lorenzo de silvestri

1988

Italia

23

manuel pasqual

1982

Italia

48

federico masi

1990

Italia

41

ramzi aya

1990

Tunisia

42

andrea bagnai

1992

Italia

43

samuele bettoni

1989

Italia

44

michele camporese

1992

Italia

Centrocampisti

15

cristiano zanetti

1977

Italia

20

martin jorgensen

1975

Danimarca

32

marco marchionni

1980

Italia

4

marco donadel

1983

Italia

24

mario alberto santana

1981

Argentina

19

massimo gobbi

1980

Italia

18

riccardo montolivo

1985

Italia

6

juan manuel risco vargas

1983

Peru’

8

stevan jovetic

1989

Montenegro

17

francesco di tacchio

1990

Italia

21

el khouma babacar

1993

Senegal

45

federico carraro

1992

Italia

47

giacomo lepri

1990

Italia

Attaccanti

11

alberto gilardino

1982

Italia

10

adrian mutu

1979

Romania

9

jose’ ignacio castillo

1975

Argentina

7

nsereko savio

1989

Germania

46

pietro iemmello

1992

Italia

13

n’diaye papa waigo

1984

Senegal

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