(foto Getty Images)

L’AVVERSARIA – Archiviato il match di domenica con il Palermo, che ha permesso alla Roma di raggiungere quota 11 punti in classifica, la squadra giallorossa è chiamata a ripetersi in casa del Genoa, nella gara valevole per il nono turno del campionato di serie A. I liguri sono reduci dall’importante pareggio acciuffato in rimonta in casa della Juventus (2-2 il risultato finale) e il punto ottenuto a Torino sembra aver rafforzato la posizione di Alberto Malesani sulla panchina del “Grifone”. Da qualche settimana infatti, il suo nome compare in cima alla lista degli allenatori in bilico di questo campionato, nonostante i 9 punti  (frutto di due vittorie e tre pareggi) che permettono al Genoa di occupare la dodicesima posizione(stesso piazzamento della scorsa stagione dopo nove giornate), a soli tre punti dal Cagliari quarto in classifica.

QUI GENOA – “Abbiamo avuto un inizio felice, 3 partite e 7 punti, vincendo anche contro la Lazio. Poi abbiamo avuto un intoppo, due sconfitte con Chievo e Parma e il pareggio con il Lecce. Infine prestazione confortante sabato contro la Juve“. Questa la fotografia dell’inizio del campionato rossoblù fornita da Stefano Capozucca, ds del Genoa. Il dirigente dei liguri ha quindi parlato della sfida di mercoledì con la Roma: “Purtroppo il suo rodaggio sta finendo! Col Palermo si è visto, a parte gli ultimi 20 minuti di sofferenza. Sarà una partita molto difficile“. Capozucca ravvisa delle analogie tra le due squadre: “Abbiamo entrambe iniziato un percorso nuovo con un allenatore nuovo molto valido e l’inserimento di giocatori giovani e di talento”. Il ds rossoblù punta forte sulla Roma di Luis Enrique, tanto da inserirla tra le favorite alla lotta per lo scudetto con Milan e Napoli: “Per me la Roma sarà la vera rivelazione del campionato; se avrà tempo di lavorare bene farà sicuramente un campionato importante. Per noi mercoledì sera sarà molto difficile: la Roma è in crescita continua e questo ci preoccupa molto“. In chiave mercato, Capozucca commenta le indiscrezioni di quest’estate che parlavano di un possibile ritorno di Borriello sotto la Lanterna: “Con noi ha sfiorato il titolo di Capocannoniere ed è stato convocato in Nazionale. Sapendo delle sue difficoltà non nascondo che abbiamo pensato anche a lui, però crede molto nelle sue possibilità alla Roma, anche se finora non ha avuto molto spazio. Sono certo che si ritaglierà uno spazio importante, perché è molto bravo. Più concreta invece, la trattativa che ha coinvolto Genoa, Inter e Roma per Rodrigo Palacio: “Si, è interessato a entrambe e il nostro presidente ha rifiutato una proposta molto interessante dei nerazzurri. Ormai è il nostro giocatore simbolo, un vero top player e siamo fieri che sia con noi“.

TATTICA – Dopo il prologo domenicale, il Genoa è tornato ad allenarsi questa mattina a Pegli per preparare la sfida con la Roma. Sicuro assente nella gara con i giallorossi sarà Ze Eduardo: l’attaccante brasiliano infatti, è stato operato d’urgenza per un’appendicite. L’intervento è perfettamente riuscito e il giocatore sarà dimesso a metà settimana per poi tornare ad allenarsi a pieno regime tra circa 20 giorni. Una vera maledizione sembra aver colpito la punta rossoblù, che era ormai pronto al rientro dopo il lungo stop causato dalla frattura da stress alla tibia. Per quanto concerne il lavoro sul campo, sessione mista per gli uomini di Malesani: la rosa, divisa in vari schieramenti, ha effettuato una serie di esercitazioni e partitelle, con frequenti stravolgimenti, ordinati dall’allenatore, nei vari raggruppamenti. Il Genoa anti-Roma che dovrebbe scendere in campo a Marassi (arbitra Gervasoni), non dovrebbe presentare clamorose novità rispetto a quello visto con la Juventus. Sarà quindi Frey a difendere i pali della porta rossoblù; Mesto, Moretti, Dainelli e Antonelli formeranno la lina difensiva. Rossi, Veloso, Seymour e Jankovic agiranno a centrocampo. Ballottaggi aperti in attacco: la buona prova di Merkel a Torino potrebbe portare alla conferma del fantasista kazaco alle spalle di Palacio, ma non è da escludere l’inserimento di Caracciolo (in gol con la Juventus) dal primo minuto; a quel punto Palacio scalerebbe qualche metro indietro, posizionandosi alle spalle dell’ “airone”.

Giacomo Capellini

GENOA CFC

Portieri
1 – SEBASTIEN FREY (FRA)
22 – CRISTIANO LUPATELLI (ITA)
73 – ALESSIO SCARPI (ITA)

Difensori
23 – LUCA ANTONELLI (ITA)
21 – CESARE BOVO (ITA)
3 – DARIO DAINELLI (ITA)
5 – ANDREAS GRANQVIST (SVE)
13 – KAKHABER KALADZE (GEO)
20 – GIANDOMENICO MESTO (ITA)
24 – EMILIANO MORETTI (ITA)

Centrocampisti
10 – VALTER BIRSA (SLO)
27 – KEVIN CONSTANT (FRA)
33 – JURAJ KUCKA (SLO)
52 – ALEXANDER MERKEL (KAZ)
7 – MARCO ROSSI (ITA) (C)
14 – FELIPE SEYMOUR (CIL)
93 – STEFANO STURARO (ITA)
4 – MIGUEL VELOSO (POR)

Attaccanti
99 – ANDREA CARACCIOLO (ITA)
11 – BOSKO JANKOVIC (SER)
19 – CRISTOBAL JORQUERA (CIL)
8 – RODRIGO PALACIO (ARG)
2 – LUCAS PRATTO (ARG)
39 – SEBASTIAN RIBAS (URU)
9 – JOSE` ZE’ EDUARDO (BRA)

ALLENATORE: Alberto Malesani (ITA)

Probabile formazione: 4-4-1-1
1 Frey; 20 Mesto, 24 Moretti, 3 Dainelli, 23 Antonelli; 7 Rossi, 14 Seymour, 4 Veloso, 11 Jankovic; 52 Merkel; 8 Palacio

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