L’AVVERSARIA, IL NAPOLI –La battuta d’arresto in casa dell’Inter ha frenato la rincorsa della Roma alle zone nobili della classifica. Priva di Mexes (la Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso presentato contro la doppia squalifica del francese) e Burdisso, la squadra giallorossa affronterà all’Olimpico (ore 20.45 arbitra Bergonzi) il Napoli di Walter Mazzarri. Gli azzurri sono la vera sorpresa di questo campionato: trascinati dalle magie del micidiale tridente formato da Cavani (capocannoniere con 18 reti), Lavezzi e Hamsik, il club partenopeo occupa il secondo posto in classifica con 46 punti a sole tre lunghezze dal Milan capolista. La formula vincente di questa stagione però non si può ricondurre soltanto ai gol messi a segno dal trio offensivo: gli azzurri infatti possono contare anche sulla seconda difesa meno battuta del campionato (22 reti) a pari merito con Lazio e Genoa. Paradossalmente l’unico problema di Mazzarri è proprio il suo tridente: infatti delle 38 reti messe a segno in questa stagione, 31 di esse sono state firmate dai tre attaccanti. Basso, in termini di realizzazioni, è l’apporto del resto della squadra andata in rete solo con Maggio, Cannavaro (2 gol a testa), Sosa e Pazienza (1 rete)

QUI NAPOLI – Nella conferenza stampa della vigilia Mazzarri ha sottolineato l’importanza della sfida: ´Ogni match sarà una finale. Domani c´è la Roma e andremo là per dare il meglio e raccogliere il massimo”. Riguardo i rapporti di forza tra le due squadre, il tecnico azzurro vede nella Roma la squadra più forte di questa stagione: “Maggio e Cannavaro toglierebbero De Rossi? Io tutta la squadra (sorride, ndr.). Sono tutti campioni i nostri avversari, dal primo all´ultimo. Non a caso credo sia l’organico più forte del campionato”. Una sfida nella sfida potrebbe essere quella tra tridenti delle due squadre:”In fase offensiva ne hanno quattro decisivissimi. Borriello e Totti sono diversi tra loro. A seconda di chi giocherà, cambiano le caratteristiche. Noi, dalla nostra, contiamo sulla capacità di non dare punti di riferimento agli avversari e questo ci frutta parecchi vantaggi. Gli allenatori italiani possono avere qualche problemino quando non sanno bene cosa aspettarsi lì davanti”. Mazzarri vuole un Napoli corsaro all’Olimpico: “Cercheremo la partita perfetta. Non si riesce a fare bene all´Olimpico da troppo tempo e, tre le altre cose, la Roma finora è imbattuta in casa. Ranieri è una tecnico accorto, ma ci faremo trovare pronti ad ogni atteggiamento tattico.Voglio che i ragazzi siano attenti in fase passiva. Devono andare decisi a rubar palla per poi ripartire. Serve lucidità. E’ motivo d´orgoglio apprendere che i nostri antagonisti spesso cambiano modulo per affrontarci. Significa che il Napoli comincia a far paura´. Riguardo il tipo di formazione che schiererà domani, l’allenatore livornese pur contando su tutti i suoi effettivi, non esclude una rotazione:  “Il gruppo è compatto e so che posso contare su tutti. Quando sono stati chiamati in causa, anche quelli che giocano meno hanno saputo dare una buona risposta. Zuniga lo considero un titolarissimo, come Yebda d´altronde. Non giocherà quanto Maggio, ma quando entra in campo sa esattamente cosa fare. Ci aspetta una grossa sfilza di partite, pertanto ruoterò e molto anche. Bisogna dosare bene le forze”. Infine riguardo i nazionali rientrati ieri dagli impegni con le rispettive rappresentative: “Erano stanchi, ma spero di trovarli in forma accettabile´.

TATTICA – Dovrebbe essere il Napoli dei “titolari” quello che domani calpesterà il manto dell’Olimpico. Gli unici dubbi di Mazzarri sono legati alla condizione fisica dei nazionali. Rispetto alla gara con il Cesena, nel reparto difensivo rientrano dal primo minuto sia Cannavaro che Campagnaro. Non è da escludere però l’utilizzo di Santacroce come centrale destro della difesa a tre: qualora l’ex Brescia dovesse partire titolare, Campagnaro verebbe dirottato sul centro-sinistra e Aronica andrebbe in panchina. A centrocampo rientrano Pazienza e Dossena in luogo di Yebda e Zuniga. Ovviamente confermatissimo il trio Hamsik-Lavezzi-Cavani con il neo acquisto Mascara pronto a subentrare in corso d’opera.

S.S.C NAPOLI

Portieri
33     Matteo Gianello   (ITA)
26     Morgan De Sanctis (ITA)
1       Gennaro Iezzo     (ITA)

Difensori
2     Gianluca Grava    (ITA)
6     Salvatore Aronica (ITA)
13    Fabiano Santacroce (ITA)
14    Hugo Campagnaro   (ARG)
18    Juan Camilo Zúñiga (NAZ.COL)
25    Emílson Sánchez Cribari (BRA)
28    Paolo Cannavaro (capitano) (ITA)
4      Victor Ruiz Torre (SPA)

Centrocampisti
91    Raffaele Maiello  (ITA)
77    José Ernesto Sosa (ARG)
80    Manuele Blasi     (ITA)
23    Walter Gargano (NAZ.URU)
17    Marek Hamsík (NAZ.SLO)
21    Hassan Yebda (NAZ.ALG)
8      Andrea Dossena (ITA)
5      Michele Pazienza (ITA)
3      Luigi Vitale (ITA)
11    Christian Maggio (ITA)

Attaccanti
99    Cristiano Lucarelli (ITA)
22    Ezequiel Lavezzi (NAZ.ARG)
7      Edinson Cavani (NAZ.URU)
12    Nicolao Dumitru (SVE)
9      Giuseppe Mascara (ITA)

ALLENATORE: Walter Mazzarri (ITA)

Probabile formazione (3-4-2-1)

De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani

Giacomo Capellini

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