APPROFONDIMENTO INFORTUNI KARSDORP – Arrivato nell’estate 2017 come grande colpo inaugurale della prima campagna acquisti targata Monchi, Rick Karsdorp non ha mai visto decollare la sua avventura con la maglia della Roma. La società giallorossa ha sborsato 14 milioni più 5 di bonus per vedere arrivare la ‘Locomotiva’ (così era soprannominato in Olanda) nella capitale, superando la concorrenza dell’Inter di altri grandi club europei come il Manchester United. I tifosi sognavano l’arrivo di un vero terzino destro di ruolo dopo l’esperimento riuscito a metà di Florenzi e la brutta esperienza con Bruno Peres. Prima il ginocchio e poi i muscoli, però, stanno rendendo l’avventura di Karsdorp a Trigoria ben più difficile del previsto.

UN ANNO FUORI – Forse i primi giorni a Roma dell’olandese potevano essere visti come un presagio: visite mediche di rito e dopo pochi giorni intervento già previsto di pulizia del menisco che lo tiene fuori fino agli inizi del campionato. Recuperato dall’operazione, c’è subito un imprevisto: un affaticamento muscolare lo tiene fuori per 25 giorni e 5 partite, rimandando ancora il suo esordio ufficiale con la maglia giallorossa. Quello che doveva essere un ‘magico’ giorno arriva il 26 ottobre, ma si trasforma in un incubo: nella partita contro il Crotone, Karsdorp si rompe il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e tanti saluti alla prossima stagione. Al rientro nella nuova annata, però, la musica non cambia: il 18 ottobre l’ex Feyenoord accusa una lesione al retto femorale che lo costringe fuori 32 giorni. Ed è solo l’inizio di una nuova lunga annata di infortuni: quello subito il 6 aprile a Genova è quarto stagionale e lo terrà ai box fino agli inizi di maggio. Il totale fanno 347 giorni di ‘fermo’, a cui aggiungere le prossime tre o quattro settimane: in più di un anno, sono 56 partite le saltate che potrebbero arrivare con il nuovo problema a 60 o 61. E pensare che in due anni di Feyenoord aveva saltato appena 4 partite per infortunio.

IL FUTURO – In molti si pongono delle domande: si è mai visto il vero Karsdorp? Può tornare utile in futuro? Le risposte sono quantomeno difficili da dedurre. In questa stagione l’olandese ha fatto vedere buoni spunti in alcune partite, ma anche grandi lacune a livello tattico. Il Feyenoord non ha mai fatto segreto di essere disposto a riportare a casa il proprio talento, con il ds van Geel che qualche giorno fa ha aperto al ritorno: “Le porte sono aperte“. Con tutta probabilità, il prossimo futuro del classe ’95 verrà deciso dal nuovo allenatore che potrà allenarlo e valutarlo in ritiro. Una cosa sicura, però, c’è: fino a questo momento la locomotiva non è mai partita. E chissà se lo farà mai.

Alessandro Tagliaboschi

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2 Commenti

  1. il genio baldini ha portato il genio monchi al genio pallotta. 11 anni senza un trofeo. la spiegazione si trova in questa catena di disastri. karsdorp va riformato, come al militare. via. non adatto.

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