L’AVVERSARIA – Domenica sera si concluderà il primo giro di boa del campionato e, anche se non sarà una gara decisiva, la Roma capirà di che pasta è fatta. I giallorossi si presentano al cospetto della Juventus nel fortino dello Stadium di Torino, dove i bianconeri hanno raggiunto l’incredibile score di ventuno vittorie consecutive. A leggere i numeri non ci sarebbe quasi partita (zero vittore capitoline in quattro gare nel nuovo impianto ed appena un gol segnato su rigore), ma i ragazzi di Garcia sono cresciuti dal punto di vista tecnico e psicologico rispetto al 5 gennaio scorso, quando Tevez e compagni trionfarono con un netto tre a zero. Sarà la prima sfida di una stagione ancora lunghissima e a Trigoria c’è la consapevolezza di poter far bene, soprattutto alla luce dell’ottimo pareggio rimediato all’Etihad Stadium in casa del Manchester City e della sconfitta degli uomini di Allegri con l’Atletico Madrid. Schiacciante il predominio bianconero negli scontri diretti giocati in Piemonte: 80 partite, 51 vittorie, 21 pareggi e solo 8 sconfitte, con 157 gol segnati e solo 57 subiti. La Roma vuole e può sconfiggere il passato e la tradizione.

IL MOMENTO DELLA JUVENTUS – La Roma e la Juventus dopo appena cinque giornate hanno già ‘ammazzato‘ il campionato, avendo conquistato tutti i punti disponibili. Impressionanti le statistiche dell’attacco e della difesa: Gigi Buffon è ancora imbattuto, mentre il reparto offensivo ha portato dieci reti. All’esordio la Juve ha superato in trasferta il Chievo; dopo la sosta per le Nazionali sono arrivate due vittorie per due a zero, rispettivamente con UdineseMalmö, nella gara d’apertura della Champions League. Nessun problema nel primo big match dell’anno con il Milan (0-1), schiaccianti le vittorie con Cesena ed Atalanta, prima del ko con l’Atletico di Simeone nel secondo turno di coppa. Autentico protagonista di questa prima parte di stagione è Carlitos Tevez, quattro gol in A e due in Champions. L’argentino è l’arma letale bianconera, finalizzatore e fulcro del gioco, con un mostruoso 88% di passaggi riusciti ed anche un assist servito a Marchisio.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Max Allegri, dopo un primo esperimento di difesa a quattro, ha deciso di non abbandonare il 3-5-2, modulo simbolo dei successi di Antonio Conte. Davanti a Buffon, Bonucci e Chiellini sono sicuri di una maglia da titolare, l’ultimo posto se lo giocano Ogbonna e il favorito Caceres, alla prese però con un problema alla spalla. La linea mediana sarà composta da Marchisio in regia e Pogba e Vidal ai suoi fianchi, nonostante Pirlo e Pereyra scalpitino per partire dal primo minuto. Come tornanti confermati sulla destra Lichtsteiner e Asamoah sulla sinistra. In attacco la super coppia TevezLlorente.

La Redazione di Romanews.eu

Probabile formazione (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. A disp.: Storari, Rubinho, Ogbonna, Pirlo, Evra, Pereyra, Pepe, Padoin, Coman, Giovinco, Morata.
All.: Allegri

Indisponibili: Romulo, Barzagli, Marrone.
Squalificati: –
Diffidati: –

PORTIERI
1 Buffon Gianluigi (ITA)
34 Rubinho (BRA)
30 Storari Marco (ITA)
40 Volpe Giacomo (ITA)

DIFENSORI
15 Barzagli Andrea (ITA)
19 Bonucci Leonardo (ITA)
4 Caceres (URU)
3 Chiellini Giorgio (ITA)
33 Evra Patrice (FRA)
26 Lichtsteiner Stephan (SVI)
16 Motta Marco (ITA)
5 Ogbonna Angelo Obinze (ITA)

CENTROCAMPISTI
22 Asamoah Kwadwo (GHA)
8 Marchisio Claudio (ITA)
39 Marrone Luca (ITA)
38 Mattiello Federico (ITA)
20 Padoin Simone (ITA)
7 Pepe Simone (ITA)
37 Pereyra Roberto Maximiliano (ARG)
21 Pirlo Andrea (ITA)
6 Pogba Paul Labile 15/03/1993 C fra 4 0 0 0 0
2 Rômulo (ITA)
23 Vidal (CIL)

ATTACCANTI
11 Coman Kingsley (FRA)
12 Giovinco Sebastian (ITA)
14 Llorente (SPA)
9 Morata (SPA)
10 Tevez Carlos Alberto (ARG)

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