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Foto Romanews

ZAPPACOSTA JUNIOR TIM CUP – L’edizione 2019-2020 della “Junior TIM Cup – Il calcio negli Oratori’, è ai blocchi di partenza. Per l’ottavo anno consecutivo Lega Serie A, TIM ed il Centro Sportivo Italiano scendono in campo insieme per sostenere il torneo giovanile di calcio a 7, riservato agli Under 14, che continua ad alimentare i sogni dei ragazzi e a portare i valori del calcio oratoriale sotto i riflettori del grande calcio. A presentare l’evento nella Capitale, nell’oratorio Santa Silvia, presente una delegazione di Roma e Lazio, rappresentate rispettivamente da Davide Zappacosta e Patric. Il terzino giallorosso, out da inizio stagione per la rottura del legamento del ginocchio destro, ha rilasciato delle dichiarazioni a margine dell’evento:

Dall’oratorio Santa Silvia
Alessandro Tagliaboschi

Come procede il recupero?
“Fortunatamente per adesso procede tutto bene. Sono contento per i risultati ottenuti, bisogna continuare a lavorare per recuperare cose fondamentali per il rientro. Spero di recuperare il prima possibile”.

Qual è il suo obiettivo?
“Il mio obiettivo è rientrare il prima possibile, non c’è una data prefissata. Se riuscissi a tornare domani, lo farei. Sto lavorando per tornare il prima possibile”.

Qual è l’atmosfera dopo la sconfitta di ieri?
“Naturalmente c’è tanta delusione, ma perdere con la Juve ci può stare. Adesso abbiamo subito voltato pagina come facciamo sempre, sia dopo una sconfitta che una vittoria cerchiamo sempre di voltare pagina e pensare alla partita successiva, specialmente ora che dobbiamo affrontare un derby”.

Come state reagendo ai tanti infortuni?
“Penso che la squadra abbia reagito molto bene a tutti gli infortuni, li sta affrontando nel migliore dei modi. Sono cose che capitano e stanno capitando spesso, però chiunque si ritrova in mezzo al campo dà sempre il suo contributo. Dobbiamo continuare così e stringere i denti”.

Vi preoccupano tutti questi infortuni o è solo sfortuna?
“Io penso sia legato alla sfortuna perché ci sono tanti infortuni, non solo a Roma ma in tante squadre di Italia e di Europa. È un periodo un po’ così, in cui ci sono tanti infortuni e non ci si può fare nulla”.

Come state preparando il derby?
“Lo stiamo preparando come tante altre partite, sappiamo che la gente di Roma ci tiene tanto e quando c’è questa carica intorno all’ambiente si riflette anche su di noi. Sappiamo che è una partita importante per tutti i tifosi ma è molto importante anche per noi perché sono in palio tre punti pesantissimi. Poi è un derby quindi vogliamo vincere”.

Dal palco poi aggiunge: “La gente riesce a trasmetterti l’amore per la Roma. Viviamo la settimana in modo particolare, ci sentiamo come i tifosi. Cercheremo di vincere”.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

2 Commenti

  1. Comprare giocatori più o meno rotti, che mentre sono in viaggio con al seguito i bagagli per presentarsi a Trigoria, rimangono ancora infortunati e non riescono a guarire è proprio “sfortuna”…da sfigati, non c’è (?) altra spiegazione.

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