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ITALIA FLORENZI – Alessandro Florenzi, terzino della Nazionale, è intervenuto in conferenza stampa a pochi giorni dalla partita che inaugurerà l’Europeo degli azzurri contro la Turchia. Queste le sue parole.

Le parole di Florenzi

Venerdì Italia-Turchia. Le tue condizioni?
“Sto benissimo. Ieri ci siamo presi un giorno in più ma non ci sono infortuni o altro. Queste notti sono diverse da cinque anni fa, però siamo vogliosi. Ho voglia di giocare questi Europei, dopo tanto tempo: ci stiamo preparando al meglio, siamo carichi per iniziare questa competizione”.

Sul ritorno all’Olimpico con la presenza dei tifosi
“Sono sempre pochi per quanto siano 15-16mila in uno stadio da 80mila. Sarà però un’emozione tornare in un campo che mi ha dato tanto, che mi ha visto crescere. Sarà una grande emozione, speriamo di fare una bella prestazione per iniziare bene”.

Sul futuro.
“Dove vado dopo la Nazionale? In vacanza…”

Ancora su Europeo e mercato.
Non mi condiziona. Non leggo nulla, sono cresciuto sotto questo aspetto, prima leggevo anche quello che scriveva il vicino sotto casa. Poi qui penso solo a quello, le valutazioni le faremo solo quando sarà finito l’Europeo”.

Su Mourinho.
“Non ci pensato, ci penserò più avanti”.

Sul PSG e su Donnarumma.
“A Gigio nessuno deve dare consigli, la vita è la sua, il lavoro e le decisioni sono le sue. Sceglierà quello che penserà sia la cosa migliore per il suo futuro. Sul PSG posso dire che questo anno mi ha insegnato tante cose: sono entrato in uno spogliatoio di persone e personalità forti. Sono un giocatore migliore e so di essere un giocatore forte”.

Sul pericolo Covid.
”Non voglio pensare a cosa sarebbe successo se ci fosse stato adesso un positivo come nella Spagna, sarebbe stato un macello e tutti a correre a fare il vaccino. Noi siamo stati privilegiati e lo dico io che non mi sono vaccinato perché ho preso il Covid come pure altri compagni. Ringraziamo tutte le istituzioni che ci hanno permesso di fareun Europeo in sicurezza”.

Sulla Turchia.
“Ha giocatori forti. Hanno tanti giocatori bravi: penso a Yilmaz che ha fatto una stagione purtroppo molto buona… Sono ben organizzati, abbiamo iniziato a studiarli. Sappiamo come fargli male, ci prepariamo ora per fare questa partita. Abbiamo tanta voglia di iniziare e di far bene”.

Sulla Nazionale azzurra.
“Questo è un gruppo simile a cinque anni fa, secondo me c’è più qualità. Però tutto questo devi dimostrarlo, perché se esci al girone, hai fatto peggio del 2016. Adesso sta a noi dimostrare tutto”.

I metodi diversi di Conte e Mancini.
“Hanno due modi diversi di lavorare, in campo e fuori. Non vuol dire che non arrivano al loro obiettivo, non c’è una via sola per vincere, sono molto diversi in questo. Con Conte facevamo due allenamenti al giorno, ora no”.

Come si ferma Mbappè?
“Si ferma di squadra. E’ il più forte dell’Europeo, forse anche del Mondo. Mi ci sono allenato, qualche volta non l’ho fermato, a volte ci sono riuscito… Neanche alla Play è così facile fermarlo”.

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6 Commenti

  1. A me piacerebbe riaverlo a Roma. Per molti non sarà un top, ma noi non abbiamo neanche chissà quali giocatori discreti in rosa e per questo lo vedo bene. Ci ha sempre messo impegno anche in ruoli non suoi, non dimentichiamo quello che faceva nei primi anni da mezz’ala o ala. Ricordo ancora il gol contro il genoa agli ultimi minuti, prende palla vicino la nostra area di rigore e punisce Perin. Lui potrebbe essere una buona ala piuttosto che gli altri scarpari che abbiamo (Kluivert e Under, lo stesso Pedro è da cedere e il faraone non è più quello di una volta dopo le vacanze cinesi). Se devono comprare un top come ala ben venga altrimenti mi tengo Florenzi
    Forza Roma!

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