MARELLI GUIDA INTER ROMA – Ha fatto discutere la prestazione dell’arbitro Guida di Torre Annunziata in Inter-Roma. I giallorossi hanno reclamato per due episodi: il tocco di mano di Borja Valero sul cross di Florenzi e la spinta di Keita su Kolarov all’interno dell’area di rigore al 90esimo. L’ex arbitro Luca Marelli ha analizzato questi due episodi sul suo blog lucamarelli.it: per quanto riguarda il primo, per l’ex direttore di gara è corretta la decisione di Guida, in quanto il calciatore spagnolo cerca chiaramente il pallone con la testa ed il braccio è vicino al corpo ed il movimento è coerente con la dinamica dell’opposizione. Sul contatto tra i due ex Lazio, invece, l’episodio è diverso: la spinta di Keita è ingenua ed evidente e, secondo Marelli, se Kolarov non avesse calciato in porta, Guida avrebbe assegnato senza dubbio calcio di rigore.

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3 Commenti

  1. A prescindere se tira o no se vieni spinto da dietro é rigore, anche perché tira in caduta,Se tirava e poi veniva spinto allora non è rigore,ma.la cosa ancora piu’ strana.e’ che il var non.e’ stato richiesto

  2. Non è corretto quanto dichiarato nell’articolo, perché anche quando l’arbitro fa continuare l’azione dopo un fallo in qualsiasi parte del campo, qualora l’azione non si concretizzi subito, TORNA INDIETRO e fischia la punizione, quindi è RIGORE, tornando indietro all’inizio del fallo, perché Kolarov calcia cadendo. Anche senza calciando l’arbitro al 90 minuto non avrebbe mai concesso il rigore. NON prendiamoci in giro!

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