Foto Tedeschi

ROMA INTER CONFERENZA CONTE – Antonio Conte, tecnico dell’Inter, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma. Queste le sue parole:

Che Roma si aspetta?
“Una squadra forte, che può giocare per un posto Champions e ha dimostrato di essere un grande gruppo”.

Affrontate Roma e Juve a stretto giro. Sono partite fondamentali per misurare le vostre ambizioni?
“Sicuramente, come sempre quando affronti squadre forti”.

L’Inter ha guadagnato 13 punti sin qui da situazioni di svantaggio. Si è spiegato questa differenza di rendimento tra primi e secondi tempi? Domani intanto affrontate la squadra che nel campionato è quella che ha gli avvii migliori.
“Non so se c’è una spiegazione o meno. Magari l’anno scorso partivamo forti poi calavamo e ci facevamo raggiungere o superare. Quest’anno se sta capitando l’opposto non so perché accada. Io credo che abbiamo sempre l’approccio giusto alla partita, è successo anche contro la Sampdoria. Dobbiamo considerare sempre che tipo di atteggiamento ha la squadra. Magari a volte ti succede di giocare bene e non fare gol e poi recuperi nel secondo tempo”.

Questa crisi finanziaria globale, la questione Eriksen possono condizionare la squadra o influire sul rendimento?
“Preferisco non entrare in questo discorso ed è giusto, se lo riterranno opportuno, che lo affrontino altre persone. Noi pensiamo a lavorare e concentrarci sul campo, dando tutti noi stessi per l’Inter. Ora quello che voglio vedere è il risultato”.

Quanto ritiene decisivo questo momento tra Roma e Juventus anche considerando le voci extra campo? In questo momento storico quanto sono importanti queste due partite?
“Penso che sia sempre importante fare risultato, al di là del periodo e del momento. Abbiamo due partite contro due avversari molto forti, che lotteranno per lo Scudetto e un piazzamento Champions. Quando incontri squadre forti, sono gare utili per misurare la tua forza e la tua ambizione, con i fatti e non con le parole”.

Avete chiuso lo scorso campionato con la miglior difesa della A, quest’anno invece subite di più e solo in 5 partite ufficiali su 22 avete tenuto la porta imbattuta. Come si spiega questa differenza di rendimento?
“Io penso che in tutte le situazioni, sia d’attacco che in difesa, è sempre la squadra a prendersi meriti e responsabilità. Tante volte quando si parla di fase offensiva si pensa solo agli attaccanti, ma è tutta la squadra ad attaccare e il fatto di fare tanti gol vuol dire che attacchiamo bene e diamo tante possibilità per segnare. Lo facciamo anche con tanti calciatori. L’anno scorso magari ci poteva essere più equilibrio nel difendere da parte di tutta la squadra e sicuramente dobbiamo migliorare su questo”.

Come ha visto Vidal dopo le considerazioni che ha fatto sul suo conto dopo Inter-Crotone?
“Vidal si è allenato nella giusta maniera, con voglia e determinazione. A volte uso la carota, e l’ho fatto anche con Arturo tantissime volte, e altre serve usare il bastone ma sempre perché voglio bene al calciatore, alla squadra e alla situazione. Lo faccio per migliorare. Vidal mi conosce benissimo e sa che se qualcosa non mi piace non giro la testa dall’altra parte”.

A che punto è il recupero di Vecino?
“Matias sta lavorando a parte e si sta integrando un po’ al gruppo squadra. Penso che ci vorrà un pochino di tempo per lui. Sapete benissimo quello che ho detto in passato: non ci saranno entrate, non ci saranno uscite. Vecino fa parte della squadra a tutti gli effetti e appena starà bene sarà reintegrato col gruppo”.

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2 Commenti

  1. Non ha detto che la Roma e’ da scudetto, ha detto che la Roma puo’ lottare per la zona Champions.
    Conseguentemente, considera l’Inter superiore.
    Rende l’idea della cifra di questo catenacciaro: l’Inter e’ una squadra di sozzoni, a parte Barella. Vinciamoli.

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