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VERONA ROMA, L’AVVERSARIA – La Roma batte anche l’Istanbul Basaksehir e ora è inarrestabile. La caccia al quarto posto continua e stavolta la zona Champions è veramente ad un passo. La squadra di Fonseca ha dominato il match andato in scena allo Stadio Basaksehir Fatih Terim, terminato con uno 0-3 che fa ben sperare per la qualificazione in Europa. Nemmeno un attimo di respiro: adesso la Roma si prepara a scendere in campo per affrontare il Verona nel match valido per il 14° turno di Serie A, in programma domenica alle 20.45 al Bentegodi.

Prossimi impegni
Verona-Roma
(14° turno di Serie A, 1 dicembre ore 20.45, Stadio Marcantonio Bentegodi)
Atalanta-Verona (15° turno di Serie A, 7 dicembre ore 15.00, Stadio Atleti Azzurri d’Italia)
Verona-Torino (16° turno di Serie A, 15 dicembre ore 12.30, Stadio Marcantonio Bentegodi)
Spal-Verona (17° turno di Serie A, 5 gennaio ore 15.00, Stadio Paolo Mazza)

Come il Verona arriva alla sfida contro la Roma

Il Verona si trova attualmente al 9° posto in classifica, a pari punti con il Parma. L’ultima giornata di campionato ha visto la squadra di Ivan Juric impegnata contro la Fiorentina all’Artemio Franchi. I gialloblu hanno sbloccato il risultato al 66′ grazie alla rete firmata da Di Carmine. Altri tre punti che contribuiscono ad arricchire un bilancio sorprendentemente positivo per la neopromossa in Serie A: 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Sono nel 2013/2014 ha fatto meglio, ottenendo 7 successi in 13 gare.

Punti di forza e debolezze

Il reparto offensivo del Verona fatica ad ingranare la marcia: finora sono stati messi a segno 11 gol in 13 partite, per una media di 0,85 gol a partita. Non a caso i gialloblu occupano il quartultimo posto della classifica relativa ai tiri effettuati in campionato (111 di cui 60 in porta). Pali e traverse hanno spesso negato al Verona la gioia del gol: è seconda nella classifica dei legni colpiti (8), dopo il Napoli (10). Sono 11 anche le reti incassate che fanno degli Scaligeri la seconda miglior difesa della Serie A dopo la Juventus (10). Il bilancio del Verona in casa è positivo, ma non esaltante: le 7 sfide disputate al Bentegodi hanno portato 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I gol messi a segno tra le mura amiche sono stati 6 e solo 4 quelli incassati. Fino a questo momento in campionato Juric non ha mai rinunciato a Silvestri, Faraoni, Rrahmani, Amrabat e Lazovic: questi quattro giocatori hanno infatti collezionato 13 presenze su 13 gare. Pessina e Veloso sono i due migliori finalizzatori della squadra gialloblu (2 reti). Gli Scaligeri sembrano però aver parzialmente rimediato alla mancanza di un vero e proprio bomber trasformandosi in una cooperativa del gol: finora sono andati a segno ben 8 giocatori diversi. I gialloblu corrono molto: percorrono una media di 108.5 km a partita, proprio come l’Atalanta di Gasperini. Un’occhiata al cronometro ci rivela che la squadra di Juric realizza la maggior parte delle sue reti (28%) nell’ultimo quarto d’ora di gioco e che tende ad essere più vulnerabile tra il 60′ e il 75′.

Le scelte di Juric per Verona-Roma

In questa stagione Juric ha spesso alternato il 3-4-2-1 e il 3-4-1-2. Il tecnico del Verona dovrà ancora fare a meno di Badu, Bessa, Kumbulla e Tupta per il match contro i giallorossi. Recuperato invece Veloso che potrà tornare ad occupare il suo posto a centrocampo. Contro la Roma tra i pali ci sarà come di consueto Silvestri, con Rrahmani, Gunter e Bocchetti a completare il reparto difensivo. A centrocampo spazio a Faraoni, Amrabat, Veloso e Lazovic. Alle spalle di Di Carmine dovrebbero invece esserci Verre e Zaccagni, che al momento sembra essere favorito rispetto al compagno di squadra Salcedo. Qualora il tecnico croato optasse per due punte e un trequartista, Verre andrebbe a disporsi dietro alla coppia d’attacco formata da Salcedo e Di Carmine oppure da Salcedo e Zaccagni.

La probabile formazione

VERONA (3-4-2-1): 1 Silvestri; Rrahmani, 21 Gunter, 15 Bocchetti; 5 Faraoni, 34 Amrabat, 4 Veloso, 88 Lazovic; 20 Zaccagni, 14 Verre; 10 Di Carmine.
A disp.: 32 Pessina, 22 Berardi, 96 Radunovic, 3 Vitale, 33 Empereur, 27 Dawidowicz, 8 Henderson, 25 Danzi, 98 Adjapong, 9 Stepinski, 11 Pazzini, 29 Salcedo, 66 Tutino.
All.: Ivan Juric.

BALLOTTAGGI: Zaccagni-Salcedo, Di Carmine-Stepinski, Veloso-Pessina.
INDISPONIBILI: Badu (microembolia polmonare), Bessa (lesione all’adduttore), Tupta (lesione al menisco).
IN DUBBIO: Kumbulla (lesione al bicipite femorale).
SQUALIFICATI:-.
DIFFIDATI: Gunter.

Martina Cianni




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