ROMA TASSISTA – “Io senza Roma non so stare”, recita un celebre striscione visibile praticamente in ogni partita della squadra giallorossa. E l’esatta rappresentazione di questo concetto l’ha data un tassista romano in servizio durante la partita del Bentegodi tra Hellas Verona e Roma. L’autista, infatti, è stato immortalato da una foto-denuncia di Daniel Verdù, giornalista de El Pais corrispondente a Roma ed al Vaticano, mentre guarda la sfida a 110 km/h nel tragitto dall’aeroporto di Ciampino alla capitale: “Tassista romano a guardare la partita della Roma a 110 km/h. Ed è appena iniziata. Benvenuti a casa”, il tweet del corrisponde iberico a Roma. Nel giro di poche ore l’immagine è diventata virale e ha fatto il giro del web tra critiche e ilarità degli utenti dei social.




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7 Commenti

  1. Che ipocrisia…
    La stessa linea adottata quest’estate contro CarolaRackete.
    Tutti buoni a fracassarci i coglioni “fateli sbarcare” “siete disumani”, poi però quando la nave faceva rotta verso la Spagna : “eh no! Noi non li prendiamo sono più vicini a voi!!”
    … ma non sono oggetti. Sono esseri umani.
    Ed ora a percularci perché un tassinaro sulla Roma Fiumicino che è tutta dritta, si guarda qualche scampolo di partita.
    L’IPOCRISIA credo l’abbiate inventata voi.

    • Scusa Federico ma non capisco il commento, Carola con i suoi comportamenti cercava di salvare vite umane, il tassista invece le mette a repentaglio. Se guidi non puoi guardare una partita. Esiste la radio, e con a tecnologia di oggi se vuoi la partita te la guardi in differita.
      Mi diverto anche io su questa spontaneità del tifo, ma se poi ragiono razionalmente mi metto le mani nei capelli. Se guidi non puoi guadare la televisione e chi sostiene il contrario ha sempre torto

  2. Dai commenti di certe persone, è ovvio che sta nazione continuerà ad affondare. Gli italioti non accettano lezioni, sono i più fichi, i più belli, i più forti di tutti.

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