NAPOLI ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo aver incassato un’altra deludente sconfitta la Roma si prepara a scendere nuovamente in campo per affrontare il Napoli di Gattuso, distante solo 3 punti in classifica. La zona Champions ora sembra un miraggio per la squadra di Fonseca, che però deve subito invertire la rotta per non rischiare di perdere anche il quinto posto in quello che si presenta a tutti gli effetti come uno scontro diretto per l’Europa League.

Prossimi impegni

Napoli-Roma (30° turno di Serie A, 5 luglio ore 21.45, Stadio San Paolo)
Genoa-Napoli (31° turno di Serie A, 8 luglio ore 19.30, Stadio Luigi Ferraris)
Napoli-Milan (32° turno di Serie A, 12 luglio ore 21.45, Stadio San Paolo)
Bologna-Napoli (33° turno di Serie A, 15 luglio ore 19.30, Stadio Renato Dall’Ara)

Come il Napoli arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Napoli impegnato contro l’Atalanta. Il primo tempo al Gewiss Stadium è terminato 0-0, ma come spesso accade, la Dea ha spinto il piede sull’acceleratore durante la ripresa e gli azzurri non sono riusciti a starle dietro. Pasalic ha aperto le marcature al 47′ e appena 8 minuti dopo è arrivato il raddoppio di Gosens. Il match è quindi terminato 2-0 per la squadra di Gasperini. La posizione in classifica degli azzurri non cambia, rimangono al 6° posto con 45 punti, 3 in meno rispetto alla Roma e 2 di vantaggio sul Milan, in piena lotta Europa League.

Gattuso però vuole subito mettersi alle spalle la sconfitta, ha chiesto ai suoi una reazione immediata. Con ogni probabilità l’obiettivo è quello di rivedere in campo la squadra che ha conquistato la Coppa Italia contro la Juventus e che arrivava a Bergamo da 5 vittorie consecutive in campionato.

Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Napoli in campionato è positivo: in 29 partite ha collezionato 13 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte, ha messo a segno 46 gol (media di 1,6 a partita) e ne ha incassati 39 (media di 1,3 a partita). La squadra di Gattuso è la seconda in Serie A per numero di tiri effettuati (394) dopo l’Atalanta (420), 209 dei quali hanno raggiunto lo specchio della porta (53%). Gli azzurri hanno però anche sbagliato il numero maggiore di cross effettuati (166 vs 164 utili). Un altro primato negativo riguarda i pali: i partenopei ne hanno colpiti 20, nessuno è stato più sfortunato in Serie A. Attenzione alle torri del Napoli, che ha già realizzato 11 gol di testa (3° in campionato). La squadra di Gattuso vanta anche la media più alta di possesso palla a partita (30’25 totali, 15’59 nella metà campo avversaria).

Forse un po’ a sorpresa il rendimento del Napoli è migliore in trasferta: lontano da casa sono infatti arrivate 7 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, sono stati realizzati 26 gol e ne sono stati incassati 20 (media di 1,67 punti a partita). Al San Paolo va meno bene: 6 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, 20 reti messe a segno e 19 subite (1,43 punti a partita). Un’occhiata al cronometro rivela che i partenopei tendono ad essere più pericolosi durante l’ultima mezz’ora di gioco (45% dei gol realizzato tra il 60′ e il 90′) e che in media subiscono di più tra il 15′ e il 30′ (28% dei gol subiti).

Il miglior marcatore del Napoli è Milik, a quota 11 gol in 19 partite. Seguono Mertens (7) e Insigne (5), che ha anche creato più occasioni da gol (43) e effettuato più tiri (71). Callejon è invece il giocatore che ha servito più assist finora (6). Fabian Ruiz è l’azzurro che corre di più in campo, con una media di 11,24 km percorsi a partita. Maksimovic vanta invece la più alta percentuale di precisione dei passaggi (93%). Per quanto riguarda i duelli aerei vinti a partita, il migliore è l’ex giallorosso Manolas, con una media pari a 2,4 a match. Finora in campionato i due giocatori più utilizzati sono stati il capitano Insigne e il centrocampista Zielinski, che hanno collezionato 28 presenze su 28 gare.

Le scelte di Gattuso per Napoli-Roma

Il 4-3-3 è il modulo più utilizzato dal Napoli in questa stagione e con ogni probabilità verrà riconfermato anche contro la Roma. Per il match contro i giallorossi Gattusto dovrà fare a meno di Ospina, che dopo la brutta ferita alla testa rimediata contro l’Atalanta dovrà rimanere a riposo per qualche giorno. Out anche Allan, Llorente e Malcuit non al top della forma e non convocati nemmeno contro la Dea. In porta ci sarà quindi Meret, con Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui a completare il reparto difensivo. A centrocampo spazio a Fabian Ruiz, Demme e Zielinski. In attacco, dopo le ultime partite disputate a distanza ravvicinata, il tecnico azzurro potrebbe scegliere di affidarsi al turnover, facendo partire titolari Callejon e Milik, ma riconfermando Insigne.

La probabile formazione

NAPOLI (4-3-3): 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 44 Manolas, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 8 Fabian Ruiz, 4 Demme, 20 Zielinski; 7 Callejon, 99 Milik, 24 Insigne.
A disp.: 27 Karnezis, 13 Luperto, 23 Hysaj, 31 Ghoulam, 19 Maksimovic, 12 Elmas, 68 Lobotka, 34 Younes, 21 Politano, 14 Mertens, 11 Lozano.
All.: Gennaro Gattuso

BALLOTTAGGI: Callejon-Politano, Mertens-Milik, Lozano-Insigne, Mario Rui-Hysaj, Manolas-Maksimovic.
IN DUBBIO: -.
INDISPONIBILI: 25 Ospina (trauma contusivo e ferita alla testa), 9 Llorente, 5 Allan (affaticamento muscolare), Malcuit.
SQUALIFICATI:-.
DIFFIDATI: Demme, Koulibaly, Mertens, Milik, Zielinski.

Martina Cianni

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