BARCELLONA-ROMA, IL FACCIA A FACCIA – Riflettori puntati sul Camp Nou, la Roma è chiamata all’impresa. Un duello impari, un sogno quasi irrealizzabile. A parlare è la storia: il bilancio del Barcellona ai quarti di finale di Champions League è di 14 passaggi e 5 eliminazioni; inoltre, non perde in casa nella stessa competizione da 25 partite, per una serie iniziata a settembre 2013 con 23 vittorie e appena 2 pareggi (contro Juventus e Atletico Madrid). Nell’arco della loro esistenza, i blaugrana, nelle doppie sfide contro squadre italiane, hanno sorriso in ben 8 occasioni su 12. Sono negativi i risultati della Roma contro le spagnole: negli ultimi 8 incontri, l’unico successo è quello della scorsa stagione in casa del Villareal. Basterebbe questo a porre il veto sul frutto proibito cui la Roma tende il braccio. Ma se il Siviglia e la Juve hanno ancora un barlume di speranza di passare il turno, perché i giallorossi dovrebbero arrendersi prima di scendere in campo?

BUSQUETS VS DE ROSSIBarcellona-Roma mette di fronte due assi del centrocampo, De Rossi e Busquets. Entrambi rappresentano il loro club di appartenenza fin nel profondo: il primo esordì in prima squadra all’età di 18 anni, il secondo a 20. De Rossi ha disputato in Champions League fin qui 473’ in 6 partite, l’unica sconfitta con lui in campo è stata quella di Kharkiv contro lo Shakthar (2-1). Busquets è stato adoperato da Valverde in tutti e gli 8 incontri della medesima competizione e, avendo recuperato completamente dall’infortunio al piede rimediato nella sfida contro il Chelsea vinta per 3-0, giocherà con ogni probabilità anche stasera. Tutti e due hanno un eccellente visione di gioco e sono in grado di spezzare il gioco avversario con intelligenza tattica e tackle decisi, facendo ripartire la squadra in contropiede. In questa edizione della Champions, De Rossi prevale su Busquets sui passaggi intercettati: 8 in 6 partite contro i 5 in 8 match dello spagnolo. Il centrocampista di Ostia cerca meno i contrasti: appena 20 contro i 40 tentati dal rivale. Tuttavia in mezzo al campo Busquets non si sta dimostrando una vera e propria diga: ha subito 18 dribbling, De Rossi appena 11, dato ancora più incisivo se si considerano le 2 partite in meno disputate dal romano. Lo spagnolo stravince invece sui passaggi effettuati: ben 707 e un indice di precisione invidiabile; De Rossi poco meno della metà, 332 e anche lui pochi errori. Più confortante il risultato per il centrocampista della Roma se si prendono in considerazione i passaggi chiave, 3 a testa: ne emerge che De Rossi è meno cercato dai compagni ma sa incidere allo stesso modo del giocatore blaugrana. I ritmi di Barcellona-Roma saranno scanditi da loro, la differenza è che Busquets potrà contare anche sull’aiuto di Iniesta, mentre De Rossi potrebbe rimanere orfano di Nainggolan.

Paolo Sparla

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5 Commenti

  1. Tanta enfasi per un turno che non vale niente. E’ SOLTANTO UN QUARTO DI UNA COMPETIZIONE! ROMA VUOLE VINCERE , E BASTA !

  2. Partita inutile, senza campioni queste competizioni perdono il fascino…Abbiamo stentato col Bologna, figuriamoci col Barcellona. A casa ameri cani

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