LIVERPOOL-ROMA, II FACCIA A FACCIA – La Roma ad Anfield per proseguire il sogno europeo. Semifinale di Champions League, uno snodo lungo 180’ di pura adrenalina. I giallorossi giungono in Inghilterra dopo la convincente prestazione contro la SPAL, il Liverpool è reduce dal pareggio esterno con il West Bromwich. Di Francesco svelerà il modulo anti-Reds solo a pochi minuti dall’ingresso in campo, Klopp si affiderà al collaudato 4-3-3. Il faccia a faccia in mezzo al campo sarà fra i 2 capitani, Jordan Henderson e Daniele De Rossi, pedine fondamentali degli scacchieri ai quali appartengono.

HENDERSON VS DE ROSSI – Numeri e statistiche simili per giocatori nel complesso simili. Henderson ha giocato fin qui, in Champions, 598’ in 7 partite; De Rossi 640’ in 8. Il centrocampista del Liverpool è stato spesso, in passato, sottovalutato dai media inglesi. Probabilmente non rimpiazzerà mai Steven Gerrard, ma difficilmente Klopp potrebbe farne a meno. Non si risparmia nei contrasti, anzi li cerca: su 27 tentati, 16 sono andati a buon fine, 2 in più di De Rossi che ne ha provati altrettanti. Per gli avversari, Henderson è una presenza scomoda in mezzo al campo, intercetta in media quasi 2 passaggi a partita, poco più del centrocampista di Ostia (1.3). Entrambi toccano numerosi palloni, sono i fulcri del gioco delle loro squadre: l’inglese effettua in media 63 passaggi ogni 90’, De Rossi 56. Nessuno dei 2 è un assist man, sia nella Roma che nel Liverpool ci sono giocatori ben più adatti ad assolvere a questo genere di compiti. Il loro compito è quello di spezzare il gioco avversario e far ripartire il proprio, impostando velocemente l’azione e resistendo al pressing. Entrambi tuttavia possiedono un ottima visione di gioco e un buon tiro dalla distanza. Su un punto però sono dissimili: in questa edizione della Champions, Henderson si è dimostrato molto più falloso del suo rivale: ha commesso ben 13 falli subendone 3, De Rossi appena 3 e ne ha subiti 11.

Paolo Sparla

 

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