romanews-roma-bologna-palacio-orsolini-santander
Foto Getty

BOLOGNA ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo aver conquistato i suoi primi tre punti stagionali in Serie A e aver annichilito l’Istanbul Basaksehir in Europa League, la Roma è a caccia di un ulteriore successo per trovare conferme e continuità. Il prossimo avversario sul cammino dei giallorossi è il Bologna che dopo tre giornate si trova al secondo posto in classifica, dietro all’Inter e a pari punti con la Juventus. La sfida andrà in scena domenica alle ore 15.00 allo Stadio Renato Dall’Ara.

Prossimi impegni
Bologna-Roma
(4° turno di Serie A, 22 settembre ore 15.00, Stadio Renato Dall’Ara) 
Genoa-Bologna (5° turno di Serie A, 25 settembre ore 21.00, Stadio Luigi Ferraris) 
Udinese-Bologna (6° turno di Serie A, 29 settembre ore 15.00, Stadio Friuli)
Bologna-Lazio (7° turno di Serie A, 6 ottobre ore 15.00, Stadio Renato Dall’Ara)

Come arriva il Bologna

Il Bologna è, insieme alla Roma, una delle 4 squadre ancora imbattute in questo avvio di campionato. La squadra di Mihajlovic ha conquistato un pareggio contro il Verona e due vittorie contro Spal e Brescia. L’ultima sfida contro i neopromossi in Serie A è stata forse più complicata del previsto per i rossoblù che al 20′ del primo tempo erano già sotto di due gol. Gli emiliani però non si sono arresi, mostrando in campo lo stesso spirito combattivo che caratterizza il loro tecnico. La tenacia della squadra è confermata anche dal cronometro: i rossoblù subiscono più nel primo tempo e risultano essere più pericolosi durante la seconda frazione di gioco. Grazie ai gol di Bani, Palacio, Orsolini e all’autorete di Sabelli hanno vinto il match contro il Brescia in rimonta per 4 reti a 3. Prima di domenica l’attacco del Bologna non era stato particolarmente prolifico, avendo messo a segno solo 2 gol. Attualmente la squadra ha realizzato complessivamente 5 reti che portano la firma di 5 marcatori diversi. Il giocatore più prolifico dello scorso anno, Orsolini (8 reti), ha ritrovato il gol proprio durante l’ultima sfida di campionato.

Mihajlovic il combattente: la malattia non lo tiene lontano dal suo Bologna

Ormai da qualche mese Sinisa Mihajlovic sta affrontando la sfida più difficile e dolorosa della sua carriera fuori dal campo di gioco. Poco prima di rinnovare il suo contratto con la società rossoblù il tecnico ha rivelato alla stampa di aver contratto la leucemia, malattia che ha affrontato con grandissimo coraggio e tenacia fin dal principio. Mihajlovic e il Bologna hanno però deciso di comune accordo di continuare questa avventura insieme, tra la commozione e la grande ammirazione di tifosi, sportivi e gente comune. Il serbo non ha intenzione di mollare il Bologna, a dimostrarlo è l’impegno constante per la squadra. Anche durante l’ultima gara dei rossoblù è rimasto costantemente in contatto telefonico con il suo staff presente allo stadio. L’allenatore era in panchina per la prima di campionato dei suoi contro il Verona, tra lo stupore generale e malgrado le condizioni fortemente provate dalle cure a cui deve costantemente sottoporsi. Le immagini della gara hanno fatto il giro del mondo, emozionando appassionati di calcio e non. Sinisa sarà anche lontano dal campo, ma tifosi e giocatori gli sono vicini come forse mai prima d’ora: a testimoniarlo è arrivata la ‘serenata’ che la squadra gli ha dedicato fuori dall’Ospedale Sant’Orsola dopo la vittoria in trasferta contro il Brescia.

Il calciomercato

La Roma non ritroverà solo l’ex Sinisa, ma anche Walter Sabatini, ora coordinatore delle aree tecniche di Bologna e Montreal Impact. L’ex ds giallorosso ha lavorato intensamente insieme a Bigon durante la sessione estiva di mercato a che si è da poco conclusa, portando ai rossoblù 10 nuovi acquisti e realizzando altrettante cessioni. Il Bologna ha deciso di investire su giovani di prospettiva come Tomiyasu, Denswil e Skov Olsen che hanno già fatto il loro debutto nel corso di questo inizio di campionato. I primi due si sono già guadagnati la fiducia dell’allenatore: sono partiti titolari in difesa in tutti e 3 i match finora disputati. Forse l’unico acquisto dotato di maggiore esperienza è Medel, arrivato dal Besiktas. L’operazione è stata ufficializzata il 29 agosto e il giorno seguente l’ex Inter era già in campo dal primo minuto contro la Spal. Nelle cessioni rientrano Pulgar, passato alla Fiorentina, l’ex giallorosso Calabresi, Donsah, Helander, il ritorno di Edera e Lyanco al Torino al termine del prestito di 6 mesi, Kingsley, Nagy, Avenatti e Kraft. Inoltre il Bologna ha riscattato Soriano e Orsolini, miglior marcatore dello scorso anno, dopo averlo preso in prestito dalla Juventus per 18 mesi. Questo mercato non ha però abbassato l’età media della squadra, ora pari a 27,7 anni e formata da 7 nazionali e 17 giocatori stranieri.

Le scelte di Mihajlovic

Nelle prime tre giornate di campionato la squadra di Mihajlovic è scesa in campo alternando 4-2-3-1 e 4-3-3. A difendere la porta rossoblù ci sarà l’ex giallorosso Skorupski, passato ufficialmente al Bologna due stagioni fa dopo aver trascorso due anni in prestito all’Empoli. Anche il resto del reparto difensivo dovrebbe rimanere invariato rispetto alle prime tre gare: Tomiyasu, Bani che prenderà il posto dell’infortunato Danilo, Denswil e per finire Dijks. A centrocampo spazio a Medel, e uno tra Dzemaili e Poli. Davanti, come di consueto, Orsolini, Soriano e Sansone si disporranno dietro a Palacio.

La probabile formazione del Bologna

BOLOGNA (4-2-3-1): 28 Skorupski; 14 Tomiyasu, 13 Bani, 4 Denswil, 35 Dijks; 5 Medel, 31 Dzemaili; 7 Orsolini, 21 Soriano, 10 Sansone; 24 Palacio.
A disp.: da Costa, 97 Sarr, 25 Corbo, 6 Paz, 15 Mbaye, 32 Svanberg, 16 Poli, 30 Schouten, 11 Krejci, 17 Skov Olsen, 9 Santander, 22 Destro.
All.: Sinisa Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Poli-Dzemaili, Poli-Medel, Bani-Mbaye, Destro-Palacio, Destro-Soriano, Skov Olsen-Palacio.
INDISPONIBILI: Danilo (problema muscolare).
IN DUBBIO:-
SQUALIFICATI:–
DIFFIDATI:-

Martina Cianni

Print Friendly, PDF & Email