Foto Tedeschi

IBANEZ STAGIONE NUMERI – Un missile sotto la traversa nella ‘Notte stellata’ di Amsterdam. Quando si nomina Roger Ibañez questo è uno dei fotogrammi che vengono più facilmente alla mente. Un momento che ha alimentato i sogni di tanti tifosi in Europa League. Anche se poi la Roma è naufragata contro lo scoglio Manchester United. I due anni del brasiliano sotto la gestione Fonseca, in ogni caso, hanno vissuto alti e bassi. Vediamolo in numeri.

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Triplicate le presenze stagionali

Da presenza intermittente a titolare fisso, questa è stata la parabola di Roger Ibañez da quando è approdato a Trigoria, nel 2019, nella finestra di gennaio. Otto apparizioni stagionali l’anno scorso, 40 in totale quest’anno. I suoi numeri nella linea di difesa giallorossa sono andati migliorando nei mesi, almeno in parte, ma in alcune occasioni qualche errore di troppo ha fatto abbassare il voto in pagella. Ad esempio, un autogol contro la Juve, quando, per anticipare Cristiano Ronaldo, ha deviato in rete un cross di Kulusevski. Un’altra autorete risale alla partita contro il Benevento. Ma soprattutto, difficile non menzionare la giornataccia del classe ’97 nel derby dell’anno scorso contro la Lazio, dove è sembrato particolarmente in difficoltà contro Lazzari. Tuttavia, Roger spesso è riuscito a riacquisire la sicurezza perduta. E i numeri dicono che resta più o meno invariata la precisione nei passaggi (circa 87% in media), aumentano i palloni recuperati (43 contro 194) e quelli intercettati (18 contro 68). Ed in proporzione anche i dribbling riusciti (2 su 5 l’anno scorso, 16 su 24 quest’anno).

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Nessuna rete in Serie A, ma c’è il missile di Amsterdam

Non sarà un difensore con il vizio del gol, visto che è ancora alla ricerca del primo centro in Serie A. C’è però da dire che una delle due reti messe a segno con la maglia della Roma, ha pesato come un macigno. Siamo ad Amsterdam, minuto 87’ dell’andata dei quarti di Europa League contro l’Ajax. Il difensore, sugli sviluppi di un corner, raccoglie un pallone nel mezzo, controlla con il petto e sfodera un bolide di sinistro sotto l’incrocio. Proprio lui, il giocatore che aveva causato il rigore che poteva affondare i giallorossi (poi parato da Pau Lopez), ha condotto i compagni ad una vittoria che aveva aperto una finestra sulla strada dei sogni. In quella occasione, complice la postura del tiro, sui social era stato accostato ad Agostino Di Bartolomei, proprio nel giorno del compleanno dell’ex capitano (8 aprile). “Un onore”, aveva risposto Roger. L’altra rete in EL era arrivata nei gironi contro il Cluj. A marzo Ibañez ha rinnovato il contratto con la società capitolina fino al 2025, pronto a “dare tutto per questa maglia”. Un atteggiamento che apprezzerà José Mourinho. E’ possibile che il numero 3 debba rinunciare alle Olimpiadi con il suo Brasile Under 23, e se così fosse passerà l’estate a prepararsi nella speranza di vivere una stagione ‘Special’.

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