romanews-roma-lorenzo-pellegrini-seriea-atalanta
Foto Getty

ROMA PELLEGRINI – In questo periodo Lorenzo Pellegrini è stato uno dei capri espiatori del momento buio della Roma. Potrebbe sembrare che il classe ‘96 abbia perso smalto e lucidità di gioco, perciò le lodi dell’anno scorso e di inizio campionato stanno lasciando il posto a critiche e malcontento. Tuttavia, i numeri non rispecchiano una vera e propria crisi, più che altro una flessione intermittente, e la ragione potrebbe essere semplice.

Si può parlare di flessione, non di crisi

Mettendo sotto la lente d’ingrandimento questo inizio 2020 di Pellegrini, si può notare che non c’è nessun “caso” da segnalare. Dei 3 gol realizzati in questa stagione, infatti, due risalgono al 16 gennaio contro il Parma in Coppa Italia, reti che erano valse ai giallorossi la qualificazione ai quarti di finale del torneo. Per quanto riguarda gli assist, inoltre, i numeri non sono allarmanti: uno ogni due gare circa. Dopo le sconfitte contro Torino e Juventus, c’è stata la gara contro il Genoa, giocata il 19 di gennaio e vinta per 3-1, in cui il calciatore romano ha confezionato un assist a favore di Edin Dzeko. La settimana successiva è stata la volta del derby contro la Lazio, in cui il 7 giallorosso, insieme al resto della squadra di Fonseca, sono stati autori di una buona performance. E dopo ancora la Roma è andata in trasferta a Sassuolo, dove il classe ’96 ha fornito un altro assist al bomber bosniaco giallorosso. In seguito al match contro gli emiliani a inizio febbraio, c’è stato quello contro il Bologna, a cui Pellegrini non ha partecipato a causa di una squalifica, e poi Atalanta e Gent, nelle quali invece non ha lasciato il segno. Insomma, se si esclude il recente match contro il Lecce in cui il 7 capitolino non era in ottima condizione fisica, da inizio 2020 ad oggi non sono mai intercorse più di due gare senza che il giovane romanista non si sia reso partecipe della fase offensiva giallorossa. Non saranno forse cifre da capogiro, ma neppure da crisi.

Le gare sottotono di Pellegrini e la spiegazione di Fonseca

Nelle partite contro Juventus in Coppa Italia, Atalanta e Gent Lorenzo Pellegrini non è riuscito ad incidere. Ed è stato anche sostituito nel match di andata di Europa League contro i belgi, nonché accompagnato fuori dal campo da alcuni fischi dei tifosi. Per questo Paulo Fonseca si è sentito in dovere di dare una motivazione che spiegasse questa flessione del classe ’96. In qualche gara il giallorosso non ha sfoderato tutte le sue potenzialità perché, secondo il tecnico portoghese, sente un carico diverso di responsabilità. Dopo il trasferimento di Alessandro Florenzi al Valencia, infatti, Pellegrini è al momento l’ultimo giocatore romano nella rosa capitolina in un periodo tutt’altro che in discesa per l’intero club. L’allenatore ex Shaktar ha così commentato la questione nella conferenza stampa post Roma-Gent: “Lorenzo è un giocatore che sente più di tutti le responsabilità di essere romano. Ama più degli altri la Roma e per lui non è facile” e in più assicura: “Recupererà velocemente”. La tifoseria spera adesso più che mai che Fonseca abbia ragione, perché per raggiungere gli obiettivi stagionali la Roma avrà bisogno anche del Pellegrini versione “Lorenzo il Magnifico”.

Teresa Tonazzi

Print Friendly, PDF & Email