Una grande Roma. I giallorossi battono il Gent per 7-1. Totti è il protagonista assoluto. Il capitano segna una tripletta e confenziona un assist. De Rossi realizza una doppietta, invece. Spalletti può essere soddisfatto.
 
Artur 6Non è sempre sicuro in occasione delle uscite. Sia basse che alte. Sembra non comunicare a sufficienza con il resto della retroguardia. Limita i danni, comunque.
 
Motta 6,5Si piazza a destra, in difesa. Controlla le avanzate degli avversari con alterne fortune. Non è impeccabile. Anche se non commette errori macroscopici.
 
Mexes 6Governa la difesa. Gli attaccanti del Gent non sono clienti complicati da tenere a bada. Tampona, svolgendo il proprio dovere. Non perfetto. Si lascia ammonire, a tempo oramai scaduto.
 
Andreolli 6Si posiziona al fianco di Mexes, al centro della difesa. Chiude sulle punte di Preud’homme, soprattutto con il gioco aereo. Rimedia una ferita alla testa, giocando buona parte della gara con una fasciatura.
 
Riise 6E’ l’esterno basso di sinistra. Avanza verso il fondo con una certa frequenza. Si propone spesso nel battere i calci di punizione, senza fortuna. Anche lui in campo con il turbante, per via di un’escoriazione all’orecchio sinistro.
 
De Rossi 7Amministra il lavoro davanti alla difesa, vicino a Pizarro. Lotta e si batte, anche se con un’intensità minore rispetto al solito. Segna una doppietta, concludendo la serata nel modo migliore.
 
Pizarro 6,5Detta i tempi al centro del campo, per lo più durante la fase di impostazione, dunque offensiva. Svolge un lavoro di raccordo tra la difesa e gli attaccanti, risultando un elemento assai utile.
 
Taddei 6Parte bene. Si fa vedere, sale, rientra, aiuta. Cala vistosamente, però, con il trascorrere del tempo. Ha la necessità di ritrovare la forma migliore. Ad ogni modo, l’inizio della gara è più che buono. Rimedia un cartellino giallo.
 
Brighi 6Balla tra la linea dei trequartisti ed il centrocampo. Gioca ad intermittenza, scomparendo dalla partita senza ragione. Appare maggiormente propositivo nell’arco del secondo tempo. Soffre, forse, la posizione.
 
Menez 6Viaggia sul binario sinistro, davanti a Riise. Il norvegese ha bisogno di aiuto in fase difensiva, ma lui non contribuisce sufficientemente alla causa. Migliora nella seconda frazione, riuscendo a segnare un gol.
 
Totti 7,5E’ il protagonista assoluto della serata. Sigla una tripletta. La seconda in carriera, la prima in Europa. Rompe l’equilibrio della partita, regalando pure un assist a De Rossi. Manda, regolarmente, fuori giri i rispettivi marcatori. La Roma non può prescindere da Totti. E lo si era intuito all’andata, ma non solo.
 
Cassetti ngScende in campo per venti minuti, rilevando Motta. Normale amministrazione.
 
Okaka 6Entra in sostituzione di Totti e trova il gol, dopo venti minuti.
 
Cerci ngGioca per un quarto d’ora abbondante, al posto di Taddei. Qualche idea. Niente di particolare.
 
Spalletti 6,5La Roma si qualifica al turno successivo, con un punteggio roboante. E il merito è anche dell’allenatore. Sistema la squadra con il 4-2-3-1, facendo agire Taddei, Brighi e Menez alle spalle di Totti. Decide di riservare la panchina a Guberti, per tutta la durata dell’incontro.
 
Arbitro Gräfe 5,5Controlla l’andamento della partita con poca continuità. Non si lascia condizionare dal pubblico belga, né dalle proteste di Preud’homme. Ma si mostra tutt’altro che infallibile.
B.S.

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