ROMA GENOA VILLAR STROOTMAN – Vietato sbagliare. La Roma domenica affronta il Genoa alle 12.30 ed è chiamata ad ottenere tre punti fondamentali per la corsa Champions League. L’ultimo turno ha visto i giallorossi vincere in extremis a Firenze e restare quindi aggrappati al treno che porta alla principale coppa europea. Questa giornata potrebbe essere un’opportunità per la squadra di Fonseca per accorciare le distanze sulle principali rivali. Lunedì ci sarà infatti Inter-Atalanta, mentre sabato Juventus-Lazio. Contro il ‘Grifone’ di Ballardini i capitolini ritroveranno una vecchia conoscenza, Kevin Strootman. Sulla sponda giallorossa Gonzalo Villar, uno dei giovani del futuro in casa Roma.

Roma, Villar

Si sta laureando in amministrazione e gestione delle imprese, ma Gonzalo Villar supera esami anche in campo. Perché è diventato uno dei titolari inamovibili di Fonseca. Ora, complice l’assenza di Veretout per infortunio, sarà ancora più difficile vederlo in panchina. “La gente a Roma mi vuole bene, mi fermano ovunque per fare le foto e mi dicono cose bellissime. In Spagna non c’è niente di simile”, aveva dichiarato lo spagnolo in un’intervista. Un amore da parte di molti tifosi che è nato grazie anche alle prestazioni del giocatore, andato in crescendo nei mesi. I numeri lo attestano. Sino ad ora in questa stagione 29 dribbling riusciti su 34, un dato che fino a poco tempo fa gli è valso il primato in Serie A tra i giocatori che ne hanno tentati più di 20. In più, 36 tackle, 4 cross a buon fine su 6. E non solo, il 90,1% dei passaggi riusciti (di cui 6 chiave), 117 contrasti vinti ed un assist. Manca solo il gol. Ma la partita di domenica potrà essere un’opportunità per Gonzalo. “Potevo tornare al Valencia, ma la Roma mi ha voluto di più”, ora, non a caso, è considerato uno dei giocatori del futuro giallorosso. Dall’altro lato del campo ci sarà invece un volto del passato della Roma, rimpianto da tanti fan, Kevin Strootman.

Genoa, Strootman

Quando è sbarcato a Genova in prestito dal Marsiglia, a gennaio, molti tifosi della Roma invocavano invece un suo ritorno. Kevin Strootman dalle parti di Trigoria viene ricordato con affetto e nostalgia, viste le prestazioni sfoderate in maglia giallorossa. Quando giocava allo Stadio Olimpico, nelle sue 131 presenze (dal 2013 al 2018), il centrocampista ha collezionato 13 gol e 19 assist. Spiccano soprattutto quello nel derby contro la Lazio nel 2016 e quello contro il Napoli nella semifinale di andata di Coppa Italia nel 2014, dove gonfiò la rete con un missile dalla distanza. Nella Capitale, la sua continuità è stata intaccata da infortuni (operazioni al ginocchio e problemi al crociato) che l’hanno tenuto anche mesi fuori dal campo. Ora, con la maglia del ‘Grifone’, per il classe ’90 già 2 assist in 8 presenze. In più, 40 palloni recuperati e l’81,4% di passaggi riusciti. L’ex giallorosso è partito sempre titolare sino ad ora, ed è quindi più che probabile rivederlo in campo dal 1’ anche domenica. Ritroverà molti dei suoi ex compagni, con i quali ha condiviso per anni lo spogliatoio. Forse scapperà con Pellegrini o Fazio un commento sullo storico Roma-Barcellona del 2018, perché quella sera Kevin c’era ed ha esultato come un tifoso.

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