Foto Tedeschi

GENOA ROMA CONFERENZA FONSECA – Domani alle ore 15.00 la Roma scenderà in campo allo Stadio Luigi Ferraris per affrontare il Genoa nel match valido per la settima giornata di Serie A. Come di consueto, oggi alle 14.30 Paulo Fonseca interviene in conferenza stampa a Trigoria per presentare il match.

La conferenza stampa

Sky: Un calciatore come Dzeko è insostituibile, come sarà l’attacco della Roma nel passaggio da Dzeko a Mayoral?
Come ha detto, sono giocatori con caratteristiche diverse. Conosciamo tutti l’importanza di Dzeko nella squadra, era in un momento molto positivo. Ha fatto una grande partita contro la Fiorentina, ma domani non è possibile farlo giocare. Giocherà Mayoral che ha altre caratteristiche, ma è importante non cambiare l’intenzione della squadra, principalmente quella offensiva. L’obiettivo e la forma di giocare rimangono gli stessi.

Dice di dare tempo a Mayoral, la corsa al quarto posto è complicata quest’anno, la qualificazione si deciderà con ogni dettaglio: un giocatore in questo contesto non dovrebbe essere già pronto?
Dobbiamo capire che la Serie A è un campionato diverso e se abbiamo giocatori come Pedro con grande esperienza, quando si tratta di giovani è normale avere bisogno di tempo per adattarsi. E’ stato così con Mayoral, Perez e Villar che sono giocatori giovani. Per loro abbiamo bisogno di tempo in un campionato diverso, tatticamente molto forte e dobbiamo dare questo spazio a loro per crescere.

La Gazzetta dello Sport: Fiducioso per il ricorso di Verona-Roma? Cosa si aspetta?
Ho già parlato di questo, è chiaro per tutti che non abbiamo avuto nessun vantaggio da questa situazione. E’ stato un errore, ma per me la pena non può essere la stessa se non c’è stato un vantaggio dalla situazione. Per questo sono fiducioso.

Corriere dello Sport: Che impressione le ha fatto la vicenda dei tamponi della Lazio?
Io posso solo parlare di quello che facciamo qui, di rigore e di quello che facciamo qui, non degli altri.

Il Tempo: L’anno scorso la Roma si è fermata all’improvviso. Quest’anno si sente di dire che non succederà una cosa del genere?
Siamo a novembre, l’importante è adesso. Il futuro per me è domani, non posso parlare di gennaio quando siamo a novembre. Per me è più importante la prossima partita, che è molto importante per noi e difficile.

Il Romanista: Lei sta portando la squadra verso una nuova consapevolezza. Oggi c’è chi costruisce e chi invade spazi. E’ per questo che anche se cambiano posizione in campo i suoi giocatori si trovano bene?
Non possiamo separare le due cose. Questo è un processo che si fa insieme. E’ importante avere calciatori che cercano più lo spazio e la profondità, che sono più pronti per iniziare la costruzione, ma è un processo della squadra, non possiamo separare le cose. E’ un momento in cui la squadra capisce che cosa è importante fare.

Rete Sport: State pensando di non far partire i calciatori per la nazionale? Cosa ne pensa il Presidente?
Su questo è l’autorità competente che decide.

Teleradiostereo: Contro il Cluj ha avvicinato Mkhitaryan a Mayoral: senza Dzeko riproporrà il modulo a due punte? Chi giocherà tra Pedro e Mkhitaryan?
Si è parlato molto di questo, ma la mia scelta non è stata in funzione di Borja Mayoral, ma della partita, della strategia e degli avversari. Solo questo, non ho scelto un calciatore lì per Borja, ma è stata solamente una questione di strategia.

Centro Suono Sport: Ci sono stati alcuni errori nella ripresa del gioco dal basso. Come bisogna disporsi per sviluppare diversamente?
Noi prepariamo sempre le partite anche in funzione della forma degli avversari. E’ diverso se pressano a uomo o a zona o misto. Le intenzioni della squadra in questo momento dipendono dal pressing dell’altra squadra. Io voglio questo coraggio nella mia squadra, voglio questo coraggio di giocare anche sotto pressione. Abbiamo avuto tanto coraggio in questo momento e per me il giocatore che non ha questo coraggio non può giocare in questa squadra. Anche se c’è l’errore io sono soddisfatto del coraggio dei miei calciatori.

Roma Tv: La Roma non ha subito gol nelle ultime tre partite: è cambiato qualcosa nella difesa?
Quando parliamo di queste ultime tre partite e parliamo solo della difesa non è giusto. Il processo difensivo è fatto da tutta la squadra: se avanti non pressiamo bene è più difficile per i difensori dopo. La squadra sta bene in tutti i momenti difensivi perchè tutti i giocatori sono disponibili per difendere e pressare. Il merito di non prendere gol, che è importante, è merito di tutta la squadra e non solo dei difensori.

Roma Radio: Come giudica questo ciclo di partite e che voto dà alla Roma?
Non è finito questo ciclo, c’è la partita domani. Anche adesso abbiamo fatto bene, ma il passato non è importante se non possiamo costruire il futuro. Abbiamo fatto bene, ma adesso quello che è importante è il futuro che è domani. Non è giusto parlare di questo ciclo in maniera isolata. E’ importante per la squadra capire che il cammino è buono, ma dobbiamo continuare così, con questa ambizione, spirito di squadra e atteggiamento e continuare anche già da domani così.

FINE

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