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Foto Getty

ROMA ATALANTA, L’AVVERSARIA – Archiviato il secondo successo di fila in Serie A, la Roma si prepara ad affrontare la sua prossima avversaria in campionato: l’Atalanta, nella gara in programma all’Olimpico mercoledì alle ore 19.00. La squadra di Fonseca sembra aver finalmente ingranato la marcia giusta ed è in cerca di conferme e continuità per stabilirsi nella parte alta della classifica. La Dea si trova attualmente al sesto posto in campionato con 7 punti, uno in meno rispetto ai giallorossi, ma rimane senza alcun dubbio un avversario temibile.

Prossimi impegni
Roma-Atalanta
(5° turno di Serie A, 25 settembre ore 19.00, Stadio Olimpico)
Sassuolo-Atalanta (6° turno di Serie A, 28 settembre ore 20.45, Stadio Mapei)
Atalanta-Shakhtar Donetsk (seconda sfida della fase a gironi di Champions League, 1 ottobre ore 18.55, Stadio San Siro)
Atalanta-Lecce (7° turno di Serie A, 6 ottobre ore 15.00, Stadio Atleti Azzurri D’Italia)

Come arriva l’Atalanta

In questo avvio di campionato l’Atalanta ha ottenuto 2 vittorie, una sconfitta e un pareggio. Dopo il successo in trasferta contro il Genoa la musica è cambiata, e anche di molto, in Europa dove l’avventura della Dea in Champions League è iniziata con una terribile disfatta. La squadra di Gasperini ha infatti affrontato la Dinamo Zagabria nella prima gara delle fase a gironi, rimediando un impietoso 4 a 0. Questa sconfitta ha probabilmente compromesso lo spirito dell’Atalanta che nell’ultima sfida di campionato contro la Fiorentina ha sofferto e non poco. Tutto, o quasi, nasce dalla ‘serata no’ di Palomino che al 24’ regala il vantaggio agli avversari con un autogol e successivamente agevola la rete del raddoppio viola con un errore che si rivela pesantissimo. Niente è però perduto per la Dea che si rimbocca le maniche e pareggia i conti negli ultimi 10 minuti di gioco, recupero compreso. La squadra di Gasperini riporta la sfida in parità grazie alle reti di Ilicic e Castagne, rispettivamente all’84’ e al 95′. Inoltre, se il gol al 92′ di Pasalic non fosse stato annullato per un tocco di mano, l’Atalanta sarebbe riuscita a portare a compimento una vera e propria impresa, battendo la squadra di Montella.

Gasperini e il ‘gran rifiuto’

Prima dell’arrivo di Fonseca nella capitale, tra i tanti nomi accostati alla panchina della Roma c’era anche quello di Gian Piero Gasperini. Il tecnico dell’Atalanta però ha rispedito al mittente le avances giallorosse, perchè deciso a rimanere a Bergamo e proseguire l’avventura che ha portato i nerazzurri fino in Champions. L’allenatore ha poi fatto chiarezza riguardo alle voci che lo volevano alla Roma, spiegando: “Ho deciso di restare a Bergamo perché, per quello che rappresenta la città e la società, sarebbe stata una forma di piccolo tradimento, anche se giustificabile nella professione. Non me la sono sentita di percorrere questa strada, nonostante ritenga molto capace il suo amministratore. La Roma poteva essere una grande tentazione. Per tutto quello che sta facendo Bergamo per me non potevo cambiare. Vicinissimo alla Roma? Direi di no, ho sempre mantenuto le distanze in attesa del risultato del campionato. C’è stima reciproca, ma non si è mai arrivati a un vero e proprio tentativo”.

Gli ex di Roma-Atalanta

Sono molti gli ex giocatori dell’Atalanta che ora militano nelle fila della Roma. La sessione estiva di calciomercato ne ha da poco portati due nella capitale: Mancini e Spinazzola. Il primo è arrivato proprio da Bergamo dopo due stagioni alla Dea, durante le quali ha collezionato 41 presenze e segnato 6 gol. L’esperienza dell’ex Juventus in nerazzurro invece è stata più lunga, ma meno prolifica: ha giocato all’Atalanta la stagione 2014-2015 e poi dal 2016 al 2018 in prestito, disputando un totale di 50 partite e non andando mai a segno. L’altro ex del match è Cristante, alla sua seconda stagione in giallorosso. Il centrocampista ha trascorso solo un anno alla corte di Gasperini prima di trasferirsi a Roma, ma ha collezionato 48 presenze e realizzato ben 12 reti, suo attuale record personale.

Atalanta, punti di forza e debolezze

Finora la squadra di Gasperini ha incassato 8 reti in 4 gare di campionato, una in più rispetto alla Roma, per una media di 2 gol subiti a partita. Il dato si fa più pesante se sommato al poker che la Dinamo Zagabria ha rifilato alla Dea in Champions League. I numeri registrati fin qui dalla difesa sono però gli stessi della scorsa stagione, vissuta col fiato sospeso e che ha portato la squadra di Gasperini a prendere parte alla massima competizione europea per la prima volta. Meglio invece l’attacco che ha già messo a segno 9 reti in Serie A, 4 in più rispetto allo scorso anno. C’è un altro dato che conferma la grande vena offensiva dell’Atalanta: dopo la Lazio è la squadra che ha effettuato più tiri in campionato (62), di cui 36 in porta. Alla squadra di Gasperini non fa certo paura giocare in trasferta: le due vittorie conquistate finora sono sempre arrivare fuori casa, contro Genoa e Spal. Un’occhiata al cronometro rivela che la Dea ha realizzato quasi la metà dei suoi gol nel corso degli ultimi 15 minuti di gioco e che invece è più vulnerabile nel primo tempo, più precisamente dal 15′ al 30′.

Le scelte di Gasperini

L’Atalanta è finora scesa in campo alternando 3-4-2-1 e 3-4-1-2. Gasperini si è visto costretto ad effettuare un moderato turnover contro la Fiorentina, avendo affrontato la Dinamo Zagabria appena 4 giorni prima. Contro la Roma in porta ci sarà l’immancabile Gollini e in difesa insieme a Djimsiti e Masiello dovrebbe tornare Toloi, lasciato a riposo contro la Viola. A centrocampo spazio al ritorno di Hateboer e Freuler, insieme a de Roon e Gosens. Davanti ci saranno nuovamente Gomez e Ilicic, in campo dal 57′ contro la squadra di Montella e risultati subito decisivi con un assist e un gol. I due andranno a disporsi dietro a Zapata, attuale capocannoniere dell’Atalanta con 3 gol, insieme a Muriel.

ATALANTA (3-4-2-1): 95 Gollini; 2 Toloi, 19 Djimsiti, 5 Masiello; 33 Hateboer, 15 de Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 72 Ilicic, 10 Gomez; 91 Zapata.
A disp.: 57 Sportiello, 31 Rossi, 6 Palomino, 4 Kjaer, 41 Ibañez, 13 Arana, 21 Castagne, 18 Malinovskyi, 88 Pasalic, 9 Muriel, 99 Barrow.
All.: Gian Piero Gasperini

BALLOTTAGGI: Djimsiti-Kjaer, Masiello-Palomino, Ilicic-Muriel, Malinovskyi-Freuler
INDISPONIBILI:-
IN DUBBIO:-
SQUALIFICATI:-
DIFFIDATI:-

Martina Cianni

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