Una ‘cena’ di famiglia. Fulham-Roma non è soltanto il terzo turno della fase a gruppi di Europa League. Il viaggio londinese della squadra di Claudio Ranieri nasconde anche risvolti inediti. L’incontro, per la prima volta da avversari, di John e Bjørn. Dove John sta per John Aarne. E Bjørn, per Bjørn Helge. I fratelli Riise. Il maggiore ( e più noto), terzino tutto sinistro della Roma. L’altro, centrocampista (dal 22 luglio) del Fulham. Poche cose in comune, a parte il rosso dei capelli. Ma significative.
 
ÅLESUND ― Riise e Riise nascono nella stessa città della Norvegia, Ålesund, nota più per il pesce che per la squadra di calcio del posto (L’Aalesunds Fotballklubb). Una squadra che, però, battezza i primi calci di entrambi i fratelli. John e Bjørn scrivono vivono storie diverse con il club. Il primo, lascia la città nel ’98 dopo un solo anno con il blu e arancio condito da venticinque presenze e cinque reti. Il passaggio, a neanche diciotto anni, al Monaco, da dove nell’estate 2001 spicca il volo verso Liverpool. Sette anni in Premiership, duecentotrentaquattro presenze, ventuno gol. Oltre a una Champions League che lo elegge a monumento cittadino. Al punto che la sua Ålesund gli regala una scultura che lo ritrae davanti all’entrata del nuovissimo Color Line Stadium.
 
SOGNANDO JOHN ― Diverso l’impatto con la realtà ‘familiare’ del fratello Bjørn. Come John cresce nel club di casa dove esordisce nella stagione 2000-2001. Dopo la prima stagione (e in concomitanza del passaggio in Inghilterra di John Aarne), Manchester City e Cardiff si interessano a lui. Lo seguono, lo trattano, incontrando però l’opposizione dell’Aalesunds. Bjørn prende malissimo il naufragio delle trattative (soprattutto quella maggiormente avviata, con i gallesi), minacciando persino l’addio al calcio. Il risultato è una rottura con il club: un anno in prestito ai Viking, prima del trasferimento, nel 2003, allo Standard, in Belgio. Operazione fallimentare che lo porta, dopo appena diciassette gare, al Brussels. Solo un anno, prima del rientro in patria, al Lillestrøm. Il sogno di raggiungere il fratello nel calcio che conta sembra sfumare. Poi, il 2007, l’anno della svolta. La coppa nazionale con il Lillestrøm è il preludio al salto di qualità. Il 2 giugno arriva l’esordio in nazionale, proprio al fianco di John, nel mitico Ullevaal Stadion. Altri due anni poi, finalmente, il Fulham, Londra e la Premier. Il sogno sfumato quando Bjørn era poco più di un bambino. La possibilità di ripartire seguendo le orme del fratello.
 
RIISE&RIISE― Insieme John e Bjørn giocano la prima volta il 2 giugno del 2007. Per il più piccolo dei fratelli Riise è l’esordio assoluto con la maglia del proprio paese. A Oslo, Norvegia-Malta, finisce 4-0 per i padroni di casa. John segna, proprio su assist di Bjørn. Da quel giorno, altre sedici volte in campo con la stessa casacca. Sei soltanto nelle ultime qualificazioni mondiali (con tre reti di John). Mai, però, uno di fronte all’altro. L’occasione, la serve su un piatto d’argento il Craven Cottage di Londra, giovedì, alle 21.05, Fulham-Roma. Non soltanto il secondo turno della fase a gironi di Europa League. Un incontro tra fratelli. Il mito di John rincorso da Bjørn. L’occasione di guardarsi negli occhi, uno di fronte all’altro. Finalmente sul campo.
 
Matteo Pinci

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