romanews-roma-paulo-fonseca-allenatore-shakhtar-donetsk
Foto Getty

ROMA SASSUOLO CONFERENZA FONSECARoma-Sassuolo si avvicina. Gli uomini di Fonseca, dopo la sosta per le nazionali, torneranno in campo domani alle 18 allo Stadio Olimpico con l’unico scopo di conquistare i primi tre punti in campionato contro i neroverdi guidati da De Zerbi. Intanto quest’oggi, alle ore 13.00, presso la sala stampa del Centro Sportivo Fulvio Bernardini, l’allenatore portoghese risponderà alla stampa nella consueta conferenza prepartita.

TRASCRITTA LETTERALMENTE RIASCOLTANDO L’AUDIO DELLA CONFERENZA

Da Trigoria
Alessandro Tagliaboschi

ROMANEWS.EU SEGUE L’EVENTO IN DIRETTA

LA CONFERENZA

Serafini, Roma Tv: come ha ritrovato la squadra dopo la pausa? Le condizioni di Smalling?
“Beh sì sono stati dieci giorni senza i nazionali che sono rientrati alla spicciolata. Abbiamo avuto il tempo per lavorare su quello che volevamo fare. Alcuni nazionali non sono stati impiegati con le rispettive squadra e saranno a disposizione. Smalling ha accusato un piccolo fastidio all’adduttore, niente di grave, ma non corriamo rischi, vogliamo che sia al 100%. Adesso c’è una serie di partite ed ho deciso, in accordo con lo staff medico, di gestire la situazione in questo modo”.

Paesano, Roma Radio: cosa si aspetta di vedere di diverso dalla Roma rispetto alle prime due di campionato?
“Ho visto la squadra migliorare giorno dopo giorno e sono fiducioso per questa partita. Ci sarà qualcosa di diverso, ma evidentemente non ho intenzione di svelare la nostra strategia per la gara di domani”.

Mangiante, Sky Sport: quello di Smalling è il sesto infortunio muscolare, iniziano ad essere tanti. La Roma viene da una criticità della scorsa stagione con più di 40 infortuni muscolari: ha capito lei qual è il problema? A cosa è legato?
“Innanzitutto voglio dire che non sono tipo di persona che cerca alibi, come palestra e campo. Sono sei situazioni distinte: Under si è fatto male in Nazionale. Pastore non ha avuto un problema muscolare, ma una storia di diversi infortuni. Abbiamo il dovere di gestire questi calciatori a rischio, che alla Roma ci sono. Smalling non ha avuto un problema muscolare, ma un dolore all’adduttore ed abbiamo deciso di non correre rischi. Spinazzola ha avuto un infortunio che può accadere. Zappacosta e Perotti possono richiedere la nostra attenzione, anche se l’argentino rientra in quelli che sono a rischio. Perotti si è fatto male durante la rifinitura, senza sforzo fisico, Zappacosta invece nel riscaldamento. Abbiamo deciso di approfondire queste due, possono riguardare l’aspetto psicologico o d’ansia dei calciatori. Sono casi diversi che richiedono un approfondimento. La squadra ha avuto un passato difficile di infortuni ed è stata sotto la nostra attenzione dall’inizio. Noi lavoriamo per evitare questo tipo di infortuni. Non riguarda solamente la Roma, ma tutti i club anche in Italia. Stiamo sviluppando dei programmi rigorosi per prevenirli, anche se non si può al 100%. Stiamo cercando di gestire il gruppo, quelli più a rischio sopratutto, al meglio”.

Mkhitaryan ha un paio di allenamento con i compagni: sono sufficienti per lei per giocare subito o vuole aspettare qualche giorno?
“So che vi ho abituato male, perché vi ho detto chi avrebbe giocato e chi no. Non intendo dirvi oggi chi giocherà. Lui è in buone condizioni fisiche, è intelligente e può giocare”.

Biafora, Il Tempo: contro il Genoa e la Lazio abbiamo visto una squadra più bassa. Ritroveremo una squadra più aggressiva in fase di recupero visto che il Sassuolo è una squadra che gioca con la difesa a quattro?
“Non so se il Sassuolo giocherà con la difesa a quattro, ha cambiato sistema molte volte. Noi abbiamo preparato la partita in funzione dei diversi sistemi di gioco. Contro la Lazio la squadra è diventata troppo passiva, la voglio coraggiosa che pressi alto, ma al momento giusto. Non mi è piaciuto l’andamento contro la Lazio riguardo il pressing. Non voglio ripetere quella prestazione”.

Moio, Il Romanista: quanto manca per vedere la Roma di Fonseca?
“Come ho detto ho visto miglioramenti costanti sotto tutti gli aspetti, ho fiducia per la partita di domani che vedremo ulteriori miglioramenti sia per la qualità del gioco sia per i nostri concetti per il futuro. Una squadra che sta crescendo rispetto alle prime due in cui comunque non sono mancate cose positive”.

Pugliese, Gazzetta dello Sport: Pellegrini diceva di essere a sua completa disposizione, ma che si trova più a suo agio come trequartista. Cosa le può dare il giocatore come mediano e cosa come trequartista? Dove lo vede meglio?
“Pellegrini è un giocatore che può ricoprire bene diversi ruoli, non vi dico che ruolo svolgerà domani. E’ un giocatore intelligente e in tutti i ruoli sa e capisce cosa deve fare”.

Maida, Corriere dello Sport: il Sassuolo è la squadra nelle prime due giornate che ha fatto più possesso palla. E’ questo il modello della squadra che cerca? Lei e De Zerbi siete due esponenti di un calcio nuovo: lo sente che state facendo qualcosa di nuovo?
“Per quanto riguarda De Zerbi è evidente che è un allenatore eccellente, coraggioso, basta vedere i numeri e le statistiche: hanno avuto possesso palla e passaggi riusciti. Una squadra così merita attenzione. Devo riconoscere che il campionato italiano ha caratteristiche a cui bisogna adattarsi, che è quello che sto facendo. Ci sono principi sui quali non intendo arretrare ed è necessario un cambio di mentalità per far capire i vantaggi che derivano dall’avere la palla, sia in fase offensiva che difensiva. Dobbiamo cambiare il modo di stare in campo della squadra. Sì, stiamo lavorando su quello. Molte volte in Italia le squadre non hanno pazienza e vanno in verticale. Voglio gestire la palla perché è essenziale nel gioco, continueremo a lavorarci e continueremo a lavorare. Posto che il campionato ha caratteristiche specifiche che rendono difficile mantenere la palla”.

Morrone, Repubblica: contro il Sassuolo Zaniolo ha fatto il primo gol con la Roma. Lei è soddisfatto dell’inizio di campionato del giocatore? Può dare qualcosa in più?
“Sì, sono soddisfatto. E’ un calciatore giovane e deve migliorare il suo modo di capire il gioco, è un processo di crescita. Lavora bene in fase difensiva ed aiuta la squadra, continuerà a migliorare. Ha qualità eccellenti e riponiamo in lui fiducia e speranza.

Rocchetti, TeleRadioStereo: è soddisfatto del mercato? Gli obiettivi sono stati raggiunti tutti? Mkhitaryan lo vede più trequartista o esterno?
“Lo vediamo domani… Stavamo cercando un difensore centrale esperto ed è arrivato Smalling, lo stesso vale per Miki. Anche Kalinic è esperto e conosce il mercato italiano, anche se non ha giocato tanto. Non ha fatto nemmeno la preparazione, ma sarà importante per noi. Gli arrivi mi lasciano soddisfatto e fiducioso”.

Carboni, CentroSuonoSport: nelle prime due giornate abbiamo visto prendere gol con i difensori che prendevano a riferimento la palla. Si può difendere meglio a zona prendendo meglio a riferimento l’uomo?
“Certamente stiamo lavorando molto su questo, sul controllo della profondità. Qui le squadre sono molto verticali, è sicuramente un aspetto oggetto della nostra attenzione. Ma farei una distinzione tra le due partite: con la Lazio il controllo della profondità è stato buono, perché la squadra era più bassa, ma sono mancate altre cose. Con il Genoa abbiamo sofferto le palle in profondità e abbiamo lavorato per apportare i correttivi giusti

FINE

Print Friendly, PDF & Email