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FONSECA ROMA CONFERENZA – Oggi alle ore 15.00 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo Responsabile Tecnico dell’AS Roma, Paulo Fonseca, presso la sala conferenze del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini. Il neo allenatore giallorosso è arrivato già da oltre una settimana, per iniziare a conoscere ambiente e società. La conferenza stampa è trascritta integralmente riascoltando l’audio.

Da Trigoria
Alessandro Tagliaboschi

Petrachi: la conferenza presentazione Fonseca

Petrachi: “Sono felice ed onorato di presentare questo personaggio che conoscerete presto. Non mi sento di dire altro, se non che inizialmente nelle mie valutazioni e della società si stava pensando di poter andare su un profilo di un allenatore italiano. In realtà per me questa è diventata un’opportunità: sono molto contento di aver avuto modo e maniera di prendere Fonseca. Ora lascio a lui la parola”.

Fonseca: la conferenza stampa di presentazione alla Roma

Fonseca: “Salve a tutti. Sono molto felice di essere qui, motivato per lavorare in questa grande città e squadra meravigliosa. Sto studiando per parlare presto con voi italiano”.

Calicchia, Roma Tv: come immagina la sua Roma?
“Non sarà la mia Roma, ma di tutti. Siamo tutti motivati per costruire una squadra ambiziosa e che renda orgogliosi tutti i nostri tifosi”.

Rossi, Roma Radio: lei ha affrontato la Roma da avversario poco fa. Che ricordo ha del tifo giallorosso? E come si immagina il rapporto con quello stadio e tifoseria?
“Non ho un grande ricordo di quella serata e partita, perché la mia squadra fu eliminata, ma fu sufficiente per capire l’atmosfera che si respirava quel giorno e che fu un fattore importante per la vittoria della Roma. Farò di tutto per cercare di motivare i tifosi a ricreare quell’ambiente che io purtroppo da avversario ho subito”.

Mangiante, Sky Sport: che incidenza pensa di avere per rinforzare la squadra? Perché avete scelto Pau Lopez?
“Io, Gianluca e Guido stiamo lavorando intensamente per creare una squadra forte e lo stiamo facendo con molto criterio, stiamo ponderando le scelte per prendere giocatori che possano aggiungere qualità alla squadra. Intanto sono stati presi Diawara, Spinazzola e Pau Lopez. Quando avremo concretizzato altri obiettivi sarà nostra premura comunicarlo, ma intanto stiamo lavorando e ponderando insieme sui profili che possano aiutare la squadra e aggiungere qualità”.

Ritiene che Higuain possa essere il profilo giusto?
“Sono in piena e totale sintonia con Gianluca e con quanto ha detto. Aggiungo che non è mia intenzione parlare di giocatori non presenti, se Higuain arriverà qui avrò piacere di parlarne. Mi sembra giusto parlare di quelli che sono presenti in questo momento”.

Biafora, Il Tempo: che obiettivo le ha dato Pallotta per la prossima stagione?
“Il presidente non ha fissato obiettivi concreti, ma quello che io stesso mi impongo è di tornare nella prossima Champions League. Un’altra priorità però è di costruire una squadra forte, ambiziosa e coraggiosa, al di là del risultato. Vogliamo sempre vincere, non sarà sempre possibile, ma voglio una squadra che possa rendere sempre orgogliosi i tifosi. Se riusciremo a fare questo, credo che saremo più vicini al traguardo di raggiungere la vittoria. Non mi piace fare promesse e questa non lo è, è una convinzione. Ho due anni di contratto più un’opzione per un terzo e credo che potremo vincere con questa squadra una delle competizioni a cui parteciperemo: non è una promessa, ma una ferma convinzione”.

Piacentini, Corsera: parlerà con Dzeko per trattenerlo? Cosa ne pensa di Zaniolo? E’ un calciatore importante?
“Parto da Zaniolo: ha grande talento e noi ci crediamo. Ma quello che dico vale per lui e gli altri: per me quello che conta è il presente e il futuro. Chiunque faccia parte della rosa attuale deve dimostrare ogni giorno e negli allenamenti di meritare questa maglia. Zaniolo, come i suoi compagni, gode della mia fiducia, io credo in loro. Ho grande ambizione e credo si possano fare delle grandi cose con questa squadra e questo talento. Quello che conta è la voglia di costruire qualcosa con giocatori che vogliano sacrificarsi per questa maglia e mettere i propri interessi dietro a quelli della squadra, perché ritengo sia l’unico modo per vincere”.

Su Dzeko: “Non ho parlato con lui e non ne ho avuto l’opportunità. So che Gianluca ha avuto modo di farlo. Voglio che resti qui chi è felice di esserci, chi è motivato e ha voglia di lottare per questo club. Questa è una condizione fondamentale: avere giocatori pienamente dediti alla causa e intenzionati a perseguire gli obiettivi della squadra”.

Cecchini, Gazzetta: ci sono calciatori che quando è venuto qui ha avuto la certezza che rimarranno qui e non partiranno? Teme che una rivoluzione le possa portare tanto tempo per costruire una squadra all’altezza delle aspettative?
“Evidentemente ci sono giocatori che rappresentano certezze e saranno pilastri del futuro e che a pieno titolo fanno parte del progetto. Domani inizieremo a lavorare, sarà il primo giorno di lavoro, mi aspetto che ci vorrà un po’ di tempo affinché dei dettami verranno assimilati. Ma sono positivo e ottimista che con i giocatori attuali e con quelli che verranno si potra costruire una squadra forte”.

Maida, Corsport: nella Roma sono rimasti due romani che dovranno ereditare i ruoli di capitano e vice-capitano. E’ così? Come pensa di utilizzarli?
“Conosco bene questi due calciatori perché li ho affrontati e visto tante partite della Roma. Per me è importante conoscerli bene anche dal punto di vista caratteriale, conoscerli come uomini, è un aspetto molto importante in una squadra. Questo discorso vale non solo per loro, ma per tutti. Per quanto riguarda il loro ruolo, vedremo, analizzeremo con calma, faremo esperimenti e anche voi stessi potrete rendervi conto di quale sarà il loro ruolo in campo. Per chiudere questo discorso: molto spesso parliamo di esigenze. Io esigerò qualcosa dai miei calciatori e farà anche la società, ma è importante anche il livello di esigenza che il calciatore pone sulle proprie spalle e su quelle dei compagni. Portare la fascia di capitano ha un’importanza cruciale ed essere un leader significa questo e spero che questo sentimento sia sempre presente nella squadra e tutti i miei giocatori abbiano un livello di esigenza molto alto prima di tutto con se stessi e poi con i compagni, perché ritengo che questo sentimento sia importante per vincere”.

Petrachi sulle cessioni di Zaniolo e Florenzi

Maida a Petrachi: Zaniolo e Florenzi sono davvero cedibili come si dice?
“Mi spiace dirti che oggi è la giornata del mister e che risponderà lui alle domande. Parlare oggi di mercato è inopportuno, credo di essere stato esaustivo tre giorni fa e credo non sia corretto oggi parlare del singolo giocatore. Quando parleremo di mercato lo farò io”.

Morrone, Repubblica: è venuto qui per fare un’esperienza in un campionato straniero o pensa realmente che è possibile vincere qualcosa con la Roma?
“Sono qui perché ho la ferma convinzione che possiamo elevare la Roma a un livello successivo. Siamo consapevoli di affrontare un campionato difficilissimo, soprattutto sul piano tattico, è una sfida stimolante e uno dei motivi per cui sono venuto qui in Italia. Soprattutto sono qui perché credo che insieme possiamo costruire qualcosa di speciale. Faccio le mie scelte non su basi economiche, ma sulle mie sensazioni. Quando ho parlato con Gianluca, che mi ha offerto di venire alla Roma, io non ho esitato in nessun momento e non ho avuto nessun dubbio. E’ per questo che sono qui e domani inizieremo a lavorare, perché ribadisco che per me possiamo costruire qualcosa di importante”.

Lo Monaco, Il Romanista: ha già in testa un sistema di gioco per la sua squadra?
“Quella del sistema di gioco non è la cosa più importante, per me lo sono le dinamiche delle squadre: le mie sono dinamiche, in campo si sdoppiano. E’ evidente che nella costruzione della squadra i dettami dell’allenatore sono importanti, ma lo sono anche le caratteristiche dei calciatori e credo che i più importanti tra quelli attualmente in rosa possano inserirsi nei miei dettami di gioco. In Italia negli ultimi 12 anni la squadra che ha vito il campionato è sempre stata quella con la migliori difesa. Noi cercheremo di curare la fase difensiva, cercheremo di migliorare. E’ fondamentale difendere bene, ma non sarà una squadra difensiva, il miglior modo di difendere è tenere la palla. Quello che conta davvero è l’intensità e sottolineo questo termine: una squadra intensa in ogni momento di gioco, pur garantendo solidità difensiva, è importante difendere lontano dalla porta. Se garantiremo solidità difensiva, ci potremo avvicinare al traguardo. Dirò di più: il gioco è diventato più strategico, si conosce molto degli avversari e richiede uno studio molto approfondito. Le squadre in Italia giocano con diversi sistemi e questo ci imporrà uno studio attento degli avversari e una preparazione della squadra dal punto di vista strategico. La mia squadra giocherà in maniera strategica per poter battere l’avversario”.

De Angelis, Rete Sport: un chiarimento sulla risposta precedente: Florenzi sarà il capitano della Roma?
“Florenzi era il capitano della squadra, è una questione che analizzeremo attentamente, ma essendo uno dei capitani la probabilità che continuerà a esserlo è elevatissima”.

E’ l’ottavo allenatore in nove anni di gestione americana: la preoccupa questa cosa? Cosa ha lei per riuscire dove altri hanno fallito?
“No non mi provoca alcuna paura, è un sentimento che non conosco. Non mi piace parlare di me stesso, perché a parlare per gli allenatori sono i risultati. Se faremo buoni risultati vedrete chi sono, spero che tutti possiate conoscermi attraverso questi”.

Conforti, CSS: Pastore e Perotti rientrano nella sua idea di gioco?
“E’ evidente che se sono qui con noi sono giocatori su cui conto e credo possano essere utili. Sono giocatori di qualità, ma vale il discorso fatto su Zaniolo: bisognerà lavorare giorno per giorno per meritarsi questa maglia”.

Di Carlo, TRS: che rapporto instaura con il ds? Fa nome e cognome del calciatore sul mercato? Qual è l’attaccante ideale per Fonseca?
“L’attaccante ideale è quello che fa gol. Per quanto riguarda il rapporto con il ds, devo riconoscere che tra e me e il direttore c’è ottima complicità. Stiamo cercando di scegliere le opzioni migliori per la squadra: Gianluca può propormi un calciatore e io lo analizzo e viceversa. Insieme stiamo cercando di prendere le decisioni migliori. Evidentemente nelle questioni di mercato rientrano anche affari economici, ma una cosa su cui non deve esserci ombra di dubbio è che insieme stiamo cercando di scegliere le opzioni migliori per rinforzare questa squadra”.

FINE

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureanda in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

35 Commenti

  1. Vediamo com’è… secondo me in poco tempo da Fonseca diventa Sò nà sega..
    Speriamo che non succeda.
    DAJE ROMA DAJE!

  2. GUARDATE CHE FACCIA TIENE IN FOTO…..GLI HANNO APPENA DETTO CHE AL POSTO DEL FARAONE FORSE….ARRIVA BORINI……HAHAHAHAH

  3. Sta studiando l’italiano e s’è preso la briga di imparare almeno una frase per presentarsi. Questo già lo definisce in positivo. Poi ovviamente serviranno i fatti e non le parole.

  4. “Ci sono giocatori che rappresentano certezze e saranno pilastri del futuro”, stando ai precedneti ….bye bye zaniolo!

  5. sei diventato sinceramente patetico … rileggiti la conferenza e riprova, dice anche qualcos’altro …
    Se non ce la fai, prova con l’aiuto da casa ….

  6. ma questo che deve di ragazzi..è appena arrivato non conosce nulla..
    bisognerà vedere che squadra si ritrova a fine mercato
    se andiamo avanti così con le cessioni..
    Boh!
    E comunque mi associo Pallotta e Baldini mai più a Roma e nella Roma!

  7. Ma possibile che non ve sapete gode’ più niente????Allenatore nuovo , ds nuovo , persone che sembrano serie e determinate….Ma che volete che da sta squadra/società non se capisce….
    TORNIAMO A TIFARE COME UNA VOLTA TUTTI INSIEME!

  8. io la butto la: ma zaniolo prima punta? le cose migliori le ha fatte vedere dentro l’area, l’ulltimo passaggio per fare il 3/4ista non lo ha mai fatto vedere, la botta da fuori nemmeno, il fisico ce l’ha e l’opportunismo pure. io lo proverei li. fonseca non poteva dire nulla di diverso da quello che ha detto, ha rinunciato a bei soldi per venire qui, quindi ce crede. tanti auguri e forza roma

  9. La tentazine di risponderti argomentando era molta.
    Poi ho riflettuto e mi son detto che non si può argomentarte con chi non ha argomenti.
    E quindi?
    Quindi resti tuttalpiù ridicolo.

    Tante tante care cose PV.

  10. Ma tutti sti pro societari da dove sono uscito? Come si fa ancora a difendere certa gente? Pallotta, Baldini e Baldissoni sono il male assoluto della Roma

  11. ……seeeee bonasera…….i giocatori se capita che giocano se li vendemo e se so pippe se le tenemo…….l’allenatore è uno che passa….i dirigenti so ‘na marea…..questa è la policy consolidata…..e amen…

  12. poraccio me fa pena….anzi poracci noi……le solite stro…te che ascolto tutti gli anni voglio lottatori voglio attaccamento..e bla bla bla…guarda Eusebio Rudi Luis Enrique gente ricoverata in psichiatria al secondo anno…..ma questo tempo sei mesi ed e´giá morto…

  13. sto attrezzo ha detto che e´convinto de vince ahahahhahaha Ma voi avete mai visto la spal vincere un campionato o la coppa campioni???….fai pena…

    • Prima di chiamarlo attrezzo vinci quello che ha vinto lui anche se con lo Shakhtar. E non dire che con lo Shakhtar vinco pure io perché prima devi diventare allenatore UEFA. Ma questo non lo capirete mai

  14. Se lui sembra un cagnolino tu cosa saresti? Almeno questo ha allenato una squadra come lo Shakhtar in champions League. Tu? Ma state boni che non sapete neanche cosa significa allenare una squadra professionistica. Tutti allenatori dirigenti e Ds. Forza mister

  15. ma mr president-fucking idiot , ha spiegato al buon zorro che l’obiettivo di quest’anno sono i 42 punti per evitare la retrocessione ?

  16. Come si fa’ a criticare senza consoscere? ma almeno aspettiamo che inizi il campionato, no? E se dobbiamo criticare facciamolo costruttivamente… bah!! A volte qua mi sembra che la gente sputa sentenze senza senso, ma fateve na vita!!! Il calcio e’ un gioco ed il tifo deve essere qualcosa che unisca e faccia divertire prima di tutto. E dajee un FORZA ROMA qualche volta lo potete pure scrivere, non sarete mica laziali!?

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