Foto Tedeschi

ROMA BENEVENTO INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Paulo Fonseca in occasione di Roma-Benevento, match valido per la 4° giornata di Serie A.

FONSECA A ROMA TV

Questa sera è contento sia del risultato che della prestazione?
Sì, sono soddisfatto di entrambi. Abbiamo fatto una bella partita, abbiamo creato diverse situazioni da gol. Abbiamo fatto cinque gol e ne abbiamo presi due, uno sfortunato e l’altro su rigore. La squadra è stata sempre sicura difensivamente. E’ una vittoria importante con una buona prestazione.

Cristante si sta inserendo sempre di più in questo ruolo atipico?
Ha fatto una bella partita. Noi iniziamo con 4 e in mezzo è stato sempre bene accanto al difensore centrale. Dopo quando abbiamo cambiato è stato bene anche con un difensore centrale. Ha fatto una partita molto buona.

La scelta di tornare al 4-2-3-1 era per proporre Pellegrini molto più offensivo o dettata da una scelta tecnica del Benevento?
Volevo avere più giocatori avanti, con Pellegrini vicino a Dzeko, Pedro e Miki. Abbiamo cambiato per poter pressare più alto, per questo ho cambiato.

FONSECA A SKY SPORT

La vittoria della qualità questa sera, i tre davanti, Spinazzola, Cristante.. Con tutta questa qualità è arrivato il momento di costruire qualcosa di importante?
Sì abbiamo fatto una bella partita oggi, abbiamo fiducia. Il campionato è lungo, stiamo iniziando, ma la squadra sta iniziando bene. Ora abbiamo molte partite in pochi giorni e dobbiamo gestire, ma sono fiducioso.

C’è da lavorare sui cali di tensione, l’ha notato?
Abbiamo controllato anche senza possesso palla, non ci sono state molte situazioni pericolose vicino la nostra porta.

Si aspettava un cambiamento del modo di giocare nel nostro campionato, dobbiamo aspettarci un calcio dove si segna molto oppure trovare un equilibrio?
Abbiamo preso un gol per sfortuna, e oltre il rigore la squadra è stata equilibrata. Ma io l’ho detto tempo fa, chi pensa che la Serie A sia un campionato difensivo questa giornata prova che invece qui si gioca un calcio offensivo. Penso che sia una cosa positiva, io voglio sempre avere una squadra offensiva. Penso che questo sia positivo per l’immagine del calcio italiano.

In questo campionato strano, anche perché le grandi sono partite con difficoltà, lei è ancora sicuro che la Roma non sia ancora all’altezza delle prime?
Io voglio sempre essere equilibrato e realista. Penso che tutti sappiamo che ci sono due squadre che hanno fatto investimenti diversi e sono le principali candidate a vincere il campionato. Poi c’è una serie di squadre, tra cui la Roma, che possono fare una buona stagione, e andare in Champions. E noi vogliamo fare una stagione migliore dell’anno scorso.

Questa Roma non perde da 12 partite, ma non è mai paragonata alle big: perché?
Penso che dobbiamo essere equilibrati. Sappiamo che investimenti hanno fatto Juve e Inter, diversi dalle altre squadre. Dobbiamo essere equilibrati, non creare una ingiusta pressione sulla squadra e lasciarla pensare partita per partita.

Quando tornerà Smalling prediligerai una difesa a 3 o a 4, cosa vedremo in futuro, tanta elasticità o un modulo di riferimento?
La squadra oggi ha dimostrato che può giocare con due moduli diversi. Penso che possiamo giocare a tre, a quattro o cinque anche a seconda dell’avversario. La squadra è preparata per entrambi i sistemi, a tre e quattro.

Lunedì c’è Milan-Roma, come si controlla Ibra?
Non lo so se Smalling sarà pronto per quella partita, ma abbiamo difensori molto forti, Kumbulla, Ibanez e Mancini, e io ho totale fiducia in loro.

Lo sa che se fa risultato a Milano a Roma si parlerà di scudetto in un attimo?
Per questo io devo essere il primo ad essere equilibrato. Quando vinciamo non siamo i migliori e quando perdiamo non siamo i peggiori. E’ importante trovare equilibrio.

Si parla molto del ds della Roma, a lei non piacerebbe fare come i manager inglesi?
Io sono l’allenatore, non voglio essere nient’altro che un allenatore.

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