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Foto Tedeschi

GENOA ROMA FONSECA CONFERENZA – La Roma si prepara a scendere in campo al Ferraris per affrontare il Genoa nel match valido per la settima giornata di Serie A. Paulo Fonseca è intervenuto in conferenza stampa a Trigoria alla vigilia del match. Queste le sue parole.

Out Dzeko, contro il Genoa ci sarà Mayoral ma il modulo non cambia per lui

“Come ha detto, Dzeko e Mayoral sono giocatori con caratteristiche diverse. Conosciamo tutti l’importanza di Dzeko nella squadra, era in un momento molto positivo. Ha fatto una grande partita contro la Fiorentina, ma domani non è possibile farlo giocare. Giocherà Mayoral che ha altre caratteristiche, ma è importante non cambiare l’intenzione della squadra, principalmente quella offensiva. L’obiettivo e la forma di giocare rimangono gli stessi. Dobbiamo capire che la Serie A è un campionato diverso e se abbiamo giocatori come Pedro con grande esperienza, quando si tratta di giovani è normale avere bisogno di tempo per adattarsi. E’ stato così con Mayoral, Perez e Villar che sono giocatori giovani. Per loro abbiamo bisogno di tempo in un campionato diverso, tatticamente molto forte e dobbiamo dare questo spazio a loro per crescere. Si è parlato molto di questo, ma la mia scelta di giocare a due punte non è stata in funzione di Borja Mayoral, ma della partita, della strategia e degli avversari. Solo questo, non ho scelto un calciatore lì per Borja, ma è stata solamente una questione di strategia.”.

Ricorso per Roma-Verona

“Ho già parlato di questo, è chiaro per tutti che non abbiamo avuto nessun vantaggio da questa situazione. E’ stato un errore, ma per me la pena non può essere la stessa se non c’è stato un vantaggio dalla situazione. Per questo sono fiducioso”.

Fonseca sulla possibilità di non far partire i giocatori per i ritiri delle nazionali

“Su questo è l’autorità competente che decide”.

No comment sul caos tamponi alla Lazio

“Io posso solo parlare di quello che facciamo qui, di rigore e di quello che facciamo qui, non degli altri”.

Partite preparate in base agli avversari

“Noi prepariamo sempre le partite anche in funzione della forma degli avversari. E’ diverso se pressano a uomo o a zona o misto. Le intenzioni della squadra in questo momento dipendono dal pressing dell’altra squadra. Io voglio questo coraggio nella mia squadra, voglio questo coraggio di giocare anche sotto pressione. Abbiamo avuto tanto coraggio in questo momento e per me il giocatore che non ha questo coraggio non può giocare in questa squadra. Anche se c’è l’errore io sono soddisfatto del coraggio dei miei calciatori”.

Solidità difensiva e costruzione merito di tutta la squadra

“Non possiamo separare le due cose. Questo è un processo che si fa insieme. E’ importante avere calciatori che cercano più lo spazio e la profondità, che sono più pronti per iniziare la costruzione, ma è un processo della squadra, non possiamo separare le cose. E’ un momento in cui la squadra capisce che cosa è importante fare. Quando parliamo di queste ultime tre partite e parliamo solo della difesa non è giusto. Il processo difensivo è fatto da tutta la squadra: se avanti non pressiamo bene è più difficile per i difensori dopo. La squadra sta bene in tutti i momenti difensivi perchè tutti i giocatori sono disponibili per difendere e pressare. Il merito di non prendere gol, che è importante, è merito di tutta la squadra e non solo dei difensori”.

Nessun giudizio affrettato sulla sua Roma

“Siamo a novembre, l’importante è adesso. Il futuro per me è domani, non posso parlare di gennaio quando siamo a novembre. Per me è più importante la prossima partita, che è molto importante per noi e difficile. Non è finito questo ciclo, c’è la partita domani. Anche adesso abbiamo fatto bene, ma il passato non è importante se non possiamo costruire il futuro. Abbiamo fatto bene, ma adesso quello che è importante è il futuro che è domani. Non è giusto parlare di questo ciclo in maniera isolata. E’ importante per la squadra capire che il cammino è buono, ma dobbiamo continuare così, con questa ambizione, spirito di squadra e atteggiamento e continuare anche già da domani così”.

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1 commento

  1. Mi chiedo se per assurdo, ma nel calcio l’assurdo non esiste, la Roma dovesse fallire per un punto l’accesso alla prossima Champions, ma quel signore lì ex segretario che fa, li mette di tasca sua i mancati introiti?

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