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Foto Tedeschi

MILAN ROMA CONFERENZA FONSECA – La Roma domani scenderà in campo a San Siro per affrontare il Milan capolista. I capitolini, dopo il successo in Europa League contro lo Young Boys, vogliono continuare la striscia positiva anche in campionato. Paulo Fonseca oggi alle 14 ha tenuto la consueta conferenza stampa alla vigilia del match. Queste le sue parole.

Sul Milan e sulla formazione

Il Milan è in un grande momento, con un grande allenatore. Anche noi siamo in un buon momento, siamo motivati e fiduciosi. Domani sarà una partita tatticamente interessante. E la Roma vuole dimostrare sul campo che è una grande squadra. Domani giocherà Mirante, poi deciderò partita dopo partita. Per domani ho scelto. Ma poi sceglier partita dopo partita.

Sul momento della Roma e le scelte a Berna

Credo che abbiamo creato un’identità forte e penso che gli ultimi risultati sono positivi, ed è una dimostrazione che siamo tutti insieme ed in armonia e motivati. Abbiamo fiducia. Se a Berna volevo dimostrare qualcosa con la formazione? No, abbiamo vinto. E’ importante per noi fare giocare ora questi giocatori, non ho voluto mostrare altro che questo, ovvero far riposare giocatori importanti ed è importante per noi.

Su Ibra, Dzeko e Smalling

Sono due giocatori importantissimi, Dzeko per la Roma e Ibra per il Milan. Non voglio fare paragoni, non lavoro tutti i giorni con Ibra, posso parlare di Dzeko, di quanto è importante per noi. Giocano nella stessa posizione con caratteristiche simili, ma per me quello che è importante è Dzeko, sta bene ed è motivato, domani sarà importante. Non lavoro tutti i giorni con Ibra, ma è un grande professionista altrimenti non giocherebbe così a questa età. Questa partita non è contro Ibra, ma contro il Milan. Non preparo una partita pensando ad un solo giocatore. Abbiamo lavorato questa settimana pensando alla qualità di tutta la squadra. Smalling? Sta bene ma non è pronto per questa partita con il Milan. Credo che sia possibile che torni per l’Europa League.

Sulla difesa e sulle punizioni

Dipende dalla partita e dall’avversario, ma credo che la squadra ora è preparata per giocare con la difesa alta a 3 o 4. Le punizioni? Dopo gli allenamenti facciamo con 4/5 giocatori queste esercitazioni. In questo momento è Pellegrini più forte in questo campo, ma abbiamo anche altri, come Veretout, Cristante e Mkhitaryan.

Sul campionato e l’ipotesi play-off e play-out

La vittoria del campionato? Per me abbiamo due candidati, Juve ed Inter. E poi ci sono altre squadre che possono fare un bel campionato. Ma questo che è successo nelle prime partite è una dimostrazione di equilibrio del campionato. Giocare con il primo o l’ultimo è sempre difficile. Play-off? Credo che possiamo finire così, ogni squadra sta lavorando in modo responsabile. Sono preoccupato della situazione in generale. Dobbiamo rispettare tutte le norme, è un momento difficile, dobbiamo dimostrare buon senso.

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