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MILAN ROMA INTERVISTA FONSECA – Tutte le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso Paulo Fonseca in occasione di Milan-Roma, match valido per la 28esima giornata di Serie A.

Fonseca a DAZN

La differenza è arrivata nel secondo tempo, la motivazione quale può essere?
Abbiamo fatto un buon primo tempo, equilibrato, senza grande intensità ma abbiamo controllato. Nel secondo tempo è vero che dopo 10 minuti il Milan ha pressato più alto ma senza creare opportunità, qualche tiro fuori. Dopo abbiamo regalato la partita con la stessa situazione della Sampdoria, poi è troppo difficile recuperare. Nella seconda parte abbiamo regalato delle cose, senza giustificazioni.

Dopo questa partita cambia qualcosa nelle sue convinzioni?
No, dobbiamo lavorare. Dobbiamo vincere la prossima partita, è la cosa più importante.

Nel secondo tempo avete fatto fatica, uno dei suoi dogmi è il possesso palla. Ci chiedevamo quindi il perché di questo calo tra primo e secondo tempo?
La verità è che anche nel secondo tempo il Milan non ha creato molte situazioni, abbiamo controllato quasi sempre le situazioni. Ricordo solo un loro tiro da fuori, però è vero che i ragazzi erano più bassi e facevano fatica ad uscire. Qui la capacità fisica ha molto influenzato. Non dimentichiamoci che hanno avuto 7 giorni per prepararsi ed è la loro terza partita, non è una scusa, è la verità. Abbiamo perso due o tre volte la palla senza reazione ma penso che anche in queste situazioni non si possono regalare gol come abbiamo fatto nell’altra partita. Ed è vero che in questo inizio le squadre non creano molte situazioni da gol, e quando non si crea e noi regaliamo, dopo è più difficile.

Cosa ti preoccupa da qui alla fine del campionato?
Soprattutto la questione fisica, non abbiamo molto tempo per recuperare. Giocheremo tra due giorni e mantenere la regolarità è difficile quando cambiamo molti giocatori. Ma siamo pronti e preparati per lottare fino alla fine.

Quanto ha inciso sulla testa la situazione di Smalling e Mkhitaryan che sono in scadenza?
Io non sono preoccupato e nemmeno i giocatori. Loro giocheranno questi mesi in campionato e non credo ci siano dubbi al riguardo.

Fonseca a Roma Tv

Un buon primo tempo poi non siete riusciti a dare continuità… cosa è successo?
Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo controllato senza concedere situazioni al Milan. Abbiamo l’occasione di Dzeko per cambiare la partita e abbiamo avuto molte situazioni da decidere meglio. Nel secondo tempo il Milan ha pressato più forte, ha iniziato a giocare meglio, più reattivo. Non abbiamo creato occasioni. Abbiamo più volte regalato la partita, anche contro la Samp. Adesso che non si crea molto quando sbagliamo così è più difficile. Nel secondo tempo la squadra è stata poco reattiva fisicamente, poco disponibile. Senza concedere però molte situazioni. Dopo il primo gol è tutto più difficile.

Il suo è un calcio offensivo, perché allora si gioca spesso all’indietro con errori decisivi?
Difficile da spiegare, con pressione forte posso capire. Ma questi due gol che abbiamo preso, non c’è pressione sul portatore di palla, difficile da spiegare.

Il Milan ha giocato con gli stessi 11, lei ne ha cambiati 6 e poi 5… cos’è importante? Continuità o cambi?
E’ la terza partita del Milan, hanno avuto più giorni di noi prima di giocare e questo fa la differenza. La prima partita contro la Samp ha avuto un impatto fisico molto forte su tutti, era impossibile non cambiare per oggi, come lo sarà per la prossima. Ora è difficile gestire le squadre che possono mantenere gli stessi giocatori, hanno un vantaggio. Non è il nostro caso in questo momento dopo la Samp. La prima partita ha avuto un grande impatto sui giocatori. Chi ha giocato l’altra era molto stanco nel secondo tempo, con questo caldo è troppo difficile.

Questa Roma tira fuori rabbia e cattiveria solo quando è in difficoltà…
Non è stata una questione di atteggiamento, ma possiamo fare di più. Possiamo correre e lottare di più in certi momenti. La squadra è stata serena, con fiducia e controllo nella partita. Quando subiamo un gol così è difficile, con tante sostituzioni.

Squadra cresciuta nel secondo tempo contro la Samp, oggi invece ci siamo disuniti e fatto tanti errori… è mancata un po’ di cattiveria agonistica?
Magari, ma i giocatori sanno che è una partita importante, che era importante vincere. Nel secondo tempo la squadra ha sentito la pressione del Milan e non abbiamo reagito nel modo migliore. Mi aspettavo di più dalle sostituzioni, la squadra non ha trovato il modo di fare meglio.

Fonseca in conferenza stampa

Perchè la sostituzione di Dzeko?
Era chiaramente stanco, aveva giocato tutta l’altra partita. Anche Mkhitaryan. Il crollo fisico? Il Milan è stato più fresco nel secondo tempo. Questa è la nostra seconda partita, la prima ha avuto un grande impatto, per questo ho cambiato diversi giocatori. Abbiamo preso il gol per una questione fisica, penso che lo abbiamo regalato. Abbiamo regalato la partita. Anche in quel momento il Milan non ha creato quasi nulla per fare gol.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

9 Commenti

  1. Caro Fonseca non ci stai capendo più niente …. né te né i tuoi assistenti ….figurati quelli in campo. Giocare all”italiana no alla portoghese…ancora non l’hai capito. Un altro inventore del calcio……

  2. In Italia si vince solo giocando all’italiana. Fonseca sarà pure un bravo allenatore, ma è l’ennesimo arrivato dall’estero per provare un calcio alternativo e innovativo. Gli allenatori stranieri che hanno vinto in Italia sono quelli che hanno capito come si gioca in Italia e si sono adattati. La Roma ha retto un tempo, poi con la stanchezza forse poteva provare a difendere il pari. Sarebbe stato un buon punto, data la situazione in campo. Capisco la mossa tattica di Veretout quasi in difesa, ma a fine partita, con i giocatori che boccheggiavano, serviva coprire di più la squadra.

  3. Stai in confusione ,caro allenatore ,la squadra non corre e` anche vecchia ,miky e dzeko hanno i loro anni e non possono lavorare per due , gli altri compreso pellegrini dormono il sonno di una gloria mai esistita,troppe parole da giornali di parte si spendono per loro,sono agli albori non campioni altri sono al tramonto.
    Il Milan ti ha aspettato al primo errore ti ha punito due passaggi regalati e buonanotte.
    Da quel che si vede sono tutti tranne forse Smalling ,a corto di fiato ,e neanche con i cambi si recupera ossigeno. Lottate per mantenervi a quel posto anche se dubito che ce la facciate.
    Un grazie al presidente questi sono i resti delle smargiassate bugiarde.

  4. Squadra debole, gioco da Torneo Isp, cambi fatti con ritardo perche’ molti giocatori erano in apnea .. preparazione atletica di basso livello .. cosi’ sono capaci tutti di fare l’ allenatore .. pure la sorella di Pallotta quella del famoso ristorante ..

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