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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Giovedì un unico risultato: si deve passare il turno, perchè sono stanco, metaforicamente, di aprire anzitempo gli ombrelloni parlando di Roma. La squadra giallorossa ha strappato un 1-0 soffrendo troppo, contro una buona squadra, che al ritorno venderà cara la pelle. Servirà una Roma forte mentalmente e concentrata per portare a casa la qualificazione agli ottavi. Friedkin? Resto con i piedi ben saldi a terra. Dopo quanto avvenuto con l’attuale proprietà, aspetterò di capire i programmi, di vedere gli eventuali investimenti e di valutare i risultati sul campo. Nel bilancio di una società di calcio c’è una piccola voce: la passione. Non si acquista un club per fare business ma per vincere e regalare gioie ad una tifoseria, che spero riapra il cassetto delle vittorie il prima possibile”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Il Gent non era e non è il peggior avversario che si possa incontrare nell’attuale Europa League: la Roma deve andare in Belgio con coraggio, a giocare una partita intelligente ma non remissiva. In questa fase Dzeko, Smalling e Mkhitaryan sono i tre calciatori che devono caricarsi sulle spalle la responsabilità di trascinare il gruppo verso risultati migliori. Sono i giorni più caldi per l’avvento della nuova era Friedkin: dopo la definizione degli ultimi dettagli contrattuali e la revisione congiunta degli stessi tra le parti, sarà definita la data del signing a cavallo tra questo fine settimana e l’inizio della prossima”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Mkhitaryan ha numeri straordinari con una media gol più alta di Dzeko. Il suo problema sono stati gli infortuni, ma quando ha giocato ha sempre fatto bene. Se per Smalling le trattative per trattenerlo sono già iniziate, per l’armeno le valutazioni definitive si faranno più avanti quando capiranno se potrà giocare con più continuità”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Partite a porte chiuse? Il provvedimento mi sembra giusto, però dovremmo impedire a tutti di andare allo stadio per due giornate. Dovrebbe valere per tutte le società. Se poi tra due settimane è passata l’emergenza, meglio. Altrimenti si vedrà dopo. Pellegrini? Se dovesse fermarsi per una o due settimane non sarebbe un dramma, se dovesse fermarsi per due mesi il danno sarebbe enorme. Non sappiamo che fine abbia fatto Pastore, non ci dicono più niente…rientra dopo la sosta di marzo? Ma a questo punto rientrasse dopo quella di maggio”.

Marione a Centro Suono Sport: “Depoitre giocherà? Meno male…è una bella pippa. Carles Perez? L’importante è che non faccia la fine di tutti quegli altri in questi 10 anni maledetti di Pallotta, che arrivano e poi si afflosciano e non si vedono più.Ovviamente non sono andati tutti così, quelli che andavano bene poi se li sono venduti. A me Perez sembra bravino questo ragazzo, ha cattiveria agonistica. Cerchiamo di non lodarlo troppo sennò fa la fine di tutti gli altri”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Non ho rimpianti per la partita con il Gent, è andata bene così com’è andata. Il Gent ha giocato molto bene. David non mi è dispiaciuto per niente, ma nel secondo tempo è sparito. Col Lecce ha fatto 4 gol e questo dà morale, se non ci fossero stati questi gol non l’avrei data favorita. Resta la differenza di qualità: quella dei giocatori della Roma si è notata di meno perché c’era quella della trequarti del Gent. E’ andata bene, ti ha permesso di rilanciarti con il Lecce, la qualità dei singoli della Roma è più forte, per questo dico che la Roma è più. Pellegrini, ho pensato subito a un problema muscolare. Spero in un affaticamento, di questi piccoli problemi di Pellegrini si parlava anche prima della partita. Il timore è quello, qualora stesse bene c’è sempre lo stesso dilemma: che fai lo mandi una settimana in montagna perché l’ambiente lo vede stanco o lo fai giocare? Io preferisco la seconda, anche perché quando giocava male lui giocavano male tutti”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Io penso che la Roma col Lecce ha fatto bene soprattutto nell’approccio. Se la Roma giocasse contro il Gent come ha fatto all’andata, non ci siamo. Ma sono portato a pensare che la Roma sia uscita dal momento di crisi nera e la partita col Lecce mi ha fatto vedere una consapevolezza ritrovata. Se la Roma è quella che ha battuto il Lecce dovrebbe passare.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Credo che la Roma ne esca rinfrancata da questa partita di campionato perché prima era stata deludente. Adesso aspetto conferma, le prossime due sono partite complicate, scivolose. La Roma è più forte col Gent ma deve giocare con attenzione. Il Cagliari era la rivelazione del campionato ma è da molto che non vince. E’ possibile che i tifosi della Roma se la siano legata con Kolarov, ma lui è tosto e ha un carattere che anche nel momento più complicato riesce a venirne fuori, anche nel momento di difficoltà riesce a dare il suo contributo. Sembra stia ritornando, nonostante qualche brusio. Io cercherei di capire la situazione di Pellegrini. Sembra che sia quel giocatore che più va recuperato, sia a livello mentale che di ruolo. La Roma deve avere il suo apporto pieno, nell’ultima partita è stato l’unico in difficoltà. Sembra che possa dare molto di più, è capace ad arrivare anche in zona gol, mi sembra un giocatore che non mi sembra ancora al meglio”.

Franco Melli a Radio Radio: “1-0 col Gent è un risultato scivoloso, pensando all’andata c’è un po’ di rimpianto, avesse giocato come col Lecce… Anche qui però sarebbe clamoroso se la Roma fosse eliminata. Ci sarà del combattimento, dovrà soffrire un po’ ma penso che passi il turno”

Nando Orsi a Radio Radio: “Col Gent fuori casa è una partita delle conferme. Con il Lecce mi è piaciuta ma la Roma dopo queste gare non sempre fa bene, vedi dopo il derby le sconfitte con Sassuolo, Bologna e Atalanta. Con il Gent è una partita tosta nonostante qualitativamente la Roma sia meglio. Sarà fondamentale per delle certezze che può avere la squadra”.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

6 Commenti

  1. Pellegrini vada a “rinforzare” la Primavera .. magari dopo due o tre partite ritorna in forma o gli passa il dolore al piede rotto o al dito incrinato e riesce perfino a fare un passaggio azzeccato su fallo laterale di Bruno Peres e perfino un tiro in porta .. certo sulla velocita’ c’ e’ poco da fare .. Mkhitaryan sembra un fulmine rispetto a Pellegrini ..

  2. La tecnica e la visione di gioco di Lorenzo Pellegrini sono indiscusse. Roberto Mancini lo ha sempre chiamato in Nazionale. Chi gli contesta questo o è in malafrde o è uno della lanzie mascherato da romanista o tutte e due le cose. Pellegrini si è sempre dimostrato un giocatore corretto e serio. Ora,probabilmente, dopo essere uscito da una serie di infortuni, non rende come dovrebbe e come potrebbe. E allora ecco che qualche sciamannato “leoncino da tastiera” lo insulta o lo contesta facendolo passare per un brocco. Ma un pò di equilibrio nooo???? Forza ROMA e forza TUTTI I NOSTRI GIOCATORI, da DZEKO fino all’ultima riserva delle riserve!

  3. I soliti tormentoni e soprattutto i soliti “tormentati” dalla nostra Romanita. Pellegrini è un fuoriclasse. Punto. È il resto della ciurma che non è bono. Per buona pace di tutti,anche dei “papa-laziali” che ospitiamo anche qua. P.V.

  4. Io personalmente ho sempre pensato che Pellegrini sia un buon giocatore niente di più i fuoriclasse sono un altra cosa un lancio o un buon passaggio a partita non significa avere una buona visione di gioco Totti ne faceva 8/10 a partita e sopratutto si prendeva la squadra sulle spalle…. Non bisogna essere laziale x dire che non è un fuoriclasse bastano gli occhi e comunque spero un giorno di ricredermi… Sono 3 anni che lo aspetto…. Forza Roma

  5. Definire Pellegrini un fuoriclasse è un affermazione piuttosto azzardata, un onesto mestierante della trequarti, con qualche acuto e qualche amnesia,piuttosto discontinuo al momento, magari migliorerà ma non è certo un top player al momento, non scherziamo

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