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FIORENTINA ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo aver battuto la Spal, la Roma si prepara ad affrontare l’ultima sfida del 2019. Venerdì la squadra di Fonseca scenderà in campo al Franchi per affrontare la Fiorentina nella sfida valida per il 17° turno di Serie A. L’obiettivo dei giallorossi è sempre lo stesso: conquistare tre punti per chiudere l’anno in zona Champions e blindare il quarto posto. La Viola non vive un momento facile, ma il match rimane comunque ricco di insidie. La squadra di Vincenzo Montella vuole combattere per tentare risalire la classifica il più velocemente possibile.

Prossimi impegni

Fiorentina-Roma (17° turno di Serie A, 20 dicembre ore 20.45, Stadio Artemio Franchi)
Bologna-Fiorentina (18° turno di Serie A, 6 gennaio ore 12.30, Stadio Renato Dall’Ara)
Fiorentina-Spal (19° turno di Serie A, 12 gennaio ore 15.00, Stadio Artemio Franchi)
Fiorentina-Atalanta (Ottavi di finale di Coppa Italia, 15 gennaio ore 15.00, Stadio Artemio Franchi)

Come la Fiorentina arriva alla sfida contro la Roma

La Fiorentina si trova attualmente al tredicesimo posto in classifica, con 17 punti. L’ultima giornata di Serie A ha visto i Viola impegnati contro l’Inter. La squadra di Conte ha sbloccato il risultato 8 minuti dopo il fischio d’inizio: a siglare la rete del vantaggio nerazzurro è stato l’ex Borja Valero. Quando la Fiorentina sembrava ormai destinata ad incassare la quarta sconfitta consecutiva in campionato, a ribaltare le sorti dei padroni di casa è arrivato il giovane Vlahovic: il classe 2000 ha segnato il gol del pareggio al 92′. Un punto conquistato, ma ancora molto lavoro da fare: la panchina di Montella continua a scricchiolare.

I precedenti contro l’ex Montella

Vincenzo Montella ha vestito la maglia giallorossa dal 1999 al 2009, anno in cui ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo, diventando uno dei protagonisti e dei simboli della storia del club capitolino. Ha anche guidato la Roma in veste di tecnico dal 2009 al 2011. La sua carriera di allenatore lo hai poi portato lontano dalla capitale: a Catania, alla Fiorentina, alla Sampdoria, al Milan, al Siviglia e poi di nuovo a Firenze. L’Aeroplanino ha affrontato i giallorossi da avversario ben 16 volte quando sedeva sulla panchina delle squadre sopracitate, ottenendo solo 2 vittorie proprio con la Fiorentina (una in Coppa Italia e una nel corso della fase ad eliminazione diretta di Europa League), ben 10 sconfitte e 4 pareggi.

Punti di forza e debolezze

Finora la Fiorentina ha ottenuto 4 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte in Serie A. Un bilancio negativo che viene confermato da altri dati relativi alla stagione in corso: la squadra di Montella ha segnato 20 gol (una media di 1,25 a partita) e ne ha subiti 24 (media di 1,5 a partita). Inoltre Dragowski ha mantenuto la porta inviolata solo 3 volte in 16 gare. I numeri della Fiorentina non sono particolarmente esaltanti nemmeno in casa: al Franchi sono arrivate 2 vittorie, 3 pareggi (di cui 2 contro Inter e Juventus) e 3 sconfitte, 9 reti messe a segno e 10 incassate. L’ultimo successo casalingo risale al 6 ottobre contro l’Udinese. Un’occhiata al cronometro ci rivela che molto accade nell’ultima mezz’ora di gioco per la squadra di Montella: tra il 60′ e il 90′ i Viola hanno infatti realizzato il 65% dei loro gol, ma anche incassato il 41% del totale dei gol subiti. Un po’ come successe anche nel 2012, la squadra dell’Aeroplanino si è riscoperta una cooperativa del gol. Sono infatti 4 i migliori marcatori della Fiorentina, tutti a quota 3 reti: Pulgar, Castrovilli, Vlahovic e Milenkovic. Quest’ultimo è, insieme a Dragowski, il giocatore più impiegato da Montella finora, avendo collezionato 16 presenze su 16. Anche per quanto riguarda gli assist il titolo va diviso: Chiesa e Dalbert sono quelli che ne hanno sfornati di più (3).

Le scelte di Montella per Fiorentina-Roma

La squadra di Fonseca si prepara quindi a tornare al Franchi dopo il terribile 7-1 rimediato in Coppa Italia quasi un anno fa. Da quel momento molto è cambiato però, a partire dalle rispettive panchine. Il 3-5-2 è senza dubbio il modulo più utilizzato in Serie A dalla ‘nuova’ Fiorentina di Vincenzo Montella. Per la sfida di campionato contro i giallorossi il tecnico campano dovrà fare a meno di Ribéry, che dopo essersi infortunato contro il Lecce si è sottoposto ad un intervento di stabilizzazione del legamento lesionato della caviglia destra. Il francese rimarrà fermo ai box fino a marzo. Il reparto offensivo dei Viola potrebbe vivere una piccola emergenza: anche Chiesa potrebbe infatti dare forfait contro la Roma. L’attaccante azzurro ha rimediato una contusione alla caviglia nel corso del match contro l’Inter e non ha ancora ripreso ad allenarsi con il gruppo. Le sue condizioni verranno nuovamente valutate nei prossimi giorni e lo staff medico farà di tutto per rimetterlo in sesto. Totalmente recuperati invece Castrovilli e Dragowski. Qualora non dovesse farcela al suo posto ci sarà Boateng. In porta ci sarà come sempre Dragowski, con Milenkovic, Pezzella e Caceres a completare il reparto difensivo. Centrocampo a cinque formato da Lirola, Pulgar, uno tra Badelj e Benassi, Dalbert e Castrovilli. In attacco dovrebbe esserci il classe 2000 Vlahovic, accompagnato da uno tra Chiesa e Boateng.

La probabile formazione

FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 22 Caceres; 21 Lirola, 78 Pulgar 5 Badelj, 29 Dalbert, 8 Castrovilli; 10 Boateng, 28 Vlahovic.
A disp.: 1 Terracciano, 79 Cerofolini, 23 Venuti, 17 Ceccherini, 6 Ranieri, 27 Zurkowski, 15 Cristoforo, 24 Benassi, 11 Sottil, 18 Ghezzal, 9 Pedro.
All.: Vincenzo Montella.

BALLOTTAGGI: Chiesa-Boateng, Badelj-Benassi.
INDISPONIBILI: Ribéry (intervento alla caviglia).
IN DUBBIO: Chiesa (contusione alla caviglia).
SQUALIFICATI: -.
DIFFIDATI: Dalbert.

Martina Cianni

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