Intervista a Matteo Ferrari, all’interno del progrmma di Sky “Guarda che Lupa”.La Roma è da scudetto?”Ha la possibilità
di vincerlo. Rispetto all’Inter siamo più indietro, ma Milan e
Juventus sono alla nostra portata. Sono due
anni che siamo ad alti livelli. Ce la possiamo giocare”.Cosa pensi della sfida scudetto con l’Inter?”Rispetto all’Inter siamo meno esperti, come di qualità di gioco siamo forse superiori, ma questo non sempre basta”.Quali sono i due tecnici che ti hanno dato di più in carriera?”Gli allenatori che mi hanno dato di più dal punto di vista calcistico sono Prandelli e Spalletti, sono dei conoscitori di calcio. Un giovane che deve imparare può solo migliorare allenandosi con loro, da questo punto di vista sono molto simili”.Sei molto legato a Prandelli, come hai reagito alla notizia della scomparsa della moglie?”Mi dispiace molto per la moglie di Prandelli. Conosco la famiglia e dal lato umano sono eccezionali. L’ho chiamato per stargli vicino appena ho saputo”.La Champions?”In Europapossiamo arrivare fino in fondo. Eviterei sia il Barcellona che il Chelsea, anche se sarebbero sfide emozionanti”. Totti è stato preceduto da Pirlo nella classifica del Pallone d’oro”Pirlo è arrivato prima di Totti nella classifica del Pallone d’Oro perchè ha vinto la Coppa Campioni, comunque parliamo di giocatori di primissimo livello”. Lo scorso anno un gol importante contro l’Udinese”Dopo il gol dell’anno scorso ad Udine ero felicissimo, non segnavo da tre anni e poi è stato il gol partita”. La tua esperienza nel Parma?”Nel Parma feci un’esperienza importantissima, era una squadra giovanissima ma piena di talento, facemmo benissimo. All’epoca ero capitano a 22 anni, ma le responsailità non mi spaventano, mi sento un giocatore importante”. Il contratto”Rimarrei volentieri a Roma, ma a delle condizioni che attualmente non ci sono. Sono tranquillo, so che la società mi stima”. I tuoi amori”Non sono un grande corteggiatore, nell’approccio con le ragazze sono un po’ timido, diciamo che ho avuta fortuna a stare con queste ragazze bellissime, forse la timidezza paga”.[fine]Anche l’attore comico Max Giusto è stato intervistato nella puntata odierna del contenitore di Sky interamente dedicato ai colori giallorossi.”Seguo molto il calcio ma la mia passione è il tennis. Il calcio ultimamente mi ha deluso molto, meno male che c’è la Roma a rimmettermi in pace con questo mondo. Sto facendo molte cose al momento: cinema, teatro, fiction, conduttore e comico, tutte cose che non premiano molto, certe volte è difficile perfino identificarsi. Quando imito un personaggio è perchè proprio lui mi ha dato uno spunto a cui fare riferimento. L’imitazione in sè lascia il tempo che provo. Il personaggio di Lotito è fantastico, faceva talmente ridere che me lo chiedevano tutti gli amici che incontravo. La partita che mi ha emozionato di più è stata quella dell’anno scorso a Milano contro il Milan, quella della rabona di Aquilani. Seguivo la partita con Conti e Tempestilli, da allora mi mandano degli sms di invito ad ogni trasferta. Sono romanista da dodici anni, da bambino ero della Juve”.

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