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EDITORIALE – Una Roma gagliarda e coraggiosa ferma la corsa irrefrenabile della Lazio che deve accontentarsi del record di 11 vittorie consecutive. Paulo Fonseca non ottiene ancora la sua prima vittoria nel derby capitolino, riesce solo a replicare l’1-1 dell’andata e mangia le mani per un punto che va strettissimo ai suoi. La imbriglia bene al dirimpettaio Inzaghi, annulla Immobile e compagni con una squadra viva e aggressiva. Mai in questa stagione si erano visti gli aquilotti così in difficoltà.

SANTA LOPEZ DA GIRONA – Poche volte nella storia la stracittadina romana è stata caratterizzata da due papere dei portieri. All’Olimpico invece sono proprio i due estremi difensori a decidere la gara. Il primo derby del nuovo decennio verrà ricordato anche per questo. Della prima papera approfitta il solito Edin Dzeko, sempre pericoloso per 90’, tornato pimpante e voglioso per il suo non sigillo stagionale. Ma ne sciuperà altre tre di occasioni per andare a rete, amplificando il rimpianto per un risultato che doveva essere diverso. Una Lazio troppo attendista ha esaltato anche il folletto Under in serata di grazia. La poca operosità deve invece aver gelato i riflessi dello spagnolo Pau Lopez, protagonista della seconda clamorosa incertezza del match. Se i biancocelesti trovano il gol, lo devono solo al regalone di Natale in ritardo che gli consegna Santa Lopez da Girona.

ROMA INTONATA MA IMPRECISA – Un punto che brucia troppo alla comitiva di Fonseca. Intonata, brava ad approcciare il derby con la giusta determinazione, ad eseguire un palleggio veloce e brioso, a  fare un possesso di qualità, bloccare le fonti di gioco avversarie e mantenere il predominio territoriale per la quasi totalità della partita. La Roma ha perseguito la vittoria della stracittadina per tutti i 90’, le va dato grande merito e lo ha riconosciuto con fermezza anche il tecnico avversario Inzaghi. Cosa è mancato? Precisione e concretezza, che hanno costretto i giallorossi a dover fare ammenda per la tante occasioni sciupate. Riprova ne sono i ben 22 tiri provati verso la porta, con un solo gol all’attivo.

Giulia Spiniello

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