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Foto Tedeschi

ROMA FEMMINILE ANDRESSA – La centrocampista della Roma Femminile Andressa ha rilasciato un’intervista a La Repubblica. Queste le sue dichiarazioni.

Le parole di Andressa

Andressa, che effetto fa essere le prime a regalare un trofeo alla famiglia Friedkin?
“Sono veramente felice, è bellissimo essere parte della storia di questo club, questo trofeo è storico e mi rende orgogliosa. La Coppa Italia era un trofeo che volevamo fortemente: insieme allo staff ne avevamo parlato durante l’anno, adesso ci siamo riuscite ed è bellissimo”.

Sapeva che avete vinto una coppa e ai rigori in una data significativa? Il 30 maggio alla Roma ricorda la finale del 1984 col Liverpool.
“So che il 30 maggio 1984 è una data triste per i tifosi romanisti, spero però che la nostra vittoria di ieri possa averlo in qualche modo reso un po’ diverso da ora in poi. Magari, pensando a questa data si penserà un po’ anche a noi”.

Il prossimo obiettivo è sfidare la Juventus per il titolo?
“Nella prossima stagione faremo di tutto per continuare a vincere e cercare di centrare anche la partecipazione alla Champions League, un altro grande obiettivo”.

La vostra vittoria ha avuto un’eco incredibile: i successi possono aiutare a ridurre il gap di attenzione con gli uomini?
“Penso di sì, che possa essere importante anche in questo senso. È stata una bella giornata, una bella partita, in un orario comodo e tanta gente ha seguito l’incontro, avvicinandosi magari per la prima volta al calcio femminile. Non c’è una Roma maschile e una Roma femminile, esiste la Roma, e i tifosi che magari prima seguivano solo il calcio maschile, ci dimostrano quotidianamente di essere con noi”.

Avete sentito Dan o Ryan Friedkin? Vi hanno fatto i complimenti?
“No, ma allo stadio di Reggio Emilia c’erano il general manager Tiago Pinto e Morgan De Sanctis. Hanno festeggiato con noi e a fine partita ci hanno portato i complimenti della proprietà. È stato davvero bello e anche gratificante”.

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2 Commenti

  1. Ma tipo, stage dei maschi presso la sezione femminile della Roma per capire cosa significa “attaccamento alla maglia”?
    I tifosi per le donne ci sono, tra due anni sarà finalmente un calcio totalmente professionistico, la mia previsione è che qualche piattaforma tv copra in modo decente il campionato e questo farà aumentare il seguito.
    Ancora brave, continuate con questa tigna, i risultati arriveranno.

  2. Padre e filgio avrebbero perlomeno dovuto riceverle personalmente a Trigoria e dedicargli un caloroso abbraccio…che strani tipi…..ma se a loro non piace apparire va bene cosi…

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