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ROMA GENOA, FACCIA A FACCIA – Dopo una stagione decisamente complicata la Roma si appresta a iniziare il nuovo campionato domenica contro il Genoa. Tra i giallorossi che scenderanno in campo contro il Grifone ci saranno ben pochi cambiamenti rispetto allo scorso anno, forse solamente il portiere Pau Lopez, ma la vera novità siede in panchina. Il nuovo tecnico Paulo Fonseca è pronto a cominciare la propria avventura nella Capitale e ha tutta la determinazione per poter far bene. Rimane solo da sperare che sia riuscito a scacciare tutti i fantasmi della scorsa stagione e a trasmettere ai propri giocatori la giusta mentalità: positiva e vincente.

KOLAROV – Diventato uno dei pilastri imprescindibili della Roma fin dal suo acquisto Aleksandar Kolarov si appresta a giocare l’ennesima stagione da protagonista. In maglia giallorossa in due anni ha collezionato la bellezza di 90 presenza per 7.888 minuti, insomma i numeri parlano chiaro, difficile ricordare una partita in cui il serbo non sia sceso in campo. La carta d’identità recita 33 anni (quasi 34), ma nonostante questo la sua tenuta fisica non è quasi mai stata messa in discussione, sintomo di un giocatore integro, ma anche esperto e capace di gestirsi. Il suo posto da titolare non è mai stato messo in discussione né da Di Francesco né da Ranieri, tanto che è stato costretto a scendere in campo anche un con una frattura al dito del piede, perché l’apporto che Kolarov porta in campo è unico e imprescindibile. Si tratta di un bagaglio di esperienza e tanta personalità che lo fa essere uno dei leader e trascinatori più importanti della Serie A. Lo scorso anno è riuscito a emergere anche nelle difficoltà in cui versava tutta la squadra, trasformandosi in difensore goleador. Nove i gol segnati in stagione che gli hanno permesso di essere il terzo realizzatore giallorosso dietro Dzeko ed El Shaarawy. L’arma segreta che il serbo sa sfoderare all’occorrenza proprio per gonfiare le reti avversarie sono i calci di punizione. Si era presentato proprio così alla Roma: segnando il gol vittoria da calcio da fermo nella sua partita d’esordio in maglia giallorossa contro l’Atalanta il 20 agosto 2017. Kolarov in carriera è andato a segno su punizione 14 volte, 3 delle quali da quando è alla Roma. Il serbo si è così saputo dimostrare uno specialista, capace di mettere in apprensione ogni portiere al fischio di un calcio di punizione da una posizione favorevole.

SCHONE – Lasse Schone è stato la punta di diamante dell’eccezionale mercato del Genoa ed è stato accolto con grandissimo entusiasmo in Liguria. Punto fermo dell’Ajax dal 2012 e fulcro del gioco con cui i lanceri hanno stupito ed esaltato tutta Europa lo scorso anno, centrando imprese come l’eliminazione di Real Madrid e Juventus in Champions League. Ben 7 anni, 286 presenze e 64 gol in biancorosso lo hanno portato a essere idolo dei tifosi olandesi e quasi una leggenda, è infatti lui il giocatore straniero con più presenze nell’Ajax. Partito a inizio carriera come trequartista si è poi gradualmente abbassato fino al ruolo di regista basso, in cui può dettare al meglio il gioco grazie alla sua sopraffina abilità tecnica. Il suo piede educatissimo gli permette spesso di mettere i propri compagni nelle migliori condizioni per spingere la palla in rete, facendolo arrivare al bilancio di 81 assist in carriera. I 109 gol complessivi indicano però anche un giocatore capace di vedere la porta nonostante la posizione arretrata, è infatti molto bravo nel calciare da fuori area, ma l’abilità per cui è famoso sono senza dubbio i calci di punizione. Le statistiche non lasciano spazio a incertezze, 21 gol realizzati in questo modo e quarto nella classifica dei goleador su punizione in campionato dal 2009 a oggi, dietro due mostri sacri come Messi e Cristiano Ronaldo e uno specialista assoluto come Pjanic. Insomma, un’arma letale pronta a far balzare dal seggiolino i tifosi del Genoa, che ha messo in mostra anche nella sua partita d’esordio con il Grifone, andando in gol con un calcio di punizione meraviglioso in Coppa Italia contro l’Imolese.

Edoardo Frazzitta

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