INTER ROMA, FACCIA A FACCIA – Quando sembrava tutto perduto, con il quarto posto che continuava a farsi sempre più lontano, sono cominciate ad arrivare le vittorie. Una Roma cinica ha dimostrato compattezza in tutti i reparti sia contro la Sampdoria che contro l’Udinese, vincendo le partite tutte con una sola rete messa a segno. I giallorossi ora sono vivi più che mai, a -1 dal Milan e sopra Atalanta e Lazio. Ma ora viene la sfida più difficile, quella contro l’Inter, e Ranieri dovrà dimostrare di aver finalmente trovato la strada che porta alla luce in fondo al tunnel per non perdere definitivamente il treno Champions League.

ICARDI – Dopo tutte le polemiche in quest’ultima parte di campionato, Mauro Icardi è tornato. Il numero 9 nerazzurro aveva fatto la sua ultima apparizione in campionato contro il Parma a inizio febbraio e poi, per un problema al ginocchio, o almeno questo è quanto dichiarato, ha saltato ben 6 gare, ritornando negli undici titolari solo contro il Genoa ad inizio aprile. Contro i rossoblù tra l’altro è tornato anche al gol, realizzato su calcio di rigore, e inoltre ha fornito un assist nel 4-0 rifilato ai liguri. L’argentino era a digiuno dalla 16esima giornata, ovvero da 7 gare escludendo quelle in cui non è stato convocato. Maurito nelle 23 gare giocate in questa Serie A ha messo a segno 10 gol e 4 assist. Indubbiamente il disguido che ha avuto con la società l’ha frenato e anche molto, tra l’altro gli è stata anche levata la fascia da capitano, ma è pronto a riconquistare i cuori dei tifosi che non l’hanno mai dimenticato ma soprattutto dell’Inter con cui dovrà riappacificarsi a suon di gol.

DZEKO – Edin Dzeko rispetto allo scorso anno ha avuto una netta involuzione: solo nelle prime 7 gare di campionato, nella stagione 2017/18, il bosniaco aveva messo a segno 7 gol e un assist, mentre attualmente, fino alla stessa giornata presa come paragone, conta un solo gol e 2 assist. Le cose non cambiano con l’avanzare delle partite, anzi: fino alla 20esima giornata di questa stagione il Cigno di Sarajevo segna solo un altro gol, rimanendo a secco per 9 gare consecutive (escludendo i match contro Inter, Cagliari e Genoa dove è rimasto in tribuna per un infortunio muscolare). I numeri parlano chiaro: messi a confronto i rendimenti Dzeko ha un’escursione pazzesca. Contro l’Udinese poi ha interrotto un record a dir poco negativo; il bosniaco non segnava in casa dall’aprile dello scorso anno. Che sia un punto di svolta importante? La Roma ne avrebbe davvero bisogno.

Claudia Belli


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