REAL MADRID ROMA FACCIA A FACCIA – Mercoledì si alzerà il sipario sulla Champions League di Real Madrid e Roma, che si affronteranno nella suggestiva cornice del Santiago Bernabeu, il tempio delle merengues, detentori della massima competizione europea negli ultimi 3 anni. La sfida tra blancos e giallorossi riguarderà anche il confronto tra i due mediani delle due squadre, il brasiliano Casemiro e il francese Steven Nzonzi. Il primo ormai è un indiscutibile perno del centrocampo madridista, il secondo è arrivato in giallorosso quest’estate, voglioso di affermarsi a Roma come ha fatto proprio in Spagna, al Siviglia. Andiamo a scoprire questi due centrocampisti dotati di fisicità, che offrono tanta copertura, ma utili anche in fase di impostazione.

CASEMIRO – Per ruolo e caratteristiche, qualcuno lo ha definito il degno erede di un altro centrocampista brasiliano, che la Roma tra l’altro conosce molto bene, Toninho Cerezo. Cresciuto nelle giovanili del San Paolo, si fa notare subito per la sua fisicità, 1,85 cm, la grande qualità tra i piedi e la personalità. Le prestazioni con il Tricolor Paulista, ma in particolare con la Nazionale giovanile brasiliana, con la quale vince Mondiale under 20 e Sudamericano under 17 e under 20, attirano l’interesse dei grandi club europei. Fu il Real Madrid, all’inizio del 2013, ad assicurarsi il giovane brasiliano. Schierato inizialmente con il Real Madrid Castilla, bastano poche partite per capire che il giocatore poteva subito esordire in prima squadra e a dargli questa possibilità fu l’allora allenatore delle merengues Josè Mourinho. Con l’arrivo di Ancelotti e l’arrivo a centrocampo dello spagnolo Illarramendi, fortemente voluto dal tecnico italiano, per Casemiro si riducono le possibilità di giocare con continuità. Per questo, nell’estate 2014, viene ceduto in prestito al Porto, per giocare costantemente e trovare ancor più fiducia. Dopo l’esperienza coi Dragoes, che avevano provato tra l’altro ad acquistarlo definitivamente, torna a vestire blancos, dove seduto in panchina troverà Benitez. L’esperienza del tecnico spagnolo però durerà poco e al suo posto arriverà colui che segnerà una svolta nella carriera di Casemiro, Zinedine Zidane, che inizierà a schierarlo stabilmente come mediano davanti la difesa. Grazie alla sua capacità d’impostazione, di difesa e contenimento delle manovre avversarie, ma anche di inserimento in attacco, sfruttando anche un buon tiro dalla distanza, formerà con Modric e Kross il centrocampo più forte e completo d’Europa. E i numerosi trofei conquistati ne sono la prova, dove figurano le 3 Champions League e i 2 Mondiali per club consecutivi.

NZONZI – Steven Nzonzi, tanto desiderato e alla fine ottenuto, è stato il colpo finale nel mercato estivo della Roma. Centrocampista dotato di un fisico possente, rispetto a Casemiro è alto 1,96 cm per 76 chili, per le sue caratteristiche fisiche, i primi tempi è stato schierato inizialmente come attaccante e successivamente centrocampista offensivo. Scartato dalle giovanili del Paris Saint Germain, perché ritenuto troppo lento in zona offensiva, passa a quelle dell’Amiens, dove debutta in prima squadra nel novembre 2007. In due stagioni disputate in Ligue 2, con la squadra francese raccoglie 37 presenze segnando un gol. Le prestazioni positive con il club francese, che tuttavia retrocederà in terza divisione, attirano le attenzioni di numerosi osservatori. Alla fine saranno gli inglesi del Blackburn ad assicurarsi il centrocampista, che ripaga la fiducia disputando una grande stagione, venendo tra l’altro scelto dai tifosi come giocatore dell’anno. Dopo 3 anni coi Rovers, dove mantiene un rendimento costante e tra i migliori della squadra, viene acquistato dalle Stoke City, dove inizierà a giocare stabilmente davanti alla difesa, grazie non solo alla sua capacità di recuperare palloni, ma anche di far ripartire la manovra, unita a una buona tecnica e visione di gioco. In altrettanti 3 anni trascorsi con la maglia dei Potters, raccoglie 120 presenze segnando 7 gol, dimostrandosi uno dei centrocampisti più forti del calcio inglese. E’ nell’estate 2015 che avviene il primo contatto con l’attuale ds giallorosso, quando decide di portarlo al Siviglia, acquistandolo dal club inglese per 10 milioni di euro. Non ci vuole molto perché si affermi anche in Spagna, dove diventa immediatamente un perno della squadra di Emery, contribuendo soprattutto alla conquista dell’Europa League 2015/2016, la terza consecutiva per i Rojiblancos. Negli anni successivi si conferma ai suoi livelli, affermandosi anche in Liga come uno dei mediani più forti del campionato, che gli vale tra l’altro la convocazione in Nazionale Francese in occasione del Mondiale di Russia 2018, spedizione che si conclude trionfalmente per i Bleu. Alla fine di quella competizione, le strade di Nzonzi e Monchi si rincrociano, questa volta in direzione Roma. ”Tutte le strade portano a Roma” verrebbe da dire, sperando verso altrettante direzioni, che siano trionfali.

                                                                                                      Giacomo Carroccia

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