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ESCLUSIVA ROMANEWS MOSCARDELLI BOLOGNA ROMA Davide Moscardelli ha giocato in tantissime squadre durante la propria carriera. Triestina, Rimini, Chievo, Bologna, Lecce e Arezzo sono solo alcuni dei club in cui ha militato nel corso degli anni. L’attuale attaccante del Pisa non ha mai nascosto però la sua fede giallorossa, pur non riuscendo mai a coronare il sogno di diventare un calciatore della propria squadra del cuore. Anzi, gli è capitato perfino di doverci giocare contro, come in un Bologna-Roma di 5 anni fa. La redazione di Romanews.eu ha deciso perciò di contattare Moscardelli per trattare alcuni temi, in vista della partita che si giocherà domenica prossima al Dall’Ara proprio tra giallorossi e rossoblù. Ecco cosa ci ha risposto in proposito.

Come hai visto la Roma in queste prime giornate di campionato e cosa pensi di Paulo Fonseca?
“Ho visto una Roma in rodaggio in queste prime partite. C’è ancora un po’ da lavorare, però secondo me le idee di mister Fonseca si iniziano a vedere. Mi sembra un allenatore molto offensivo, che giustamente vuole sfruttare tutto il grande potenziale che i giallorossi hanno in attacco. Credo quindi che la sua filosofia calcistica si sposi perfettamente con i giocatori che ha a disposizione. Ero abbastanza fiducioso all’inizio quando è stato scelto, perché pensavo fosse l’uomo giusto per riportare l’entusiasmo perso l’anno scorso”.

Chi ti piace di più dei nuovi acquisti giallorossi?
“Tra i nuovi acquisti della Roma, quello che mi è piaciuto più di tutti è stato sicuramente Mkhitaryan, sia per come si è presentato sia per la carriera che ha fatto. Spero che sia ancora quel tipo di giocatore che abbiamo ammirato in Germania e in Inghilterra. Deve avere la voglia di rimettersi in discussione in una nuova realtà come quella romana e italiana. Sono curioso di vedere anche Smalling, che penso possa dare una grossa mano alla difesa della Roma. Ammetto però di non conoscerlo moltissimo. Il vero colpo dell’estate romanista, però, è secondo me il rinnovo di Dzeko, che potrebbe essere l’acquisto più importante di tutti alla fine”.

Dove pensi possa arrivare quindi la Roma quest’anno?
“La Roma non deve porsi limiti. L’obiettivo principale deve essere far ritrovare l’entusiasmo alla gente. Solo così potrà fare la grande stagione che tutti i tifosi si aspettano”.

Il Bologna ha iniziato alla grande questo campionato, nonostante tutto quello che purtroppo è successo a Mihajlovic. Te lo aspettavi?
“Al Bologna c’è tutto per lavorare bene. È una città splendida, una bella piazza per giocare a calcio, grazie soprattutto all’organizzazione societaria e all’entusiasmo del pubblico. Purtroppo c’è stata la malattia di Mihajlovic che ha sicuramente scombussolato un po’ tutti, ma sembra aver dato loro anche una carica in più. Sinisa è stato bravo a trasmettere la propria forza a tutti i ragazzi, mettendo le basi per questo sorprendente inizio di campionato”.

Nel 2014 hai giocato i 12 minuti finali di Bologna-Roma 0-1, in cui segnò Nainggolan. Che ricordi hai di quella partita?
“Sì, nel 2014 sono entrato in campo solo negli ultimi minuti. È stata una partita abbastanza tirata in effetti. Mi ricordo che l’unica palla buona che ho ricevuto sulla fascia destra sono riuscito a portarla sul fondo e a metterla al centro per Christodoulopoulos, che però ha mancato la conclusione da due passi. Sarebbe potuto essere l’assist per il gol del pareggio, proprio allo scadere. Mi ricordo anche l’abbraccio a fine partita con Rudi Garcia, che ho sempre apprezzato molto per il lavoro svolto a Roma, oltre a quello con De Rossi. Di quest’ultimo c’è ancora una foto in giro che ogni tanto mi vado a rivedere, soprattutto adesso che Daniele è dall’altra parte del mondo”.

Che tipo di partita sarà invece questo Bologna-Roma di domenica prossima secondo te?
“Sarà certamente una partita dura per la Roma, perché il Bologna è in grande condizione in questo momento. I rossoblù stanno bene fisicamente e mentalmente, in casa partono sempre forte e sono molto aggressivi. Sono una squadra di grande corsa ma anche di qualità. Dovrà essere brava la Roma a farsi trovare pronta fin da inizio gara, spezzando il loro gioco attraverso il possesso del pallone. Non sarà semplice, i giallorossi dovranno avere fiducia in se stessi, nonostante l’ambiente caldo che sicuramente troveranno al Dall’Ara. Sono convinto comunque che sarà una bella sfida, sia per noi spettatori sia per i giocatori in campo”.

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