GENOA ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dell’attaccante giallorosso Stephan El Shaarawy in occasione di Genoa-Roma, match valido per la 35esima giornata di Serie A.

POST PARTITA

EL SHAARAWY IN ZONA MISTA

Che vi ha detto il mister negli spogliatoi?
“Dopo la partita lui non ci dice niente, preferisce analizzare le partite quando torniamo a Trigoria. E’ un’occasione mancata, sono due punti persi. Magari il rigore sbagliato è un segnale e questo punto può servirci alla fine per arrivare in Champions League. Potevamo fare qualcosa di più, siamo stati bravi ad andare in vantaggio ma sappiamo che questo è un campo difficile e che il Genoa non molla mai e lotta fino alla fine. Anche se concedi poco magari ti fanno male. Credo che abbiamo giocato con grande determinazione, così come abbiamo fatto nelle ultime partite. Abbiamo il dovere di crederci fino alla fine”.

C’è il rimpianto per non aver invertito prima la tendenza?
“Penso che nelle ultime partite siamo stati bravi a raddrizzare un po’ la stagione facendo dei risultati e subendo anche pochi gol e quella era la strada giusta. Negli ultimi minuti oggi potevamo anche perderla per alcune disattenzioni sul gol, anche se non l’ho rivisto ancora. È un gol che fa male. Mancano queste poche partite e dobbiamo tenere alta l’ambizione di poter giocare una competizione così importante che credo che rientri nell’interesse di ogni singolo giocatore oltre che della società Roma”.

Hai segnato 11 gol, è perché giochi più vicino alla porta?
“No paradossalmente gioco più lontano. Il fatto di aver trovato continuità nel giocare le partite ti dà maggiore forza, maggiore convinzione e maggior consapevolezza dei propri mezzi. Preparo le partite in maniera diversa, ho lavorato molto sulla mia testa e sono contento”.

Ranieri può essere l’uomo giusto per la prossima stagione?
“Si parla molto di Conte… Preferirei concentrarmi su questo finale di stagione, senza pensare a chi verrà o a chi rimarrà. Dobbiamo avere forte in testa l’obiettivo della Champions League”.

Calo di concentrazione?
“Diciamo che gli episodi ci abbiano un po’ condannato ma io credo che la partita, sotto il punto di vista dell’attenzione, sia stata fatta bene. Così come abbiamo fatto le ultime, con molta determinazione anche nel difendere. Poi da un calcio d’angolo è nato il gol. Siamo stati un po’ disattenti e un po’ sfortunati ma potevamo fare qualcosa in più anche nel primo tempo”.

EL SHAARAWY A SKY SPORT

Avevi capito che saresti uscito?
“No sinceramente non lo sapevo”.

Hai una dedica particolare per questo gol?
“Peccato non sia servito per i tre punti. E’ per Orsetta, una fisioterapista del Genoa che conoscevo dai Genoa Camp del 2010. E’ venuta a mancare ed è stato dedicato a lei”.

E’ un punto guadagnato quello di oggi?
“Si, speriamo possa essere quel punto che ci serve per arrivare in Champions. E’ un’occasione mancata. Vincere con un gol all’81’ sarebbe stato importante. In questi campi non si molla mai, ma ci prendiamo questo punto e abbiamo il dovere di crederci fino alla fine”.

Sulla corsa Champions…
“Diventa più complicato. Finché la matematica non ci condanna dobbiamo crederci. Abbiamo raddrizzato la stagione con dei risultati positivi e subendo meno gol. Dobbiamo essere uniti e compatti fino alla fine”.

Ranieri come vi sta aiutando?
“Dobbiamo concentrarci su di noi. Ora siamo sotto e dipendiamo anche dall’Atalanta. Dobbiamo provare a vincerle tutte per centrare l’obiettivo. Non rientra solo nell’interesse della Roma, ma è nell’interesse di tutti. Oggi abbiamo fatto una partita di sostanza e concentrazione, poi gli episodi ci hanno condannato”.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Il gol non è bastato…
Un gol importante che non è servito purtroppo, o almeno è servito in parte. Sono due punti persi, è un’occasione mancata, perché vincere oggi ci avrebbe permesso di stare lì. Ma il fatto che abbiano sbagliato il rigore all’ultimo magari ci può servire alla fine per la Champions.

C’è una dedica speciale per il gol…
Sì, a una ragazza che purtroppo è venuta a mancare due settimane fa, Orsetta. L’ho conosciuta quando ho fatto il Genoa Camp, ho passato dei giorni insieme a lei ed era una persona speciale. Aveva 25 anni, questo gol è tutto suo, nel suo stadio, mi piaceva ricordarla così.

Questo risultato vi ha tagliato il morale o avete la forza per crederci?
La forza ce l’abbiamo e ce la dobbiamo avere fino all’ultima partita. C’è grandissimo dispiacere, ma abbiamo il dovere di crederci, dobbiamo tenere alta l’ambizione di giocare una competizione così importante, rientra nell’aspirazione di ogni calciatore. Dobbiamo crederci e cercare di vincerle tutte da qui alla fine.

A cosa sono state dovute le difficoltà sugli esterni?
Dovevamo far girare la palla più velocemente, arrivare sull’esterno con più velocità, abbiamo messo dei cross pericolosi ma dovevamo fare di più davanti. Loro non mollano mai, sono tignosi e aggressivi, abbiamo fatto una partita difensivamente attenta, ma ci ha condannato l’episodio del calcio d’angolo. Potevamo anche perderla, ci prendiamo questo punto.

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3 Commenti

  1. L’obiettivo Champions, caro faraone, lo dovevate avere in mente oggi alzando il ritmo e cercando, dopo una partita così brutta, di tenere almeno un pallone fino allo sciagurato recupero. Kolarov regala prima un fallo laterale e poi il corner, dopo aver passeggiato tutto il tempo. Male Florenzi, malissimo Zaniolo Manolas Cristante Nzonzi, sufficiente Dzeko, bravi solo Fazio il Faraone e Mirante, Schick decisivo in negativo, Lorenzo Pellegrini sempre tonico ma sempre impreciso.

  2. Ma di cosa vogliamo commentare.
    Una squadra pippe super pagati,
    da una società inesistente da dirigenti che non valgono nulla.
    Basta ci avete rotto le scatole per non essere volgari.
    Mi domando solo una cosa !!!
    Caro Francesco Totti cosa ci stai facendo in questa Roma?

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