EDITORIALE – I giallorossi falliscono anche la prova del 9. Nove su nove le sconfitte nella casa degli juventini, freschi campioni d’inverno. Il risultato è lo stesso della passata stagione, quando la Roma viaggiava su altri ritmi e ben altre ambizioni. Il match dell’Allianz Arena ci restituisce una squadra che gioca un solo tempo: una cosa normale, a detta del suo allenatore, ci sta sbagliare un tempo e azzeccarne un altro. Sarà… La prima frazione si è chiusa con 10 corner a 0 per la Juventus; 11 a 3 il conto dei tiri, 1-0 il punteggio. Alzi la mano chi dopo il primo tempo non ha pensato che per la Roma fosse ancora notte fonda.

SALVIAMO LA REAZIONE – Nella ripresa è scesa in campo una Roma più coraggiosa, più determinata e grintosa, intraprendente anche perché gli avversari avevano speso molto nella prima parte. Tanto da poter lasciare il prato dell’Allianz Stadium a testa alta. Ma la Vecchia Signora passa lo stesso e diventa regina d’inverno. La squadra di Pallotta rimane nel limbo di metà classifica, nona seppur lontana solo 4 distanze dalla zona Champions.

OLSEN PARA TUTTO – Le colpe della stagione deludente della Roma sono da ripartire su tanti azionisti, ma Olsen non è certo quello di maggioranza. Le sue parate con la Juve hanno impedito un passivo ben più ampio e, al contempo, lavato l’onta della super papera che lo ha visto protagonista in negativo all’Olimpico con il Genoa.

TABU’ INVIOLATO – Non solo gli uomini di Di Francesco non la smettono di perdere nell’impianto della Juve, ma da quattro trasferte in terra sabauda non riescono nemmeno a segnare un gol.  Sembra che ormai andare a Torino sia diventato un impegno da osservare ma non da onorare. La sconfitta, dunque, come risultato ineluttabile, quest’anno come non mai con la Juve che domina e macina record e la Roma Cenerentola che sta a guardare. Nessuna esultanza, nessuna speranza. Intanto è Natale e si giocherà anche il 26 dicembre. Il Sassuolo, ex di Di Francesco, è l’avversaria che arriva all’Olimpico a pari punti (24). Prima dell’ultima dell’anno con il Parma. Batterle entrambe per chiudere il 2018 con dignità.

Giulia Spiniello

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22 Commenti

  1. Basta leggere le formazioni in campo non si tira fuori il sangue dalle rape tutto qui quando si licenziera pallotta primo responsabile sara troppo tardi un ultima cosa traspare in modo evidente la scarsa conoscenza del calcio praticato dell autrice rimanga su concetti generali non entri nel tecnico evitera figurette…

  2. Gentile Editore Spiniello,
    ancora una volta mi trovo a condividere alcune delle valutazioni che scrive nell’editoriale dal lei firmato (cosa che da lettore apprezzo nel leggerla) ma resto sconcertato con la sua esposizione da influencer da social network.
    Presumendo che lei sia sinceramente e personalmente tifosa della Roma (cosa che auspico), e (soggettivamente forse) sostenendo io che questa squadra oggettivamente e consolidatamente non all’altezza di alcune aspettative immediate possiede però nel suo organico un potenziale del quale livello si fa fatica a ricordarne i precedenti (per capirci, 2 Pellegrini, Zaniolo, Cristante, Kluivert, Under e ci metto anche Schick e Coric boh, ciascuno dei quali vale parecchio più di un Iturbe, e di cui sono certo seguiremo carriere pazzesche) e che al netto di futuri mercati in uscita (brividi) potrebbero rappresentare la spina dorsale di una Roma di livello eccezionale (non parlo del 2026 ma di stagione prossima “perchennò”), sarebbe tanto gentile da reprimere i suoi istinti sarcastici e maliziosi e assumere un atteggiamento egualmente giornalistico ma più da tifosa che comprende realisticamente che QUESTA squadra, ora, ha bisogno di tifosi (i vostri lettori come me) che la sostengano e non che la affossino con ulteriori polemiche?

    Io spero che non si stia virando a del facile populismo e che Romanews resti un luogo di raduno di tifosi e non un tempio del populismo.

    Sinceramente,
    Un tifoso della Roma.

    • Scusa questo è il tuo punto di vista,a me invece quello che ha scritto Giulia è piaciuto moltissimo.
      Poi solo una cosa, la vita è adesso il calcio è adesso, che Under, Kluivert, Cristante, Coric e pupetti vari, faranno carriere pazzesche, chissenefrega, per il momento giocano nella Roma e la realtà dice, che incidono zero.

  3. Il signor Monchi e il signor Di Francesco, sotto l’attenta regia di Big Pallotta ci hanno riportato indietro di quaranta anni è una Rometta misera misera misera, stile anni 70.
    Una vera vergogna per gli anni duemila avere una Roma così debole, senza campioni, impaurita anche dalla sua ombra.
    Pallotta dalla stampa dovrebbe essere fatto a fettine invece il più delle volte vine ancora esaltato.
    I tempi che cambiano, ma cambiano sempre in peggio.

  4. Giusto!! Di cosa dobbiamo ancora parlare!!! Ho visto 11 Pippe in campo,
    I giocatori della Juve si erano permesso anche di sbagliare dei passaggi, cosa che noi non abbiamo assolutamente approfittato. Per dirne una!!! Florenzi a mio giudizio è un’altro De Rossi dopo il rinnovo del contratto a mezzo i remi in barca. Di altri giocatori inutile parlare.Forza Roma!!!!

  5. Penso che sia inutile tornare sempre a ciò che è successo. Il passato è passato. Però è il passato che ci insegna come affrontare il futuro:
    Non si può sostituire in un colpo solo un intero centro campo di una squadra che ha dimostrato di essere di alto livello. Basta vedere che la stessa difesa che lo scorso anno ha incassato 27 gol , questo primo girone ne ha incassato 23,( Sinora !)
    Ammesso che sia necessario fare trading , questo deve essere perlomeno coordinato con le esigenze della squadra. Cioè non puoi andare a prendere Schik quando serve una ala destra. Magari pensando che lo paghi a buone condizioni e poi te lo rivenderai a grandi cifre. Altrimenti chiudi la società ed apri una società di compro vendo. Insomma , a mio avviso, bisognerebbe dare una bella stretta di mano al signor monchi, ringraziarlo perché uno così presuntuoso non si vedeva dai tempi di Bianchi (che aveva tra l’altro
    un passato più importante) e ricominciare da capo

  6. Voi pensate che con un’ala cambia la situazione, con un centrocampista cambi la situazione? Pellegrini veniva da Sassuolo e lo scorso anno non ha fatto niente, è esploso quando ha cambiato modulo. Adesso compreranno un centrocampista che piace al grande mister che abbiamo, forse un esterno che piace a di Francesco. Non cambierà niente finché starà in panchina questo, se fossimo tutti obbiettivi diremo che la squadra dello scorso anno era quella di spalletti quella del record dei punti. Secondo voi salah con questo riusciva ad avere lo stesso exploit di Liverpool? Spero che vada via al più presto.

  7. Il cassiere di Siviglia ora andra’ a prendere altri emeriti sconosciuti, il frate di Pescara li mettera’ in campo a casaccio, con buona pace del presidente fantasma che continua a parlare di avvenire grandiosi e di uno stadio che non si fara’ mai. Il non posto e’ pure troppo questa dirigenza si merita la zona salvezza. Non rinnovate.

  8. Quelli in attacco avevano CR7-Mandzukic-Dybala (più panchinari alla Douglas Costa), noi stavamo con Florenzi-Schick-Under… Ma de che stamo a parlà?! Hanno vinto 16 partite su 17!!!!!! Ci si meraviglia perché abbiamo perso 1 a 0 allo stadium? Ci si arrabbia perché non abbiamo raccolto punti??? Ma queste sono chiacchiere inutili, un atteggiamento del genere è solo fazioso… Pensiamo al Sassuolo che è veramente importante, FORZA ROMA!!

  9. Buonasera a tutti, non sono affatto d’accordo con tutti quelli che sostengono che nella Roma ci sono giocatori forti e in grado di fare meglio di quello che stanno facendo. Dopo 17 partite è evidente il livello della Roma rappresentato dalla classifica che lo esprime bene e chiaro. Come sempre a Roma pensiamo di avere i migliori giocatori quando vestono la nostra maglia, nonché accorgerci che non erano fenomeni quando vanno a giocare altrove e non fanno la differenza. Secondo me Di Francesco sta facendo il massimo del lavoro che si può fare con il materiale che gli è stato fornito. Abbiamo delle carenze sulle fasi difensive ed offensive ma queste sono dettate dal fatto che la squadra rispetto all’anno scorso è cambiata drasticamente ed è piena di giovani. Questi ultimi posso sicuramente andare bene per un lungo periodo, ma se vogliamo risultati nel breve credo che abbiamo sbagliato ad interpretare l’atteggiamento della nostra società. La Roma è ormai evidente che non ha la minima intenzione di investire su una rosa di campioni e cercare di mantenerla nel tempo, ma anzi l’obiettivo è quello di prendere i giocatori a poco e rivenderli appena si ottiene un’offerta adeguata. Quindi spiegatemi che c’entra il DIFRA? Mi sembra inutile cambiare un allenatore a meno che lo spogliatoio non sia spaccato…
    Un saluto a tutti

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